La Festa della Primavera Cinese

Per festeggiare il Capodanno Cinese, l’Istituto Confucio di Padova e l’Associazione dei Cinesi del Veneto organizzano un evento speciale.

L’anno cinese segue il calendario lunare, perciò ogni anno il Capodanno cade in un giorno differente. Per i Cinesi il Capodanno, o festa di primavera, è la festa più importante di tutto l’anno, perciò si preparano sempre a festeggiarla in grande. Quest’anno il Capodanno cade il 14 febbraio e con questa data si entra nell’anno della tigre.

Secondo lo zodiaco cinese i nati sotto il segno della tigre sono persone dotate di una personalità magnetica, senso di autorità e indipendenza e di un grande fascino e carisma. Per contro sono indifferenti, un po’ freddi, orgogliosi e ambiziosi. Poco interessati ai valori del loro tempo, e decisamente insofferenti alle autorità, difendono ciò in cui credono in maniera risoluta, quasi testarda, perché sono sicuri di trovarsi dalla parte della ragione. Hanno un fascino quasi irresistibile perché hanno una forte componente di magnetismo e charme, inoltre, la loro aria autoritaria riesce perfino a infondere fiducia e sicurezza. Per questo le tigri possono servirsene facendo in modo che le persone sottostiano ai loro desideri. Sono molto energici, con una vitalità fuori del comune.

Per festeggiare al meglio questa occasione, quest’anno abbiamo pensato di organizzare un grande spettacolo musicale, con canti, danze tradizionali e moderni, dal titolo “La Festa della Primavera Cinese”.

A esibirsi è il Gruppo studentesco di arti musicali e coreutiche dell’Università di Guangzhou, un gruppo molto famoso e che in patria ha già vinto numerosi premi. Questi studenti hanno organizzato uno spettacolo vivace e colorato, per presentare la loro cultura a tutti gli italiani, e stanno facendo una tournee in Italia, ospitati dai vari Istituti Confucio.

L’invito è ovviamente aperto a tutti, amanti della cultura cinese, amanti della musica o anche solo curiosi!
Lo spettacolo si terrà lunedì 15 febbraio alle ore 19, presso il Palanet San Lazzaro a Padova.
L’ingresso è gratuito per tutti. Venite a festeggiare il Capodanno cinese con noi!

Info: Istituto Confucio di Padova
via Beato Pellegrino 28, Padova
Tel: 049 8274873
istituto.confucio@unipd.it

“Una città che apprende”, al via i corsi dell’università popolare organizzati dall’Auser – Spi – Cgil

Venerdì 12 febbraio alle ore 15,30 nella Sala conferenze del Palazzo della Cultura prenderà il via l’iniziativa “Una città che apprende”, giunta al suo quinto anno. L’iniziativa, presentata in conferenza stampa nei giorni scorsi, è organizzata dall’Auser Spi Cgil in collaborazione con l’Avis e il Movimento di difesa del cittadino nell’ambito dell’Università popolare.

Si tratta di corsi di educazione permanente che si svolgeranno ogni venerdì pomeriggio da qui a maggio. Tre i corsi proposti quest’anno, caratterizzati come sempre da docenti qualificati e tematiche di grande interesse:

1) “Modica tra Ottocento e Novecento”, tenuto dal professore Giuseppe Barone, preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Catania. Il corso punterà i riflettori su un periodo poco noto della storia locale, esplorando come l’ex capitale della Contea si prepari a entrare nello Stato unitario, con quali classi dirigenti, con quali progetti, con quali problemi nonché gli anni successivi all’unità d’Italia.

2) “Modica: dal Neoclassico al Liberty”, affidato allo storico dell’arte Paolo Nifosì. Il corso approfondirà le dinamiche artistiche e culturali relative agli anni in cui Modica cambia volto, per assumere una moderna veste architettonica e urbanistica.

3) “Il sistema della produzione alimentare fra economia, cultura e società” a cura dell’antropologa Sara Ongaro. La studiosa illustrerà la complessità sociale, culturale, economica, che c’è dietro il cibo e il rischio della perdita d’identità connesso alla “globalizzazione alimentare”.

I corsi sono aperti a tutti, previa iscrizione. Per informazioni e inscrizioni, ci si può rivolgere alla Camera del Lavoro di Modica, telefonando allo 0932 764477 o al 333 8329700.

(M.B.)

Info, iscrizioni e contatti

Camera del Lavoro, Via Nazionale 224 – Modica,

tel. 0932 764477;

fax 0932 764654;

cell. 333 8329700.

Bastianello, un amore di cioccolato

La Pasticceria Bastianello continua il suo progetto di coniare la storia nel cioccolato e,  per rimanere in tema con la festa degli innamorati,  celebra l’amore impossibile di Romeo e Giulietta riproducendone il tanto acclamato bacio in una scultura a grandezza naturale.
Quest’anno due feste magiche vengono racchiuse in un unico periodo dell’anno miscelando romanticismo e gioco: Gervasio Nicola, ormai milanese d’adozione, decide quindi di legare il San Valentino al Carnevale, ideando preziose prelibatezze ispirate alla fusione di queste due ricorrenze.
È dunque lecito pensare di regalare qualcosa di dolce che rispecchi la tenerezza in modo scherzoso, come dei dolcetti romantici e simpatici ispirati alla coppia.  Ad esempio in uno di questi viene rappresentata una mela divisa in due che con sguardo sognante dice: “Sei la mia dolce metà”.
Ovviamente, per rispettare le tradizioni, non mancano le chiacchiere, le frittole (dolci veneti di mela) e i tortelli lavorati artigianalmente e ripieni di … cioccolato!