Aste online al ribasso: l’ultima frontiera degli acquisti su internet

Già da qualche anno in Italia un nuovo fenomeno imperversa su internet, e sembra non conoscere battute d’arresto: sono i portali di aste al ribasso, sempre più numerosi e sempre più gettonati da utenti che vogliono aggiudicarsi una BMW o un iPod per pochissimi euro.

L’asta al ribasso è infatti un tipo di asta che funziona in maniera inversa rispetto ad un’asta tradizionale: vince chi offre di meno, si aggiudica cioè l’oggetto all’asta colui che propone l’offerta unica più bassa, risultando dunque al termine dell’asta l’unico offerente per la cifra proposta, e allo stesso tempo colui che ha fatto l’offerta più bassa fra quelle uniche. Infatti ogni utente nel lanciare la propria offerta acquista in realtà un pacchetto informativo, ovvero acquista il servizio per visualizzare lo stato della propria offerta lanciata per l’asta a cui sta partecipando. Tramite tale servizio, l’acquisto del pacchetto informativo, l’utente conosce lo stato della propria offerta, ovvero se la propria offerta risulta essere l’offerta vincente, ovvero l’unica e più bassa.

I prodotti che si trovano su queste aste sono principalmente oggetti nuovi di fabbrica, tecnologici e di largo consumo come televisori al plasma, pc portatili, iPod, monitor LCD, telefoni cellulari, navigatori satellitari, auto, moto: una vera manna dal cielo per chi ama l’e-commerce e insegue il low price.

Esistono inoltre diversi tipi di asta al ribasso: classica, multipla, a numero chiuso, multi oggetto, ciascuna con le sue regole che i più esperti hanno imparato a conoscere e valutare. Ma anche chi si accosta per la prima volta al mondo delle aste online al ribasso riesce ad apprendere facilmente e con rapidità le ‘regole del gioco’.

L’esistenza di numerosi portali italiani dedicati a questa nuova tipologia di compravendita online consente agli utenti interessati di avere molte occasioni per partecipare alle aste al ribasso, e dunque avere maggiori probabilità di aggiudicarsi gli oggetti più svariati ai prezzi migliori.

In generale i portali di aste al ribasso garantiscono privacy e sicurezza delle transazioni come il portale Bidifferent.it, che stabilisce sin dall’inizio con chiarezza e precisione tutte le condizioni di partecipazione, il tempo dell’offerta, il tipo di bene ed affida le transazioni dei propri utenti a sistemi fidati e sicuri per il web come PayPal e ClickandBuy.

Le aste al ribasso non sono equiparabili a lotterie e giochi d’azzardo! Non sono infatti sottoposte da alcuna disciplina in merito, bensì rientrano nel novero dei “giochi di abilità” ovvero dei cosiddetti “skill games”, essenzialmente basati sulla ricerca della strategia vincente al fine di lanciare la migliore offerta e di aggiudicarsi l’asta.

Fonte: Bidifferent

Lavoro umano: il benessere nei luoghi di lavoro

Si svolgerà il 10 dicembre 2009 a Roma, presso l’Università del Sacro Cuore, il convegno “Lavoro umano: il benessere nei luoghi di lavoro.

Il convegno, organizzato dall’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, si pone come obiettivo l’approfondimento di importanti tematiche riguardanti il benessere sul posto di lavoro e l’igiene industriale, e si avvale della partecipazione di importanti studiosi ed esperti in materia.

Tra i relatori figurano infatti, tra gli altri, Antonio Bergamaschi e Nicola Magnavita della stessa Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Sebastiano Bagnara dell’Università di Sassari, Mario Galli dell’Università di Cassino, Lucilla Livigni e Andrea Magrini dell’Università degli Studi di Tor Vergata, Marko Elovainio dell’Università di Helsinki.

Il convegno muove dalla considerazione che il concetto di lavoro è cambiato molto negli anni, e da maledizione biblica è diventato non solo uno strumento di sostentamento, imprescindibile per poter far proprie tutte quelle conquiste (una famiglia, benessere economico…) che fanno parte dei desideri di chiunque, ma anche un modo per fare esperienze, conoscere persone, ampliare le proprie prospettive e la propria mente, e per avere un ruolo nello svolgimento delle attività sociali.

Il lavoro si è insomma trasformato in uno strumento di arricchimento non solo economico. Affinché una tale concezione del lavoro sia realizzabile concretamente, devono esistere delle condizioni imprescindibili, che favoriscano il benessere lavorativo. Il lavoro dell’uomo deve essere umano, e umanizzare il lavoro significa aumentare il benessere dei lavoratori, più che la produttività.

Ci sono però vari fattori che possono mettere in pericolo il benessere sul posto di lavoro, dai problemi psicologici, personali o derivanti dall’interazione con gli altri lavoratori (mobbing, disagio, disadattamento) ai problemi derivanti da un ambiente di lavoro poco salubre o a rischio, in cui non si presti attenzione alla salute fisica del lavoratore, non prendendo le necessaire precauzioni o non utilizzando i più elementari strumenti e macchine per pulizia industriale.

Gli incidenti sul lavoro, che telegiornali e quotidiani riportano come bollettini di guerra, sono solo una parte dei rischi cui si può incorrere recandosi sul posto di lavoro, e il benessere lavorativo passa anche da una corretta igiene industriale, che miri ad individuare e bloccare tutti quei fattori ambientali di natura chimica (polveri inorganiche ed organiche, per cui può essere utile una spazzatrice pulizia pavimenti, gas e vapori, agenti cancerogeni, agenti in ambiente inodore), fisica (rumori, vibrazioni, radiazioni, illuminazione, ventilazione) e biologica presenti sia all’interno che all’esterno degli ambienti di lavoro e che possono compromettere la salute e il benessere dei lavoratori.

Il convegno organizzato a Roma cercherà di approfondire tutte queste tematiche, e lo farà nel corso di una giornata che si preannuncia molto intensa: le tre sezioni del convegno si concluderanno con un corso di formazione pratica, che comprenderà dei lavori di gruppo con esperti e l’esposizione degli elaborati. Prima però ci sarà spazio per degli interessanti incontri: dopo la presentazione di Bergamaschi, Iavicoli e Isolani, si proseguirà con il dibattito “Giustizia organizzativa e benessere nei luoghi di lavoro”, che chiuderà la prima sessione.

La seconda parte del convegno comprenderà invece gli incontri “L’organizzazione del lavoro che cambia. Nuovi indicatori e strumenti di misurazione” e “Come è cambiato l’orientamento del legislatore”, mentre la terza e ultima sessione affronterà i temi “Organizzazione del lavoro e benessere” e “Il medico competente e il benessere dei lavoratori”.

A cura di Francesca
Prima Posizione Srl – società di marketing

Il neodisegnato navigatore satellitare per bike Garmin Edge 500

Garmin Edge 500Tra pochissimo tempo arriverà la nuovissima tecnologia del millennio; l’innovativo navigatore satellitare per le biciclette Garmin GPS Edge 500, è sottile e davvero leggero, si adatta a tutti i tpi di Bike ed è proprio quello che fa per voi, per voi che amate viaggiare con la vostra bicicletta.

Con Garmin Edge 500 non dovrete aver paura di uscire di casa con il sole e ritrovarvi tutto d’un tratto in bicicletta sotto la pioggia, perchè questo navigatore è in grado di prevedere le previsioni del tempo; dispone di altimetro barometrico che è in grado di rilevare con estrema precisione e massima recezione dei segnali, tutti gli spostamenti riguardanti la distanza, il tempo rimanente, la velocità a cui state viaggiando, i battiti cardiaci, la pendenza della strada che state percorrendo e la quota a cui vi trovate.

Il display con due schermate illuminate da 1.7″ dispongono di ben 8 campi diversi che potrete modificare e personalizzare a vostro piacimento, registrando tutti i dati che ritenete importanti da monitorare; inoltre con Edge 500 avrete un “Virtual Partner“, ossia potrete mettere a confronto tutte le vostre performance con i risultati ottenuti dall’attività precedente, così da ottenere risultati sempre migliori di quelli precedenti; registrandoli sul vostro personal computer attraverso un cavo USB potrete rivedere, simulare, analizzare e condividere tutte le prestazioni che avete ottenuto. Garmin Edge 500 vi da la possibilità di poter collegate la fascia cardiaca o i sensori di cadenza attraverso un particolare sistema wireless.

Parte oggi a bordo di GNV l’avventura di “Sahara Ramble”

Parte oggi da Genova a bordo della M/N Splendid di GNV diretta a Tunisi, l’avventura di “Sahara Ramble”. La spedizione si snoderà attraverso Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania per andare alla scoperta di mete meravigliose e tutelate dall’Unesco.

Il viaggio che durerà due mesi si concluderà il 20 febbraio 2010, facendo ritorno nel capoluogo ligure ancora una volta a bordo di un’unità di Grandi Navi Veloci.

GNV è sponsor tecnico di questo evento che avrà come protagonisti Pierluca Rossi ed Enrica Rabacchi, viaggiatori e videomaker professionisti, abituati a misurarsi con sfide e avventure di carattere estremo per documentare luoghi di grande fascino, ma ancora sconosciuti proprio per le difficoltà legate al loro raggiungimento.

Alla fine della spedizione i due videomaker, che hanno presentato il loro progetto il 28 novembre nella prestigiosa cornice dello Spazio Forma di Milano, realizzeranno un documentario che sarà diffuso su scala internazionale e nazionale su una piattaforma di canali tematici di Sky.

GNV, in virtù delle sue linee che collegano l’Italia al Marocco e alle Tunisia, ha più volte supportato spedizioni di carattere umanitario e avventuroso con meta i paesi del nord Africa.

GNV effettua quattordici linee: Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Genova-Palermo, Livorno-Palermo, Civitavecchia-Palermo, Genova-Barcellona, Genova-Tunisi, Genova-Malta, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri e Barcellona-Tangeri, Livorno-Malta e Palermo-Malta.

Fonte: www.gnv.it

Ufficio Stampa Grandi Navi Veloci: Dragonetti&Montefusco Comunicazione

Annachiara Montefusco – tel. 02. 4802.2325 – cell. 339.7218836 – montefusco@dragonettimontefusco.com

Multiforme – Officine del vetro: lighting contracts e forniture per alberghi

Il tuo albergo è pronto a risplendere di luce propria.

Le creazioni in vetro artistico veneziano firmate Multiforme – Officine del Vetro, azienda qualificata nel supporto a lighting contracts alberghieri, rappresentano quel tocco di classe che cerchi per arredare al meglio la tua struttura.

Il nostro catalogo si arricchisce ogni giorno di splendide opere di luce pensate per esaltare la bellezza di ogni ambiente. Hall e stanze, dalle junior alle suite, si accenderanno di eleganza, qualunque sia il loro stile, qualunque sia lo spazio a disposizione.

Gli anni di esperienza e le numerose collaborazioni con alberghi e strutture ricettive, ci hanno permesso di studiare le esigenze di committenti e contractors, risolvendole con soluzioni di grande fascino e impatto.

Il tutto, sempre all’insegna della qualità del made in Italy, sinonimo di cura e ricercatezza, ma con l’ineguagliabile prezzo di chi, come noi, ha optato per la filosofia del rapporto diretto col cliente. Pochi intermediari, contatti rapidi, grande sintonia e risparmio senza paragoni.

Se cerchi il design d’autore, l’attenzione ai dettagli, soluzioni concrete alle tue esigenze di decoro ed estetica, risposte celeri e massima possibilità di personalizzazione, contattaci. Il preventivo è gratuito e sarà occasione per mostrarti il nostro valore.

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Da noi, troverai la stella in più per il tuo albergo.

Grandi Navi Veloci e Telecom: i nuovi servizi di telemonitoraggio e GSM a bordo

Telecom Italia e Grandi Navi Veloci hanno dato il via all’innovativo servizio per il telemonitoraggio e l’assistenza cardiologica da remoto, che verrà esteso entro la fine dell’anno su tutta la flotta della compagnia.

Basato su una piattaforma tecnologica sviluppata da Telecom Italia, il servizio consente di acquisire, attraverso un’unità mobile di telemonitoraggio, le misurazioni di una serie di parametri clinici (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma) dei pazienti a bordo delle navi GNV e di trasmetterli in automatico, attraverso il collegamento satellitare, ad una unità medica ospedaliera situata sulla terraferma.

Il medico dell’unità medica ospedaliera, accedendo alla piattaforma con il proprio personal computer collegato alla rete, può così verificare da remoto il quadro clinico del paziente e fornire al personale medico di bordo la refertazione necessaria per attivare le procedure di assistenza più adeguate accelerando in tal modo i tempi diagnostici e di intervento.

Il telemonitoraggio si affianca ad una serie di servizi innovativi recentemente resi disponibili grazie ad un accordo tra Telecom Italia e GNV. Sulle navi della flotta GNV, infatti, è attivo il servizio GSM on the Ship, che consente di telefonare, collegarsi ad Internet e inviare e ricevere messaggi dal proprio cellulare durante la navigazione.

Inoltre, la dotazione su ogni imbarcazione di una piattaforma multimediale, realizzata da Telecom Italia, permette l’erogazione di innovative soluzioni tecnologiche a beneficio dei passeggeri e degli equipaggi. Per l’intrattenimento dei passeggeri, infatti, sono presenti sulle navi GNV monitor e totem multimediali grazie ai quali è possibile accedere a contenuti di interesse turistico e informativo.

Sono destinate al personale di terra e di bordo, invece, le applicazioni per la gestione automatizzata del check-in dei passeggeri e degli autoveicoli, per il controllo della localizzazione delle navi da qualsiasi postazione fissa dotata di connessione internet e per la formazione in modalità e-learning sui temi della sicurezza.

Con queste iniziative Telecom Italia e Grandi Navi Veloci confermano il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative in grado anche di implementare la sicurezza nei trasporti e di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Fonte: Grandi Navi Veloci

E’ on line il nuovo portale dedicato alla Lean Production

Lenovys, società di consulenza e formazione per aziende, rende note le nuova proposte formative per il 2010 con un nuovo e completo portale

Otto corsi di formazione per aziende che si svolgeranno in diverse date nel corso di tutto il 2010: è questo in estrema sintesi il nuovo programma formativo di Lenovys, unica società di formazione in Italia specializzata nella Lean Production. Il termine, traducibile in italiano con “produzione snella“, riassume una filosofia industriale ispirata al Toyota Production System, mirata all’ottimizzazione della produzione, alla riduzione di sprechi e di inutili errori in fase di progettazione.
Tutti i corsi hanno l’obiettivo di accompagnare le aziende clienti in un percorso di crescita continua, oltre che trasferire competenze pratiche e teoriche sulla Lean Production. Questo anche grazie al supporto di giochi e simulazioni che consentono una comprensione più immediata dei principi lean e la possibilità di applicarli al meglio nella propria realtà aziendale.

Per avere informazioni dettagliate su corsi in programma, date e costi per partecipare: Lenovys

A cura di:

Giulia Migliavada
Marketing Nomesia
Via Cesalpino. 60
20128 Milano (MI)
02 27 00 50 11

Magiche fiabe classiche

Piu’ al nord del Salento, incontriamo la citta’ di Brindisi che sin dall’antichità è nota per la sua posizione strategica, quasi sicuramente dovuta al suo porto naturale, il quale in tempi remoti ne costituiva la difesa ma anche un canale commerciale non di poco conto.
Anche Brindisi propone per le festività natalizie eventi e ricorrenze speciali la cui inaugurazione è coincisa con la festività dell’Immacolata.
In piazza della vittoria, ad esempio, gli attori della compagnia teatro hanno pensato di allietare la serata dell’8 dicembre, proponendo il musical intitolato “MAGICHE FIABE CLASSICHE” durante il quale gli interpreti hanno indossato i panni dei protagonisti delle fiabe piu’ amate, quali: Cenerentola, Pinocchio ma anche di  personaggi detestati e temuti, come le streghe e gli orchi.
E sempre nel nel Brindisino, in prima serata, al Teatro Verdi è andato in scena l’Amleto di Shakespeare interpretato dall’attore Alessandro Preziosi (il celebre conte Ristori,conosciuto e amato con i primi episodi della fiction “Elisa di Rivombrosa”), evento molto apprezzato dagli amanti della tragedia.
Il dramma shakesperiano viene riproposto in chiave contemporanea portando all’attenzione degli spettatori l’antico conflitto tra genitori che non accettano che i figli abbiano una loro personalita’ e questi ultimi che rifiutano con ostinazione “il vecchio modello educativo” .

A cura di

Bed & Breakfast in Puglia

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I grandi della musica jazz a Riccione

Riccione è conosciuta anche per le sue numerose discoteche e locali dove, soprattutto in estate, orde di ragazzi e ragazzi si divertono ballando fino all’alba. Una delle capitali estive del divertimento in Italia, Riccione mantiene la sua propensione verso tutto ciò che è musica anche quando la stagione balneare è chiusa.

Passata l’estate, Riccione rivolge lo sguardo anche ad altri tipi di musica, diversi da quello suonato nelle discoteche, e si prepara ad ospitare eventi musicali di primo livello rivolti non solo ai “discotecari” ma anche agli appassionati di tutt’altro genere di musica. Da qualche anno a questa parte, in particolare, Riccione è diventata la meta ideale per tutti gli amanti del jazz, che approfittano di offerte speciali Riccione per godersi Bravo Jazz, un festival interamente dedicato a questo genere. La settima edizione del festival si dipanerà in sei serate diverse comprese tra il 23 ottobre e il 19 febbraio, e ospiterà musicisti di primo livello, sia italiani che stranieri. Bravo Jazz, che in pochi anni è diventato un evento immancabile per tutti i musicofili, è una delle punte di diamante del cartellone degli eventi culturali di Riccione, che con appuntamenti di tale livello riesce ad imporsi all’attenzione dei visitatori non solo per le sue spiagge e non solo nel periodo estivo.

Quest’anno il festival si presenta più variegato che mai, con musicisti di primo piano e giovani emergenti che faranno conoscere al pubblico che trascorre le proprie vacanze Riccione le diverse sfaccettature di questo genere musicale, nato negli Stati Uniti nei primi anni del XX secolo ma poi diffusosi in tutto il mondo nei decenni seguenti, subendo contaminazioni con altri generi ed interessanti evoluzioni. Si comincia con il Bobby Watson Sextet, che non punta tanto sul virtuosismo, quanto sulla capacità di stabilire un rapporto con il pubblico offrendo della buona musica che faccia anche riflettere. Si procede quindi con l’Al Foster Quartet, capitanato da uno dei più importanti batteristi jazz al mondo, quel Foster che ha collaborato a lungo anche con Miles Davis. La terza serata avrà come protagonisti i Cedric Shannon and High Praise Gospel Singers e sarà quindi dedicata al gospel, genere molto diffuso negli Stati Uniti. Cedric Shannon sta diventando sempre più famoso negli Stati Uniti non solo come cantante, ma anche come compositore e attore di musical, dimostrando di avere un talento poliedrico. A salire sul palco del Bravo Jazz ci sarà anche il Joey Calderazzo Trio, e questa sarà una serata proprio da non perdere (come tutte le altre del resto) dato che Calderazzo è uno dei più quotati pianisti jazz della nuova generazione: il giovane musicista, che suona dall’eta di sette anni, ha fatto parte, tra l’altro, del quintetto del sassofonista Michael Bracker, e attualmente suona con Jerry Bergonzi e Brandford Marsalis. Al Bravo Jazz di Riccione ci sarà spazio anche per i gruppi jazz italiani: i Quintorigo saranno infatti protagonisti della penultima serata, e proporranno un tributo al compositore e contrabbassista statunitense Charlie Mingus, a 30 anni dalla sua scomparsa. I Quintorigo sono uno dei gruppi che meglio dimostrano come sia possibile la contaminazione tra generi diversi, e il loro mix di jazz, musica classica, pop e rock non ha eguali in Italia. Il Bravo Jazz termina in bellezza con l’esibizione dell’Alex Riel Quartet, capitanati dall’eccellente batterista danese.

A cura di Francesca Tessarollo

Prima Posizione Srl – strumenti di comunicazione

Storia ed evoluzione del bikini

Il bikini, o due pezzi, è uno dei capi da mare più usati dalle donne, che spesso lo preferiscono al costume intero, e che possono sbizzarrirsi a creare il proprio look da spiaggia grazie agli infiniti modelli e colori proposti ogni anno da stilisti e linee di abbigliamento.

L’affermarsi del bikini come capo indispensabile per ogni donna può sorprendere, se si pensa che fino a sessant’anni fa un costume del genere non era nemmeno immaginabile, a causa di un senso del pudore fin troppo spiccato, e che fino ai primi anni del Novecento non esisteva nemmeno il costume intero. L’invenzione dei costumi bikini risale infatti agli anni Quaranta del Novecento, anche se i primi esempi di due pezzi si possono trovare già nell’antica Roma: le donne romane, all’epoca, indossavano infatti il “sublinieulum”, ossia un indumento composto da una specie di reggiseno e uno slip, pensato probabilmente per l’attività atletica, e rappresentazioni di donne in due pezzi si possono trovare in urne, affreschi e mosaici di epoca greca e romana.

Ma se vogliamo parlare di due pezzi intesi come costumi mare femminili, ossia come capi studiati appositamente per il mare e la spiaggia, la creazione del primo bikini arriva molto più tardi, e più precisamente nel 1946. Nato da un’idea del sarto francese Louis Réard, il primo costume due pezzi prende il nome da un atollo della Micronesia, Bikini appunto, sul quale in quello stesso anno erano stati condotti degli esperimenti nucleari. È qui infatti che gli Stati Uniti sganciarono due bombe all’idrogeno, e il nome dell’atollo venne dato all’innovativo costume da bagno perché si pensava che tale capo avrebbe avuto un effetto esplosivo, proprio come successe in realtà. Il bikini cominciò a diffondersi tra le dive del cinema (Lucia Bosè, in Italia, lo sfoggiò nel 1947), che lo indossarono spesso già negli anni Cinquanta: nel 1950 Sofia Loren partecipò al concorso di Miss Italia indossando un due pezzi, e si aggiudicò la fascia di Miss Eleganza, mentre Esther Williams, dapprima rifiutatasi di indossarlo nei suoi film, venne poi obbligata per contratto a comparire in bikini; altri esempi di dive che resero celebre il bikini in quegli anni sono Marilyn Monroe e Brigitte Bardot. Nonostante tale diffusione nel mondo del cinema, il bikini a quell’epoca doveva comunque scontrarsi col comune senso del pudore, che impediva a molte ragazze di indossare una mise considerata estremamente succinta per andare in spiaggia. Non dobbiamo dimenticare che Louis Réard non riuscì nemmeno a trovare una modella disposta ad indossare la sua creazione, dovendo ricorrere ad una più disinibita spogliarellista, e che nel 1951 i bikini furono proibiti nel concorso Miss Mondo.

Da allora il bikini è andato sempre più diffondendosi (anche in rete, dove si possono comprare costumi on-line) diventando un capo di gran moda e riducendosi sempre di più: se il bikini indossato nel 1947 da Lucia Bosè era caratterizzato da uno slip che copriva l’ombelico, i modelli che sono andati sviluppandosi in seguito si sono ridotti di molto, sia per quanto riguarda il pezzo sopra che il pezzo sotto, e si sono differenziati per colore, foggia e materiale utilizzato, tanto che il bikini non ha più nulla da invidiare a qualsiasi altro capo di abbigliamento.

A cura di Francesca

Prima Posizione Srl – comunicazione di impresa