Roma: Asian Film Festival, 4 – 11 Luglio 2009

Se siete degli amanti del cinema orientale non perdetevi l’Asian Film Festival.

L’Asian Film Festival si svolgerà tra il 4 e l’11 luglio a Roma, al Cinema Farnese, e come ogni anno propone un ricco calendario di proiezioni di film orientali: un’occasione unica per tutti i cinefili più raffinati per godersi un viaggio a Roma e assistere alle proiezioni di pellicole che di solito non trovano molti canali di distribuzione in Italia.

Nonostante il cinema orientale riscuota sempre maggior successo nelle competizioni e nei festival internazionali, e con il tempo sia diventato più popolare all’estero, non si può però dire che sia conosciutissimo da larga parte del pubblico: per questo motivo l’Asia Film Festival, giunto quest’anno alla sua settima edizione, si propone di intensificare i rapporti tra Italia e Oriente, e in particolare di rafforzare la visibilità delle pellicole asiatiche, proponendo un’offerta sempre ricca e dagli standard qualitativi alti, che comprende lavori sia di registi conosciuti che emergenti, dando spazio anche a film di difficile reperibilità.

Prenotando una guest house di Roma avrete dunque modo di assistere alla proiezione di pellicole realizzate in vari paesi asiatici, dal Taiwan al Giappone, dalla Cina alla Corea del Sud, da Singapore alla Malesia, pellicole che spazieranno tra diversi generi cinematografici e che in certi casi saranno proiettate in anteprima italiana (“Pongso No Tao” di Wang Jingui, “The Shaft” di Cht Zhang, e molti altri) o europea (solo per fare qualche esempio, “Homeless FC” di James Leong e Lynn Lee, “Er Dong” di Yang Jin, “Keeping Watch” di Fen Fen-Cheng).

I film presentati al festival sono tradizionalmente divisi in 5 categorie: la sezione dei film in concorso, che quest’anno vede la partecipazione di registi quali Hirokazu Kore-eda con “Still Walking”, Eric Khoo con “My Magic” e Yeo Joon Han con “Sell out”, include i film in corsa per l’assegnazione dei premi per il miglior film, miglior regia, miglior attore, migliore attrice e film più originale, mentre della sezione dei film fuori concorso fanno parte pellicole quali “Ashes of time redux” di Wong Kar-Way, “Face” di Tsai Ming Liang e “Tokyo” di Michel Gondry, Leos Carax e Bang Joon-ho; interessanti anche “Newcomers from Taiwan”, sezione che mira a dare spazio ai nuovi talenti della cinematografia orientale e a rafforzare il legame con il cinema taiwanese (tra i film proiettati, “The Wall” di Lin Chih-ju, “Sincerely Yours” di Rich Lee e “Candy Rain” di Chen Hung-i), e “Focus on Singapore”, che si propone di far conoscere il cinema di Singapore, molto presente in questa edizione del festival grazie anche a 3 pellicole in concorso. Come ogni anno, il programma del festival si arricchisce anche di una retrospettiva dedicata ad un maestro del cinema orientale: quest’anno il protagonista della rassegna sarà Jia Zhang-ke, uno dei maggiori cineasti contemporanei, conosciuto anche per aver vinto il Leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia nel 2006, con “Still Life”. I fan del regista potranno alloggiare in alberghi a Roma e fare una full immersion nei suoi film, ma avranno anche la grande occasione di incontrare il loro beniamino, ospite d’onore del festival: Jia Zhang-ke presenterà infatti “Going Home”, uno dei suoi primi film.

Biglietti: ingresso giornaliero 4 euro, abbonamento a tutte le proiezioni 30 euro
Date: 4 – 11 Luglio 2009
Dove: Cinema Farnese, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazione sito web

Roma: Senza frontiere film festival, 1 – 3 Luglio 2009

Una delle più grandi contraddizioni dei nostri tempi riguarda le distanze esistenti tra i popoli: geograficamente parlando le distanze tra paesi stranieri si accorciano sempre di più, sia i mezzi di comunicazione che quelli di trasporto danno l’illusione di essere vicini a qualsiasi altra parte del mondo, e di dover solo accendere il televisore o prendere un aereo per trovarsi in un altro luogo. D’altro canto a questa relativa distanza geografica non corrisponde un sentimento vero e proprio di vicinanza tra popoli diversi, e pregiudizi, ignoranza, intolleranza e incomprensione sono problemi tutt’altro che superati.

Il festival “Senza Frontiere”, che si svolge a Roma tra l’1 e il 3 luglio (prenotate subito alberghi a Roma), si pone l’obiettivo di mostrare ciò che gli esseri umani hanno in comune, al di là delle diversità culturali e religiose e, raccontando storie di incontri tra popoli diversi, si propone di dimostrare come sia possibile superare le barriere fisiche e mentali che esistono fra le genti.

Il festival, giunto alla sua seconda edizione (la prima ha avuto un notevole successo, attirando negli appartamenti per vacanze di Roma moltissimi cinefili), trae ispirazione dal documentario di Paul Smaczny “Konwledge is the Beginning” (la conoscenza e’ l’inizio): riprendendo il tour della West-Eastern Divan Orchestra, composta da musicisti provenienti da Siria, Egitto, Libano, Israele e Palestina, il documentario mostra come gli abitanti di paesi in lotta fra di loro possono viaggiare, lavorare e vivere insieme, imparando qualcosa gli uni dagli altri.

E i film che vengono selezionati ogni anno per partecipare al festival si inseriscono nella scia dei temi trattati da questo documentario, e raccontando delle storie cercano di trovare una umanità comune a vari popoli che vada al di là di ogni frontiera. Circa 15 film di ogni genere (lungometraggi, corti, documentari, film d’animazione) vengono presentati in ogni edizione del festival, e le proiezioni sono accompagnate da incontri con i registi e da dibattiti che permettono ai turisti in viaggio a Roma di approfondire i temi trattati e di scambiare le proprie idee con gli altri.

Tra i temi trattati in questa edizione del festival, il ruolo della donna nelle diverse culture (nel film “Feminin – Masculin” di Sadaf Foroughi), la censura (“Head Wind” di Mohammad Rasoulof), la percezione negativa che troppo spesso si ha dell’Islam (“I Bring What I Love” di Elizabeth Chai Vasarhelyi), la pace e la non-violenza come mezzi per raggiungere obiettivi importanti (“Kashmir: Journey to Freedom” di Udi Aloni), la ricerca della propria identità (“Off and Running” di Nicole Opper), e molti altri. Da segnalare inoltre i cortometraggi realizzati da alcuni studenti di Roma e ispirati al tema del muro, a vent’anni di distanza dal crollo del muro di Berlino. Iniziativa, questa, che unita al saggio fotografico presentato durante il festival da alcuni studenti di New York, mette in luce come sia necessario imparare fin da bambini ad abbattere le frontiere tra i popoli.

Durante il festival sarà inoltre possibile visitare la mostra “The Course of History” (il corso della storia) del fotografo belga Bart Michiels, che è stato sui campi di battaglia più famosi d’Europa fotografando quei paesaggi come appaiono oggi, per mostrare come il passare del tempo copra i massacri compiuti durante tali battaglie, mentre gli uomini ancora non riescono a trovare una “cura” per la guerra.

Date: 1 – 3 Luglio 2009
Dove: Casa del Cinema, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – creazioni siti web

Roma: L’isola del cinema, 18 Giugno – 30 Agosto 2009


Il legame tra il magico mondo del cinema e Roma è molto antico e ancora ben saldo, grazie soprattutto agli studi di Cinecittà, che fin dagli anni ’30 costituiscono il cuore pulsante della produzione cinematografica italiana e non solo.

Il cinema italiano, nato già agli inizi del Novecento, esplose solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, in particolare a partire dagli anni ’50, quando, grazie alle numerose produzioni hollywoodiane ospitate negli studi di Cinecittà e all’emergere di una serie di registi italiani che sarebbero entrati nella storia, Roma diventò la capitale del cinema e una calamita per star nazionali ed internazionali.

A cinquant’anni di distanza da quella fortunata stagione cinematografica, e dopo una flessione del prestigio del cinema italiano registratasi soprattutto negli anni ’80, possiamo dire che il cinema nostrano sta riemergendo sempre di più, e Roma continua ad essere uno dei punti principali segnati sulla cartina del cinema mondiale. Una testimonianza del legame tra Roma e il cinema è data dai numerosi eventi cinematografici ospitati nella capitale, come per esempio il Festival internazionale del film di Roma, che si svolge ogni anno in ottobre. Ma non serve aspettare l’autunno per veder celebrato il connubio tra Roma e il cinema: questa estate, precisamente dal 18 giugno al 30 agosto, la città eterna ospiterà infatti “L’isola del cinema”, una rassegna dedicata al cinema italiano di prestigio e non solo.

La quindicesima edizione della manifestazione, che si svolgerà sull’Isola Tiberina, sarà dedicata proprio a uno di quei film degli anni ’50 che hanno fatto la storia del cinema, ossia La dolce vita di Federico Fellini, di cui ricorre il cinquantesimo anniversario della realizzazione, e darà modo a tutti i cinefili in viaggio a Roma di fare una full immersion nel cinema italiano e internazionale. Il programma della manifestazione include infatti numerose proiezioni: non solo rassegne di film d’autore e una selezione dei migliori film della scorsa stagione, ma anche inediti e anteprime. Soggiornando qualche giorno in una guest house di Roma potrete dunque rivedere film che hanno fatto la storia del cinema, alcune opere recenti di successo (quest’anno sono stati scelti film quali Fortapasc di Marco Risi, Pa-ra-da di Marco Pontecorvo, Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio, Sbirri di Roberto Burchielli, Diverso da Chi? di Umberto Carteni, Galantuomini di Edoardo Winspeare), ma anche pellicole realizzate da giovani autori di talento, e potrete vedere in anteprima opere non ancora proiettate in Italia, come Amalfi, 50 Seconds del giapponese Hiroshi Nishitani.

La manifestazione ospiterà anche vari eventi speciali, come “Nati sull’isola Tiberina”, un evento volto a celebrare tutti i nati sull’isola di Roma, delle mostre dedicate al tema di quest’anno del festival e serate dedicate alla poesia e alla letteratura, con incontri con importanti autori. Da segnalare inoltre la collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, che porterà alla proiezione del film Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario, pellicola girata nel carcere di Torino in cui accanto ad attori professionisti recitano anche alcuni detenuti e il personale del carcere.

Un motivo in più per prenotare hotel economici a Roma e immergersi nella magia del cinema in una delle capitali del cinema mondiale.

Date: 18 Giugno – 30 Agosto 2009
Dove: Isola Tiberina, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – grafica sito

Roma: Lungo il Tevere…Roma, 11 Giugno – 30 Agosto 2009

A Roma le serate estive vengono allietate da una serie di eventi gratuiti pensati sia per i turisti che per i cittadini romani che rimangono in città.

“Lungo il Tevere…Roma” è una rassegna variegata, giunta ormai alla sua settima edizione, che si svolge ogni estate, da giugno ad agosto, nel cuore di Roma, tra Ponte Sisto e Ponte Palatino.

Lungo la zona rivalutata e rinnovata delle banchine ogni sera a partire dalle 18:00 i turisti e i cittadini romani possono godersi vari spettacoli e altre proposte culturali, musicali e gastronomiche, o semplicemente fare una passeggiata rilassante lungo il Tevere, tra i vari stand presenti. “Lungo il Tevere…Roma” propone infatti un calendario ricchissimo, che rende la rassegna adatta a persone di ogni età, gusto e provenienza.

Il programma della rassegna si divide in due macrosezioni: intrattenimento ed eventi culturali. La prima sezione comprende degli eventi settimanali che verranno riproposti ciclicamente di settimana in settimana: si parte la domenica con una serata dedicata agli amanti dei fumetti e dei cartoni animati, con incontri con disegnatori, animatori e doppiatori, il tutto rallegrato dalle performance di una band specializzata in sigle di cartoni animati; il lunedì, il martedì e il mercoledì saranno invece dedicati all’intrattenimento musicale: si passerà dal piano bar al jazz, con l’esibizione di alcuni musicisti emergenti molto promettenti. Gli appassionati di letteratura apprezzeranno invece il programma del giovedì, dedicato alla narrativa, al teatro e alla presentazione di libri, mentre coloro che trascorreranno un weekend a Roma potranno partecipare alle lezioni spettacolo di musica country (al venerdì) o farsi quattro risate con gli spettacoli di cabaret (al sabato).

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un bed and breakfast a Roma, aspettate di sentire cosa vi riserva il programma degli eventi culturali. La domenica sarà il giorno dedicato alla musica classica, con le performance di due diversi gruppi: un quartetto d’archi che eseguirà sia pezzi di genere classico-romantico che musiche più moderne, e un complesso vocale che vi farà conoscere la stagione del Rinascimento romano, con madrigali e altri tipi di composizioni. I cinefili potranno godersi la rassegna di cortometraggi “L’altro corto” (ogni lunedì), che quest’anno ospiterà dei lavori ispirati a due tematiche: il ricordo e l’attenzione verso ciò che è altro. Ancora spazio per gli amanti della letteratura il martedì, con letture di romanzi, mentre il mercoledì sarà dedicato a delle lezioni di storia, che vi permetteranno di scoprire qualcosa in più della storia della città, del fiume e dei ponti che lo attraversano. Il giovedì sarà invece dedicato ad un altro elemento importante della storia e della cultura della città, ossia la canzone popolare romana.

Oltre che per tutti questi eventi, “Lungo il Tevere…Roma” è sempre molto apprezzato dai turisti che soggiornano negli hotel di Roma anche per le varie bancarelle di prodotti artigianali locali e internazionali posizionate sulle banchine, e per i vari ristorantini e locali presenti nella zona, l’ideale per godersi un aperitivo o una cenetta in una location molto suggestiva, scegliendo tra piatti della cucina tradizionale romana e cibi etnici.

Biglietti: evento gratuito
Date: 11 Giugno – 30 Agosto 2009
Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazione siti dinamici

Roma: Tour Angeli e demoni

Se volete visitare Roma, ma siete stanchi delle solite visite guidate a monumenti ed edifici storici della città, e preferite andare alla scoperta delle meraviglie della capitale in un modo diverso dal solito, magari combinando le spiegazioni della guida con una particolare caccia al tesoro e con la vostra passione per la letteratura e per il cinema, i tour guidati ispirati ad Angeli e demoni è proprio quello che fa per voi.

Angeli e demoni, bestseller di Dan Brown, autore anche del famosissimo Codice Da Vinci, oltre che film di successo diretto da Ron Howard, con Tom Hanks come protagonista, ha ispirato vari tour alternativi di Roma, che guidano i turisti attraverso i luoghi descritti dal libro e dal film.

Un’idea non del tutto nuova: quello che potremmo definire come turismo cinematografico è infatti un fenomeno sempre più in espansione, capace di attirare folle di fan nelle località dove sono stati ambientati film, fiction o serie televisive, in quello che sembra diventato una sorta di pellegrinaggio laico.

Un fenomeno in espansione dunque, che interessa varie città, ma provate a pensare cosa succede se si mescola una città come Roma, da sempre una delle mete turistiche più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, con uno dei successi editoriali e cinematografici più rilevanti degli ultimi anni, capace di focalizzare su di sé l’attenzione del pubblico e dei media ma anche di alimentare aspre polemiche, che non fanno altro che aumentare la popolarità dell’opera e la curiosità da essa stimolata.

A Roma è stato dunque facile fare 2+2 e capire che un tour ispirato ad Angeli e Demoni non poteva che venire accolto in modo a dir poco caloroso. Per questo molte associazioni, ma anche gli hotel di Roma, organizzano visite ispirate all’opera, ma esiste anche un tour ufficiale che viene offerto già da prima dell’uscita del film nelle sale, e di cui si soni serviti anche il regista e lo sceneggiatore del film per realizzare la propria opera. Il tour si propone come un’esperienza interattiva, che permette ai turisti di visitare alcuni dei più bei luoghi di Roma, ma anche di immedesimarsi nei protagonisti del libro e del film, sia perché i partecipanti hanno la possibilità di ripercorrere personalmente le strade percorse dai loro beniamini, sia perché il tour si struttura come una specie di caccia al tesoro che porta i visitatori ad interpretare una serie di indizi e a risolvere gli enigmi presentati da Dan Brown, proprio come capita al protagonista di Angeli e Demoni, Robert Langdon.

I turisti in vacanza a Roma, soprattutto quelli stranieri, partecipano in massa a questo tour, che permette di vedere una delle città più conosciute del mondo da una prospettiva inedita. I turisti vengono guidati per il centro storico della città, a scoprire capolavori dell’arte e dell’architettura quali la Chiesa di Santa Maria del Popolo, Piazza San Pietro, Santa Maria della Vittoria, il Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo e “Il Passetto”, tutti luoghi citati in Angeli e Demoni, e possono poi tornarsene ai loro appartamenti in affitto contenti di aver vissuto un’esperienza magica, in bilico tra realtà e fantasia.

Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazioni siti

Roma: Tekfestival, 7 – 11 Maggio 2009

Dal 7 all’11 maggio sbarca a Roma Tekfestival, una rassegna di film e documentari indipendenti e incentrati su temi sociali, che quest’anno festeggia la sua ottava edizione.

Il Tekfestival, che si svolgerà nelle tre sale del nuovo cinema Aquila di Roma, farà poi tappa anche a Frascati (dal 12 al 13 maggio), nello Spazio Culturale Zip, portando nelle due città un carico di lavori molto interessanti, accompagnati da vari eventi speciali, mostre, dibattiti e incontri con i registi, che ogni anno attirano circa 4000 cinefili nei campeggi di Roma e dintorni. Il festival, infatti, nonostante sia relativamente giovane, riscuote già un notevole successo, ed è già affermato nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Non per niente il Tekfestival ospita ogni anno la proiezione di pellicole importanti, molte delle quali hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in altri festival, e alcune anteprime internazionali, nazionali o regionali. Il festival riesce sempre a proporre pellicole significative e prestigiose anche grazie ad un continuo lavoro di ricerca, fatto anche di frequentazioni con altri importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e filmmaker, il tutto per perseguire degli scopi ben precisi: offrire agli spettatori, che ogni anno da tutta Italia, e non solo, si mettono in viaggio per Roma, un compendio delle migliori produzioni internazionali; promuovere il documentario sociale italiano; dare la possibilità al pubblico di incontrare autori e autrici; promuovere il cinema documentario su larga scala realizzando ogni anno un dvd di un’opera presentata durante l’edizione precedente.

A rendere in festival ancora più speciale contribuisce sicuramente la sua natura eterogenea, capace di mischiare generi e soggetti diversi tra di loro, e le numerose sezioni che lo compongono stanno a testimoniare la varietà delle pellicole proposte. Quest’anno circa 80 lavori rappresentanti il meglio della produzione italiana e internazionale del cinema indipendente e sociale saranno divisi nelle seguenti sezioni: “Panorami”, che comprende 20 film e documentari già presentati in alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali dedicati a rilevanti temi di attualità; “Zoom it”, ossia la sezione dedicata ai documentaristi italiani emergenti; “Rassegna del cinema delle donne”, sezione creata allo scopo di far conoscere al pubblico le donne che si sono distinte nel campo della cinematografia contemporanea; “1989-2009: la memoria del presente è la visione”, una sezione che, nel ventennale della caduta del muro di Berlino, si propone di analizzare come la memoria e la percezione di questo evento epocale sia mutata nel tempo sia in Italia che nel resto d’Europa; “Agender”, che offre invece degli spunti di discussione sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale; “Pericolosamente ad Est”, che comprende film e documentari provenienti dall’Est Europa; “Banda larga”, sezione dedicata alle nuove generazioni che vivono e crescono nell’era della globalizzazione e del precariato, ai loro sogni e alle loro difficoltà.

Tra i vari eventi collaterali che arricchiscono il programma del festival, e per i quali vale davvero la pena prenotare una pensione a Roma, quest’anno spicca la mostra di manifesti politici e sociali realizzati dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che ha prestato la sua opera a campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro e la violenza contro donne e bambini, ma che ha anche realizzato alcuni manifesti per eventi culturali e festival del cinema.

Date: 7 – 11 Maggio 2009
Dove: Cinema Aquila, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet – Creazione sito

Rio de Janeiro: È tutto vero – Festival Internazionale del cinema documentario dal 26 Marzo al 5 Aprile 2009

Negli ultimi anni il cinema documentario ha acquistato sempre più importanza, e il numero di documentari presentati in diversi festival del cinema in tutto il mondo cresce sempre di più. Per dare a questa forma d’arte lo spazio che si merita, dal 1996 si svolge in Brasile un importante evento cinematografico, il festival internazionale del cinema documentario “È tutto vero”.

Il festival si svolge quasi contemporaneamente a San Paolo (dal 25 marzo al 5 aprile) e a Rio de Janeiro (26 marzo – 5 aprile), per permettere al maggior numero di interessati possibile di immergersi nella visione dei migliori documentari brasiliani e internazionali, godendosi al contempo un viaggio economico in Brasile. La nuova edizione del festival, ormai considerato come la più importante vetrina di documentari di tutto il Sud America, ospiterà infatti le proiezioni di circa 140 pellicole realizzate da documentaristi provenienti da tutto il mondo, divisi in diverse sezioni. La categoria delle opere brasiliane di lunga e media durata comprende 7 documentari brasiliani inediti, realizzati sia da registi famosi che da talenti emergenti, mentre la categoria delle pellicole brasiliane di breve durata comprende 9 documentari.

Oltre alla gara tra pellicole brasiliane, il festival ospiterà anche due competizioni di pellicole provenienti da diversi paesi, a dimostrare la sua vocazione internazionale e l’importanza che tale evento assume nel panorama mondiale. Come accade per i film brasiliani, anche i documentari internazionali sono divisi in due categorie a seconda della loro durata, per un totale di 9 corti e12 film di lunga e media durata inediti in Brasile. Gli organizzatori del festival sono particolarmente fieri di poter ospitare opere realizzate in tutti e 5 i continenti, alcune delle quali hanno già ottenuto successo in alcuni dei festival cinematografici più rinomati del mondo, come il festival di Amsterdam, quello di Lipsia e il Sundance di Park City.

I migliori film delle quattro categorie saranno giudicati e premiati da due giurie di esperti, una composta da membri brasiliani e l’altra composta da membri provenienti da diverse parti del mondo. La prima assegnerà i premi per il miglior documentario brasiliano e per il miglior documentario corto brasiliano, mentre la seconda premierà il miglior documentario internazionale e il miglior documentario corto internazionale.

Oltre alle categorie di film in concorso, il festival comprende anche altre categorie di film fuori concorso, come “Lo stato delle cose”, “Focus Latino Americano” e “Orizzonte”, che completano il quadro di un programma molto ricco, e alcuni eventi speciali che faranno la gioia di tutti i turisti in vacanza a Rio . In particolare, l’edizione di quest’anno del festival è felice di accogliere, come ospite d’onore, Avi Mograbi, di cui verrà proiettato l’ultimo film, Z32, già presentato con successo all’ultima Mostra del cinema di Venezia. Il grande documentarista israeliano, noto per i suoi film autobiografici e antimilitaristi, e protagonista dell’edizione 2002 di “È tutto vero” (il suo documentario August: a moment before the eruption vinse nella categoria internazionale) presenzierà anche ad una discussione che si terrà dopo la proiezione del film, facendo di questo festival un evento impedibile per tutti i suoi ammiratori e per gli amanti del cinema in generale.

Rio non è solo spiagge e carnevale: prenota subito un ostello a Rio e goditi il festival “È tutto vero”.

Date: 26 Marzo – 5 Aprile 2009
Dove: Rio de Janeiro, Brasile
Articolo a cura di Trenet Srl – Creazione siti e-commerce

Praga: Festival del Cinema Un Solo Mondo dall’11 al 19 Marzo 2009

“Un solo mondo”, festival del cinema documentaristico che si tiene a Praga da più di un decennio, è molto più che una semplice mostra cinematografica: “Un solo mondo”, infatti, oltre a presentare circa 120 documentari di alta qualità realizzati in ogni parte del mondo, è soprattutto un’occasione per riflettere e discutere importantissimi temi di carattere sociale, politico, economico e umanitario. “Un solo mondo” è infatti il più importante festival sui diritti umani d’Europa, oltre ad essere uno degli eventi culturali e mediatici più apprezzati della Repubblica Ceca.

L’obiettivo di un festival del genere, naturalmente, non può essere solo quello di presentare e premiare opere dal notevole valore artistico, e infatti l’associazione “People in Need”, che organizza l’evento entrato a far parte delle attrazioni turistiche di Praga, ribadisce che lo scopo primario di “Un solo mondo” è quello di fornire, tramite il cinema documentario, il mezzo di comunicazione che più si avvicina alla realtà e che la rappresenta nel modo più diretto, delle informazioni sulle questioni più pressanti della società mondiale, permettendoci così di ampliare la nostra conoscenza e comprensione di tali problematiche. I temi che da sempre stanno più a cuore agli organizzatori del festival sono il rispetto dei diritti umani e della libertà personale, l’integrazione e la pace tra i popoli, le piaghe della guerra, della fame e della povertà, temi che vengono trattati durante “Un mondo solo” non solo tramite la proiezione di documentari, ma anche tramite una serie di dibattiti che seguono le proiezioni e che permettono agli spettatori di approfondire tali questioni, ma anche di intervenire attivamente al dibattito.

L’evento va dunque oltre la semplice definizione di festival del cinema, e diventa invece un terreno di discussione fertile. A testimonianza dell’importanza assunta da “Un solo mondo” nel campo dei diritti umani, basta pensare alla menzione speciale che nel 2007 l’UNESCO ha assegnato al festival per il suo contributo all’educazione alla pace e ai diritti umani.

I visitatori che ogni anno decidono di fare passare le proprie vacanze a Praga per assistere alla proiezione di qualche documentario interessante possono scegliere tra molti film e diversi temi. Tre sono le categorie dei film in concorso, che verranno premiati da delle giurie internazionali: categoria principale, corti, “È giusto saperlo” (categoria che dà spazio a quei lavori che si occupano di problemi non molto conosciuti riguardanti i diritti umani).

Oltre alle categorie di film in concorso, quest’anno ci saranno anche le seguenti categorie tematiche: “L’Europa nel (solo) mondo”, che si occuperà delle sfide che l’Europa deve affrontare, “20 anni di democrazia al cinema”, con documentari che raccontano gli ultimi 20 anni di storia dopo la caduta del comunismo, “Panorama”, con film in cui le questioni globali si mischiano a delle storie personali, “Immagini dell’Africa”, sezione dedicata ai documentari realizzati da africani o che parlano dell’Africa, “Documentari Cechi”, “Un solo mondo per i bambini”, con pellicole destinate ad un pubblico di giovanissimi, “Tributo a Ross McElwee”, una serie di 4 lavori realizzati dal famoso documentarista americano, e “Proiezione speciale”, ossia la presentazione, per la prima volta nella storia del festival, di un lungometraggio, El Paso di Zdeněk Tyc.

Se deciderete di prenotare un alloggio economico a Praga durante il festival “Un solo mondo”, vi accorgerete che Praga è una città non solo bellissima, ma anche viva dal punto di vista culturale e impegnata socialmente.

Biglietti: vari prezzi
Date: 11 – 19 Marzo 2009
Dove: varie sale cinematografiche, Praga, Repubblica Ceca
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Site Hosting

Sofia: Festival Internazionale del Cinema dal 5 al 15 Marzo 2009

Il cinema bulgaro non è molto conosciuto all’estero, e nella stessa Bulgaria non gode di un ampio seguito. Come fa notare Stefan Kitanov, il direttore del Festival internazionale del cinema di Sofia, il 90% dei film che vengono proiettati in Bulgaria sono di produzione hollywoodiana, una minima percentuale è rappresentata da produzioni europee e indipendenti, mentre le opere bulgare non superano l’1%. Il cinema bulgaro vive in questa situazione da circa 20 anni, periodo in cui si è registrato un calo di interesse da parte degli spettatori verso il cinema bulgaro a vantaggio delle produzioni americane, e un conseguente calo della produzione.

Una delle cause dell’allontanamento del pubblico dal cinema locale può essere ricercata, sempre secondo l’opinione di Stefan Kitanov, nella tendenza di gran parte del cinema bulgaro a rivolgersi perlopiù a un pubblico di intellettuali, tralasciando i generi più popolari.
Tutto questo non significa però che il cinema bulgaro non sia valido, e che non meriti di essere supportato. Per colmare il vuoto lasciato dal cinema bulgaro nelle sale cinematografiche, e per far avvicinare il pubblico a registi e attori bulgari, dal 1997 si svolge a Sofia un festival internazionale del cinema, che sta acquisendo sempre più importanza, e ad oggi è considerato il maggiore evento cinematografico della Bulgaria, nonché uno dei 50 festival del cinema da non perdere, a livello mondiale, per i professionisti del settore. Il festival ospita infatti le proiezioni di circa 120 film, sia di produzione bulgara che internazionale, attirando cinefili, professionisti, artisti e giornalisti da tutto il mondo e turisti che approfittano delle proposte di soggiorno della città. L’edizione del 2009 si svolgerà dal 5 al 15 marzo.

Come detto, lo scopo principale del festival è quello di promuovere e aiutare il cinema bulgaro, e lo fa cercando di stabilire un contatto tra coloro che fanno e coloro che guardano i film. I creatori dei film presentati al festival, infatti, vengono invitati all’evento, mentre si cerca di invogliare il pubblico e i giovani, che alloggiano nei migliori ostelli di Sofia, proponendo biglietti e abbonamenti a prezzi accessibili. Per dare maggiore risalto al cinema bulgaro e a quello balcanico, e per promuovere il maggior numero possibile di opere meritevoli, molti sono i riconoscimenti e le sezioni del festival riservati proprio ai film locali. In questo modo al pubblico viene data la possibilità di scoprire nuovi talenti, e ai realizzatori delle pellicole l’opportunità di farsi conoscere non solo nei ristretti confini nazionali, ma in tutto il mondo.

I film proiettati comprendono lungometraggi, corti, retrospettive e documentari, e sono divisi in sezioni sia in concorso che fuori concorso. Tra i riconoscimenti più importanti assegnati ai film bulgari e balcanici, il premio Jameson per il miglior cortometraggio, il premio Kodak per il miglior lungometraggio, il premio No Man’s Land per il miglior film in programma. Pur essendo focalizzato sul cinema locale, il festival di Sofia è però anche un’importante vetrina per opere internazionali, nonché un’occasione per il pubblico di incontrare alcuni protagonisti del cinema mondiale (tra gli ospiti delle edizioni passate ricordiamo Wim Wenders, Nikita Mihalkov e Jean-Claude Cartier). Un altro scopo del festival è infatti quello di promuovere una sorta di scambio reciproco tra cinema bulgaro e internazionale, oltre che incoraggiare la collaborazione tra cineasti locali e stranieri, e importanti riconoscimenti vengono assegnati annualmente anche ad opere di produzione estera.
Visto il crescente successo ottenuto dal festival, sia in ambito nazionale che internazionale, il cinema bulgaro del futuro fa ben sperare.

Visitare Sofia durante il festival del cinema è un’ottima idea: in questo periodo, infatti, la città è particolarmente vivace, ma anche frequentata da molti turisti, per questo sarebbe meglio prenotare sin da ora un alloggio economico a Sofia.

Bilglietti: vari prezzi
Date: 5 – 15 marzo 2009
Dove: Sofia, Bulgaria
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Designer

Nasce Heroes.it – risorse gratuite sull’appassionante telefilm Heroes!

E’ ora online il portale su Heroes! Heroes.it contiene centinaia di fotografie dei personaggi del telefilm Heroes, ecco alcuni nomi:

Niki Sanders (Ali Larter)
Hiro Nakamura (Masi Oka)
Peter Petrelli (Milo Ventimiglia)
Claire Bennet (Hayden Panettiere)
Sylar (Zachary Quinto)
Nathan Petrelli (Adrian Pasdar)
Isaac Mendez (Santiago Carbera)

Oltre alle foto su Heroes potrete trovare molte altre risorse rigorosamente gratis. E’ presente una sezione dedicata agli sfondi desktop di heroes, in cui potrete trovare diversi sfondi ad alta risoluzione suddivisi per categorie: 1280×800, 1024×768, 1600×1200, 1280×1024.

Nella sezione sfondi Heroes per il cellulare sono raccolte alcune immagini a bassa risoluzione adatte per essere ospitate sui qualsiasi telefonino.

Ma non è finita qui! La colonna sonora di heroes è notoriamente molto bella e ricca di canzoni interessati. Nella sezione “testi delle canzoni di Heroes” potrete leggere tutti i testi delle più belle canzoni della prima e della seconda serie di Heroes. Ad ogni canzone è abbinato un titolo, il nome dell’artista e ovviamente la puntata in cui è stata utilizzata.

Nella sezione video di Heroes c’è infine una raccolta dei più bei video sul telefilm presi da Youtube.

Insomma, se cercate risorse sul vostro telefilm preferito, HEROES.IT è il sito che fa per voi!