Case che inquinano meno, case più economiche
ago 24, 2010 Edilizia
Volete risparmiare energia (e denaro) e inquinare di meno? Iniziate dalla vostra casa! Gran parte del patrimonio immobiliare italiano è costituito da case ed edifici vecchi, che di sicuro non sono l’ideale quando si parla di isolamento pareti esterne e risparmio energetico.
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Tags: case risparmio enegetico, certificazione edifici, edifici classe A
EDILMED e SIFUC per la prima volta insieme
apr 26, 2010 Edilizia
L’XVIII Salone Internazionale dell’Edilizia e l’VIII Salone Internazionale della ferramenta, utensileria e colori si uniscono per la prima volta a Napoli per un unico ed imperdibile evento B2B per imprese ed operatori del settore.
Come cita lo slogan della fiera questa sarà “l’opportunità di costruire un legame di ferro tra imprese e operatori” i quali saranno riuniti in un avvenimento dove domanda ed offerta dei due settori s’incontreranno in un’unica location ovvero la Mostra d’Oltremare di Napoli (con ingresso gratuito per l’occasione).
Con uno storico di 7 edizioni per EDILMED e 17 per SIFUC, la fiera sarà anche un’occasione per stringere rapporti e collaborazioni a livello internazionale grazie appunto al coinvolgimento di tantissime aziende di settore italiane ma, cosa più importante, anche provenienti da tutto il mondo.
L’azienda organizzatrice la “Salerno Fiere” (che si è contraddistinta, in venti anni di attività, per serietà, dinamicità e competenza) ha voluto dare quel tocco in più all’evento affiancando l’area espositiva con un’area congressi durante la quale prestigiose enti ed associazioni organizzeranno seminari, ed incontri di carattere generale e particolare;
E’ d’obbligo menzionare a tal proposito la partecipazione dell’INAIL (istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) e dell’ANIT (associazione nazionale per l’isolamento termico ed acustico) come sicuri partecipanti all’evento.
La prima terrà un convegno sull’importantissimo tema della sicurezza sul lavoro argomento da sempre di estrema sensibilità, e la seconda parlerà dal progetto CASAKYOTO per la divulgazione delle tematiche sul risparmio energetico.
In un’unica fiera business, collaborazione, internazionalizzazione, convegni, incontri ed informazione il tutto in un giusto mix che attribuiranno ad EDILMED-SIFUC 2010 un unico aggettivo: vincente!
Tags: sifuc 2010
Fondi da parte della regione liguria per le PMI
dic 5, 2009 Edilizia
La regione Liguria continua ad aiutare il settore turismo grazie a fondi ancora reperibili grazie alla legge 15 del 6 giugno 2008, le piccole e medie imprese possono beneficiarne per acquisire macchinari, impianti ed attrezzature nonché programmi informatici,soprattutto interventi mirati al risparmio energetico.
Soggetti beneficiari: PMI che esercitano attività diretta nel settore turistico alberghiero, aventi unità locali ubicate nel territorio della Regione Liguria
Tipologie di investimenti e spese ammissibili:
progetti che riguardano le seguenti attività
La realizzazione ex novo e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi e strutture ricettive in genere.
* Interventi mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica ( anche con sistemi di energia rinnovabile non esauribile )
* L’ammodernamento e il miglioramento , comprensivi degli arredi e delle attrezzature , delle strutture ricettive e turistiche.
* L’acquisto da parte del gestore dell’immobile in cui esercita l’attività di albergo
* La creazione e la qualificazione, da parte di consorzi o cooperative di strutture e impianti complementari alla ricettività.
Fonte: Sami Bertone progettazione e costruzione centri benessere e alberghi
Soluzioni per il condizionamento e il riscaldamento della vostra casa
set 21, 2009 Edilizia, Societa'
L’estate è finita, il mare è lontano, e del caldo e del solleone ormai ci siamo dimenticati. Eppure se in quest’estate eccezionalmente calda avete sofferto, meglio attrezzarvi subito per la prossima.
Ormai è una tendenza accertata, la temperatura media mondiale si sta innalzando, le estati sono sempre più calde, soprattutto in città. Il traffico, lo smog, l’afa tutto contribuisce a intensificare questo calore insopportabile. Per difendersi dal caldo esistono le strategie già note, come bere molto, non esporsi al sole nelle ore più calde, mangiare leggero ecc. Ma spesso anche quando si sta in casa il caldo può essere soffocante e allora l’unica soluzione è l’utilizzo di condizionatori aria. In questi anni il prezzo dei condizionatori è sceso moltissimo, e molte case nuove sono state costruite con già l’attacco per lo scarico del condizionatore. Soprattutto se in casa si è in tanti, se si vive in città, in mono e bilocali che non permettono di creare corrente d’aria, il condizionatore non è una possibilità ma un obbligo.
Se pensate di non potervelo permettere, tenete presente che al di fuori della stagione estiva i prezzi calano moltissimo, e vengono proposte anche numerose offerte per svendere i condizionatori rimasti dall’estate. Questo potrebbe essere quindi il momento migliore per approfittare degli sconti e correre a premunirsi per la prossima estate. I modelli di condizionatori sono diversi, da quelli mobili ai condizionatori fissi da appendere alla parete, a seconda del modello e della marca i prezzi variano moltissimo. Per installare il condizionatore però è meglio avvalersi di un esperto, o potreste rischiare di bucare muri per poi scoprire che lo scarico dà direttamente sul terrazzino della vicina che non sarà per niente contenta.
Se invece il vostro problema è che soffrite troppo il freddo d’inverno ma non volete indebitarvi per pagare la bolletta del gas, una soluzione economica e naturale sono le stufe a pellet. Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di alcuni millimetri, circa 6-8 mm.
La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi e sostanze chimiche estranee al legno. Si ottiene, quindi, un combustibile naturale ad alta resa. Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno, sul rendimento calorico influisce anche la percentuale di legni duri di origine. La Stufa a pellet è una prodotto simile alla stufa legna. Anch’essa utilizza un combustibile solido ed è destinata al riscaldamento di ogni tipo di ambiente. Esistono stufe a pellet ricoperte di ceramica o rivestite in acciaio. La ceramica non scotta e mantiene a lungo il calore, mentre l’acciaio può raggiungere temperature elevate ma si raffredda molto più in fretta.
Le differenze principali rispetto alla stufa a legna sono le seguenti: la stufa a pellet necessita di un collegamento alla rete elettrica come un comune elettrodomestico.
È un prodotto molto più pulito poiché elimina la necessità di trasferire il combustibile dalla legnaia all’abitazione e perché non possono esserci fuoriuscite di fumo all’interno dell’ambiente di utilizzo funzionando con una porta a chiusura stagna (la quale è da aprire solo periodicamente per la pulizia da effettuare a stufa spenta e fredda). Ha una canna fumaria di misure più ridotte. Funziona a tiraggio forzato cioè una ventola situata all’interno della stufa provvede ad evacuare all’esterno i fumi prodotti dalla combustione.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – System Usability
Tags: condizionatori aria, condizionatori fissi, stufe a pellet, termostufe a legno
Aprire un centro benessere in un Hotel in Liguria
set 9, 2009 Edilizia
Grazie alla legge regionale n.15 del 6 giugno 2008 che ha stanziato una cospiqua cifra in contributi a beneficio delle PMI e grazie alla dgr n.277 del 13 marzo 2009 che ha stabilito il 30 giugno 2009 come inizio per l’invio delle domande di contributo, ora molte strutture ricettive della liguria possono pensare a come ingrandire o rimondernare i propri stabili.
Ma se un Hotel volesse aprire un centro benessere?
In questo caso l’attività è regolata dalla legge n.1 del 1990. La legge obbliga che i locali debbano avere un’altezza minima di 3 metri e siti nel piano terra o seminterrati.
Per poter svolgere l’attività ci si deve avvalere di personale professionale in possesso della qualificazione necessaria come descritto nella legge 4 gennaio 1990 n.1 art.3.
Le attrezzature, le vasche idromassaggio, le Bio Saune, i bagni turchi e molto altro (c’è davvero una larga scelta di attività per il benessere) andranno sicuramente scelte con gran cura rivolgendosi a società di rinomata efficienza nel campo del Beauty & SPA.
Le istanze per ottenere la sovvenzione dalla Regione Liguria, a valere per l’anno 2009, dovranno essere presentate a Filse spa fino a esaurimento fondi e verranno soddisfatte secondo la data di presentazione (procedura a sportello).
Incentivi per la PMI turistica dalla Regione Liguria
ago 26, 2009 Edilizia
Dal 30 giugno 2009 la Regione Liguria ha aperto un bando volto ad agevolare le PMI proprietarie di esercizi turistici alberghieri siti in Liguria.
I contributi che la Regione destina alle imprese turistiche sono concesse in tre misure diverse:
Misura 1.A – Concessione di contributi in conto interessi
La realizzazione ex novo, la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi (ad es. realizzare centri benessere), alberghi diffusi, residenze d’epoca, locande, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini o escursionistici, case per ferie, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia.
Misura 1.B – Concessione di aiuti rimborsabili
Altro punto è relativo a interventi mirati al risparmio ed al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile, l’ammodernamento ed il miglioramento, comprensivi degli arredi e delle attrezzature, delle strutture ricettive e turistiche di cui alla lettera a) nonché di parchi per vacanze, limitatamente ad interventi rivolti alla trasformazione in campeggio o villaggio turistico, di stabilimenti balneari, di case e appartamenti per vacanze, limitatamente alle unità abitative di proprietà del gestore.
Misura 1.C – Concessione di contributi in conto capitale
La dotazione finanziaria del presente bando è relativa all’ acquisto e miglioramento di impianti, macchinari, arredi e attrezzature, ivi compresi gli interventi per l’adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza e di accessibilità per disabili per le seguenti strutture.
Alcune parti sono tratte dal comunicato della Regione Liguria nel Marzo 2009.
Prodotti e attrezzature per la sicurezza della casa
giu 5, 2009 Edilizia
Una delle maggiori preoccupazioni, soprattutto se si hanno bambini in casa, è che questa sia sicura e non si creino pericoli inattesi e magari evitabili.
Pentole dimenticate sul fuoco, rubinetti di acqua e gas lasciati aperti, elettrodomestici usati anche se bagnati e poi spenti tirando il filo della spina… Gli italiani sono sbadati ai limiti dell’incoscienza. Lo rivela il primo rapporto annuale del Censis sul livello della sicurezza in Italia: all’interno delle mura domestiche si verificano più disgrazie che sul posto di lavoro o sulla strada.
Accanto al comfort, però, è importante che la casa sia sicura. Impianto elettrico e a gas a norma di legge, apparecchi elettrodomestici utilizzati con le dovute cure, camini e caldaie a regola d’arte. Ma non solo. Cura e attenzione sono indispensabili per prevenire anche le numerose altre insidie nascoste nelle pareti domestiche, variabili a seconda dell’età degli abitanti della casa.
Per prevenire queste terribili eventualità sono molto utili i sensori gas (gas detection), che rilevano se nell’ambiente circostante sono presenti dei gas. Dato l’alto numero di incidenti domestici e l’alto rischio comportato da eventuali fighe di gas, è molto importante che tutte le case siano dotate di questo dispositivo. Così come se dovete comprare una cucina nuova, assicuratevi che sia dotata di dispositivo di sicurezza antifughe di gas, cosicché, se la fiamma si spegne anche l’erogazione di gas viene interrotta.
Il gas è senza dubbio la maggior fonte di pericolo d’incendio in casa, perché una volta miscelato con l’ossigeno dell’aria può accendersi in presenza anche di una piccola fonte di calore. In condizioni particolari può addirittura esplodere e causare gravi danni sia per le strutture della casa che di quelle circostanti, se non la loro completa distruzione.
Per questi motivi gli accessori rilevazione gas (detti anche wall brackets) dovrebbero essere presenti in tutte le case.
I dati riportati sono abbastanza preoccupanti: ben 4 milioni di incidenti domestici all’anno contro i trecentomila in auto, che provocano circa 8.000 morti. Tre italiani su dieci sono coinvolti, uno su due è comunque a rischio. Percentuale che aumenta per le casalinghe e per gli abitanti del Centro-Sud. Fra i luoghi più insidiosi c’è anzitutto la cucina; è infatti la pentola lasciata sul fuoco la più comune delle distrazioni. Seguono il soggiorno e le altre camere.
Molto utili sono anche i sistemi antivibranti e staffe climatizzatori (per gli inglesi: mini trunking), che assorbono rumori e vibrazioni. Le vibrazioni generate da molti tipi di macchine sono dannose per l’uomo, per la stabilità delle strutture dei fabbricati e delle macchine stesse.
Ogni vibrazione od urto in base all’intensità o frequenza può essere eliminata o ridotta con appropriati sistemi antivibranti e vibroassorbenti. Detti sistemi possono essere attivi o passivi, in base alle caratteristiche della sorgente, eliminando la propagazione per via solida.
Sono numerosi gli accorgimenti che si possono e si dovrebbero adottare per rendere sicura la propria casa. Spesso purtroppo hanno costi abbastanza elevati, soprattutto perché lo stato in genere non interviene in questo settore. Tuttavia ne vale di certo la pena, dato che spesso ci va di mezzo la nostra vita o peggio la vita delle persone a noi care.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionamento su Yandex
Ponteggi edili, nessun problema con Vezzoniponteggi
mag 6, 2009 Edilizia
Da poco online il nuovo sito dell’azienda Vezzoniponteggi, una dinamica azienda di Roma, leader nel campo del montaggio e smontaggio ponteggi, l’azienda si occupa di ponteggi edili partendo dalla fase del calcolo e realizzazione dei ponteggi, fino al noleggio e a tutte la fasi del loro impiego pratico in edilizia e nel campo delle grandi opere.
Vezzoni ponteggi offre la sua esperienza e competenza a tutti coloro che necessitano di ponteggi edili per qualsiasi uso, uno staff affiatato e personale altamente specializzato, vi seguiranno in ogni fase dei lavori, fornendo tutto ciò che serve e non dovrete pensare ad altro. Vezzoni fornisce anche tutti gli accessori indispensabili, come antifurti per cantieri e antifurti per ponteggi, con tutte le protezioni necessarie.
Vezzoni pensa a tutto, installazione, montaggio e smontaggio dei ponteggi, anche in lavori delicati in interni per esempio dentro una preziosa villa o all’interno di una chiesa, disponendo di adeguate attrezzature e di personale qualificato.
Quindi per ogni esigenza di ponteggi per edilizia, per ogni uso da quello domestico a quelli di grandi opere, Vezzoni è una garanzia di lavoro fatto a regola d’arte, sicuro, preciso ed efficiente.
La compravendita immobiliare
apr 3, 2009 Edilizia
Comprare o vendere una casa sono momenti molto delicati, sono azioni che possono avere un effetto duraturo sulla nostra vita, perciò è bene valutare bene ogni aspetto prima di procedere.
Gli atti di compravendita immobiliare, giuridicamente parlando, sono semplici scritture private che non necessiterebbero dell’intervento di terze persone, a parte di quello del notaio al momento dell’autentica delle firme. Tuttavia la materia si presenta parecchio complessa e delicata, perciò sarebbe consigliabile rivolgersi ad un notaio anche per la stesura degli atti di compromesso e rogito. Il compromesso è il contratto preliminare, o promessa di vendita, mentre il rogito è l’atto di compravendita vero e proprio.
Una figura diversa è invece quella dell’agente immobiliare, non indispensabile ma molto utile affinché domanda e offerta nel mercato immobiliare si incontrino. In ogni caso, dall’una e dall’altra parte, sempre meglio non limitare la propria libertà d’azione con”promesse irrevocabili” od “incarichi in esclusiva”. La gestione attività è un momento delicato per l’agenzia immobiliare, soprattutto in questo momento in cui si teme ancora lo scoppio della bolla immobiliare, gestire immobili e clienti in modo adeguato è fondamentale.
Infatti è importante fornire ai clienti delle proposte più vicine possibili a quelle che erano le loro aspettative, per poter portare a buon fine l’affare.
Gli ultimi dati ci dicono che nelle grandi città le tempistiche di vendita sono intorno a 138 giorni, in crescita rispetto ai 128 giorni registrati esattamente un anno fa. Questi dati ci forniscono l’idea di quello che ormai da mesi sta accadendo sul mercato immobiliare: la maggiore offerta di abitazioni permette all’acquirente di avere più scelta e di rimandare l’acquisto fino a quando trova la casa “adatta” alle proprie esigenze. A questo si deve aggiungere che il gap tra le richieste dei potenziali venditori e la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti comporta trattative più lunghe ed inevitabilmente i tempi necessari per concludere la compravendita si allungano. Alla luce di questi dati appare chiaro come un metodo corretto per la gestione azienda risulti fondamentale.
Con un mercato in cui le transazioni rallentano o comunque sono in netta diminuzione rispetto agli anni precedenti, risulta decisivo anche adottare delle strategie corrette per portare a buon fine il maggior numero possibile di transazioni commerciali. Le compravendite sembrano diminuire, segno di un mercato congelato, ma le quotazioni, nel loro andamento al rialzo, non sembrano esserne troppo infastidite. Il caso di Milano appare quasi anomalo, dato che i prezzi delle abitazioni sono cresciuti ancora del 2%, soprattutto se lo si confronta con Londra. Nella capitale britannica, i prezzi delle case sono diminuiti a dicembre del 5%. La crisi quindi sembra risparmiare, almeno in parte, i mercati immobiliari italiani.
Un altro dato interessante è che i siti per la ricerca immobiliare si sono rivelati una delle categorie web più visitate, totalizzando ben 2,4 milioni di visitatori. Il web sta confermando la propria centralità anche nel mercato immobiliare. Gli utenti italiani si rivolgono sempre più a Internet per informarsi e cercare casa, spinti dalla vastità dell’offerta e dalla facilità di interazione.
Comprare in tempi di crisi il mattone resta comunque il sistema migliore per veder accrescere il patrimonio personale,proprio quando moltissimi investitori schiacciati dalla crisi finanziaria sono costretti a mollare la presa e a svendere gli investimenti immobiliari.
Provate allora a navigare un po’ attraverso i siti di ricerca immobiliare, e chissà che non vi si presenti un’occasione che aspettavate da tanto tempo!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Combattere la crisi
Case ecologiche per un maggior risparmio energetico
apr 1, 2009 Edilizia
In tempi di rincari delle bollette, riscaldamento del pianeta ad opera del’effetto serra, ricerca di risorse energetiche rinnovabili e ecologicamente sostenibili, una delle maggiori sfide è quella di rendere più efficienti e meno dipendenti dal fabbisogno energetico le nostre case.
Le case ecologiche non sono più un’utopia, ma una realtà. Sempre più aziende si impegnano in questo campo, ovvero nella costruzione o nel restauro immobili per renderli adatti a soddisfare queste esigenze di efficienza energetica e risparmio energetico. Per chi vuole vivere la prima casa in armonia con l’ambiente, le possibilità ora ci sono e non sono poche.
Soprattutto nel nord Italia, esistono diverse imprese, come questa impresa costruzioni Vicenza che hanno deciso di dedicarsi alla progettazione e costruzione di case ecologiche.
Le case a risparmio energetico sono un argomento di certo molto interessante per tutti i consumatori, e in concomitanza con l’entrata in vigore della normativa sulla certificazione energetica degli edifici rappresenta il tema di maggiore attualità nel settore delle costruzioni. Basti pensare che nei rogiti notarili di compravendita devono essere riportate anche le prestazioni dell’edificio risultanti dalla certificazione del suo fabbisogno energetico. Questo per capire quanto questa novità sia importante sia per i costruttori, che devono adeguarsi agli standard minimi previsti dalla normativa, sia per gli acquirenti, che dovranno comparare con chiarezza ben conoscendo le prestazioni della casa in rapporto al prezzo richiesto dal venditore.
Per il settore dei restauri e costruzioni di abitazioni ecologiche si prospetta quindi un futuro decisamente interessante, dal momento che le loro prestazioni sono ben al di sopra di quelle minime previste dalla normativa più restrittiva che entrerà in vigore nel 2009 e quindi offrono agli utenti eccezionali vantaggi in termini di risparmio energetico in rapporto al loro costo di costruzione.
In base al consumo annuo di energia per metro quadro, le abitazioni vengono classificate in categorie A, B, C, D, E, F e G in funzione del loro consumo di calore annuo per unità di superficie.
In Italia il riscaldamento delle abitazioni e dell’acqua sanitaria è la seconda causa di inquinamento, subito dopo il traffico, e rappresenta oltre il 15% dei consumi energetici nazionali. Nelle regioni del nord Italia il riscaldamento delle abitazioni incide per oltre il 70% sui consumi energetici delle utenze domestiche.
Tali consumi sono fortemente legati al tipo di “involucro” con cui è realizzata la casa, ed esistono quasi sempre margini di miglioramento elevatissimi.
Un esempio limite ma che illustra bene le possibilità tecnologiche è quello delle “case passive”, abitazioni fortemente isolate nelle quali non sono presenti sistemi di riscaldamento alimentati da fonti convenzionali ( gas, gasolio etc. ), ma che per mantenere la temperatura interna sfruttano esclusivamente gli apporti solari e quelli delle attività interne (elettrodomestici, presenza di persone ecc.).
L’orientamento verso Sud, e la presenza di ombreggiamenti, sono altri aspetti di fondamentale importanza dal punto di vista energetico, di cui occorre tener conto durante la progettazione di un edificio. Una corretta insolazione del fabbricato permette infatti di sfruttare al massimo il calore solare d’inverno e ridurre invece l’esposizione estiva.
Fortemente arretrato rispetto ai migliori standard europei, il nostro patrimonio edilizio è ancora molto carente su questo versante. Ma i margini di miglioramento sono notevolissimi, le tecnologie esistono, è arrivato quindi il momento di investire su di esse!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionare sito sui motori


