Ultime novità dei giochi online gratuiti

Fino a qualche anno fa erano solamente i maschi a giocare ai videogiochi e ai giochi online, mentre ora sul web le ragazze impazzano e le case produttrici di giochi si attrezzano di conseguenza.
I giochi adatti ai gusti femminili si sono moltiplicati molto rapidamente, ormai non sono più una minima percentuale. Soprattutto online, dove i giochi in flash spopolano, i giochi per ragazze sono cresciuti in modo esponenziale. Perché se una volta le ragazze che si affacciavano al mondo dei videogiochi erano pochissime, e per di più con gusti simili a quelli dei maschi, con cui dovevano giocare, ora il pubblico femminile è quanto di più ampio e variegato possibile. Infatti ora non è più necessario comprare costosi videogiochi per divertirsi al computer, ma è sufficiente trovare uno dei numerosi siti di giochi online gratis. Qui è possibile giocare a migliaia di giochi, tutti diversi fra loro, classificati e ordinati a seconda della tipologia e della popolarità.

Esistono anche dei siti specializzati a seconda del tipo di gioco. Una delle ultime novità sono infatti i giochi di cucina e ristorante. Le ragazze impazzano sul web appassionate dei giochi di cucina e di ristorante, tanto che ne possiamo trovare davvero una moltitudine di siti adatti a questo scopo.Giochi di cucina comprende
svariate sezioni che implementano giochi diversi come giochi di torte, giochi di pizze, giochi di cameriere, giochi di bibite, giochi bar, giochi gelati e tutto quello che serve per esercitarsi a diventare una vera cuoca!

L’unica cosa da fare è andare sui siti appositi e fare il download giochi se richiesto, e poi si può immediatamente giocare gratis a migliaia di giochi, uno più divertente dell’altro.
L’incredibile aumento di pubblico femminile è di certo uno dei maggiori fattori di successo e crescita di questi siti e servizi. In poco tempo infatti la richiesta è raddoppiata, creando grandi possibilità di sviluppo. Tuttavia non bisogna pensare che le ragazze utilizzino solamente i giochi considerati femminili per antonomasia, come quelli di cucina, quelli di trucco e di abbigliamento.

L’universo femminile non è certo più quello degli anni ’50, perciò moltissime ragazza utilizzano anche i giochi d’avventura, di sport, d’azione, di abilità e persino gli sparatutto.
Con la nascita di questi giochi in flash, leggeri e simpatici, tutti possono partecipare e divertirsi. Sui siti poi si creano spesso community di giocatori, dove ci si scambiano consigli, tecniche, soluzioni.

Un’altra sezione molto interessante è quella dei giochi bambini, questi sono giochi pensati apposta per il pubblico più giovane. Sono quindi giochi più semplici, con una grafica chiara, semplice e colorata. I bambini in questo modo si divertono, ma possono anche imparare qualcosa e sviluppare le loro abilità. Spesso sono giochi ripresi dai loro cartoni animati preferiti. Tutti questi giochi sono assolutamente sicuri, però la presenza di un adulto è sempre consigliata, soprattutto se il bambino è molto piccolo.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionamento siti web

Come risolvere le proprie fobie con la PNL

L’albero genealogico non è solo la storia della vostra famiglia nei secoli passati, ma anche uno strumento utile in certi casi per ripercorrere gli avvenimenti passati e scoprire le radici di paure e disturbi d’ansia che possono davvero rovinarci l’esistenza.
Infatti, secondo la programmazione neuro linguistica (PNL) l’albero genealogico famiglia è un momento essenziale per ricostruire la nostra time – line o linea del tempo e scoprire le cause più nascoste e arcane delle nostre fobie, portando alla luce i nodi nascosti che affondano le loro radici nelle generazioni passate. La Linea Temporale è il modo con cui una persona memorizza i ricordi del passato a livello inconscio e come questa poi proietti queste memorie anche nel futuro. Secondo questo teorie, per liberarvi delle emozioni negative e dei loro influssi sulla vostra vita di tutti i giorni, è necessario andare a scoprirne le radici anche temporali, quindi andare indietro nel tempo nel vostro albero genealogico fino a sciogliere gli effetti negativi di esperienze passate.

In questo modo dovrebbe essere possibile sconfiggere paure fobie che vi tormentano, di cui finora non avete capito la causa e quindi tanto meno la possibile soluzione. Diversi centri anche in Italia stanno sviluppando queste tecniche, per aiutare le persone a cambiare e a vivere vite migliori, non più limitate dalle passate esperienze negative. Il principio su cui si basa la teoria della PNL è che se una persona riesce a costruirsi qualcosa di tanto complesso, come una fobia, una paura o un comportamento reattivo a particolari stati d’animo, può certo imparare a usare quella stessa capacità di ‘apprendimento’ per affrontare le medesime situazioni in modo totalmente diverso. E’ caratteristica infatti peculiare della PNL non domandarsi del perché una certa cosa avvenga, ma del come possa accadere.

Così come la fobia viene innescata con immediatezza nella mente della vittima, al tempo stesso può essere disattivata. Si tratta quindi di un procedimento abbastanza rapido, e non lungo e doloroso come nella psicoanalisi.
Ciò che vuole insegnare la PNL è che è possibile cambiare la propria vita anche in breve tempo, diventando più sereni, più forti più sicuri di sé. Infatti un altro degli insegnamenti fondamentali è la comunicazione PNL.
La comunicazione è il passaggio da una persona ad un’altra di una informazione o comunque di un messaggio. È importante però che il messaggio arrivi a destinazione, perciò è fondamentale saper comunicare nel modo migliore. Non esistono cattivi ascoltatori, ma solo cattivi comunicatori. Per attuare queste tecniche, bisogna ricordarsi che le persone non sono il proprio comportamento: occorre sempre andare oltre, essere flessibile e dinamico, capire il punto di vista degli altri, interpretarne i comportamenti ed intuirne le esigenze.

La PNL aiuta in questo compito attraverso lo studio dei sistemi rappresentazionali: alcuni ragionano in termini visivi, altri ragionano invece in termini uditivi, infine i cinestesici danno maggiore importanza alle sensazioni che provano o che hanno provato.
È quindi di primaria importanza saper adattare il nostro modo do comunicare a seconda dell’ascoltatore che ci sta davanti. Una tecnica che si può imparare abbastanza in fretta, rivolgendosi ai centri di PNL oppure con lo studio personale.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl

Soluzioni per il condizionamento e il riscaldamento della vostra casa

L’estate è finita, il mare è lontano, e del caldo e del solleone ormai ci siamo dimenticati. Eppure se in quest’estate eccezionalmente calda avete sofferto, meglio attrezzarvi subito per la prossima.

Ormai è una tendenza accertata, la temperatura media mondiale si sta innalzando, le estati sono sempre più calde, soprattutto in città. Il traffico, lo smog, l’afa tutto contribuisce a intensificare questo calore insopportabile. Per difendersi dal caldo esistono le strategie già note, come bere molto, non esporsi al sole nelle ore più calde, mangiare leggero ecc. Ma spesso anche quando si sta in casa il caldo può essere soffocante e allora l’unica soluzione è l’utilizzo di condizionatori aria. In questi anni il prezzo dei condizionatori è sceso moltissimo, e molte case nuove sono state costruite con già l’attacco per lo scarico del condizionatore. Soprattutto se in casa si è in tanti, se si vive in città, in mono e bilocali che non permettono di creare corrente d’aria, il condizionatore non è una possibilità ma un obbligo.

Se pensate di non potervelo permettere, tenete presente che al di fuori della stagione estiva i prezzi calano moltissimo, e vengono proposte anche numerose offerte per svendere i condizionatori rimasti dall’estate. Questo potrebbe essere quindi il momento migliore per approfittare degli sconti e correre a premunirsi per la prossima estate. I modelli di condizionatori sono diversi, da quelli mobili ai condizionatori fissi da appendere alla parete, a seconda del modello e della marca i prezzi variano moltissimo. Per installare il condizionatore però è meglio avvalersi di un esperto, o potreste rischiare di bucare muri per poi scoprire che lo scarico dà direttamente sul terrazzino della vicina che non sarà per niente contenta.

Se invece il vostro problema è che soffrite troppo il freddo d’inverno ma non volete indebitarvi per pagare la bolletta del gas, una soluzione economica e naturale sono le stufe a pellet. Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di alcuni millimetri, circa 6-8 mm.
La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi e sostanze chimiche estranee al legno. Si ottiene, quindi, un combustibile naturale ad alta resa. Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno, sul rendimento calorico influisce anche la percentuale di legni duri di origine. La Stufa a pellet è una prodotto simile alla stufa legna. Anch’essa utilizza un combustibile solido ed è destinata al riscaldamento di ogni tipo di ambiente. Esistono stufe a pellet ricoperte di ceramica o rivestite in acciaio. La ceramica non scotta e mantiene a lungo il calore, mentre l’acciaio può raggiungere temperature elevate ma si raffredda molto più in fretta.

Le differenze principali rispetto alla stufa a legna sono le seguenti: la stufa a pellet necessita di un collegamento alla rete elettrica come un comune elettrodomestico.
È un prodotto molto più pulito poiché elimina la necessità di trasferire il combustibile dalla legnaia all’abitazione e perché non possono esserci fuoriuscite di fumo all’interno dell’ambiente di utilizzo funzionando con una porta a chiusura stagna (la quale è da aprire solo periodicamente per la pulizia da effettuare a stufa spenta e fredda). Ha una canna fumaria di misure più ridotte. Funziona a tiraggio forzato cioè una ventola situata all’interno della stufa provvede ad evacuare all’esterno i fumi prodotti dalla combustione.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – System Usability

Terza edizione “Vitae” in Umbria

Inaugurata la terza edizione di ‘Vitae”, interamente dedicata al mondo del benessere dal 25 al 27 settembre, in Umbria. La manifestazione prevede una sorta di ‘Porte aperte’ che guiderà operatori e giornalisti direttamente all’interno dei centri umbri dedicati alla cura della persona, dando così la possibilità di valutare direttamente l’offerta.

Lo scopo di Vitae è coinvolgere direttamente i partecipanti in un’esperienza di benessere all’interno delle strutture con il paesaggio che fa da sfondo.

Affitti immobili Umbria

Roma: Serate di degustazione a cura della Wine Academy of Roma, 17 Settembre – 1 Ottobre 2009

Il vino italiano è famoso in tutto il mondo, ed ogni regione italiana sa offrire vitigni e vini diversi e di ottima qualità. Non per niente il vino, insieme ad altri prodotti enogastronomici di alto livello, sta diventando sempre più protagonista di tour ed eventi che si svolgono in tutta Italia, eventi capaci di attirare sia molti italiani, che vogliono sapere qualcosa in più sui grandi prodotti della propria terra, sia quei turisti stranieri che nel proprio itinerario di viaggio, tra una visita ad una città d’arte, ad una spiaggia assolata o alle splendide montagne del Belpaese desiderano inserire anche un tour diverso, alla scoperta di un altro elemento fondamentale della storia e della cultura italiane.

Molti appassionati di vini e cucina di alta qualità, quando organizzano un viaggio a Roma, decidono di rivolgersi all’International Wine Academy of Roma, una vera e propria istituzione in questo campo. L’International Wine Academy, che organizza eventi, tour, corsi e degustazioni, è attiva a Roma dal 2002, ha sede in un edificio del Cinquecento con affaccio sulla scalinata di Trinità dei Monti e Piazza di Spagna ed è famosa in tutto il mondo: i suoi 2700 membri non provengono infatti solo dall’Italia, ma da tutto il globo, e il presidente onorario dell’Academy è Hugh Johnson, il più importante scrittore di vino al mondo.

L’Academy, diretta da Ian D’Agata, uno dei massimi esperti di vino in Italia, si pone una missione precisa: contribuire alla divulgazione della cultura del vino e del buon cibo, e lo fa con vari strumenti, per venire incontro alle esigenze e agli interessi particolari di tutti.

I corsi di degustazione di vino organizzati dall’Academy si dividono in vari livelli (introduttivo, intermedio, vini francesi, vini del mondo), e a questi si aggiungono anche dei corsi di abbinamento cibo-vino, corsi di degustazione di distillati e di olio extra vergine di oliva. La proposta dell’Academy prevede inoltre delle Masterclass, ossia delle lezioni in aula volte a illustrare degli aspetti tecnici del vino, e vari incontri, conferenze e presentazioni di vini con prestigiosi ospiti stranieri.

Il programma degli incontri è sempre molto ricco e in grado di convincere anche i più pigri a prenotare un hotel 5 stelle a Roma e partecipare ad una serata unica, che si presenta come un vero e proprio viaggio alla scoperta dei vini migliori. Nel mese di settembre sono previsti degli incontri sui grandi vini della Valle d’Aosta, dal Pinot Grigio al Chardonnay al Pinot Nero (17 settembre), sul Rosso di Montalcino (19 settembre), sui grandi vini rosati d’Italia (22 settembre), che negli ultimi tempi stanno riscuotendo un gran successo perché gradevoli, poco costosi e abbinabili a tanti piatti diversi, sulle versioni italiane del Gewürztraminer (24 settembre), sui grandi vini premiati negli anni (26 settembre).

Se invece siete degli appassionati di vino dolce, prendete subito in affitto monolocali a Roma e partecipate all’incontro dedicato ai grandi vini dolci d’Italia (1 ottobre), durante il quale avrete la possibilità di assaggiare vini straordinari, dal Picolit al Verduzzo, da vari tipi di Malvasie al Recioto, dall’Aleatico al Moscato, abbinati a dolci ma anche a formaggi artigianali, per scoprire come i vini dolci non siano solo vini da dessert.

Biglietti: vari prezzi
Date: 17 Settembre – 1 Ottobre 2009
Dove: Wine Academy of Roma, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – software alberghi

Roma: Concerto Tori Amos, 30 Settembre 2009

Negli anni Novanta Tori Amos era una delle cantautrici rock più amate dal pubblico e dalla critica. Capaci di vendere milioni di copie in tutto il mondo, i suoi album hanno segnato un’epoca e hanno fatto entrare Tori Amos nella storia del rock.

Il successo di Tori Amos, della sua musica, della sua voce capace di sussurri e acuti strazianti allo stesso tempo, del suo personalissimo modo di suonare il piano, sembrerebbe essersi affievolito rispetto al decennio scorso, ma questo non significa che la dea del rock, come ama definirla lo zoccolo d’uro dei suoi fan, si sia fermata, o che la sua originalissima vena artistica si sia esaurita: non a caso la cantautrice e pianista statunitense ha da poco dato alle stampe il suo nuovo album, Abnormally Attracted to Sin. L’artista presenterà dal vivo la sua ultima fatica ai fan italiani il 30 settembre nella capitale e il primo ottobre a Milano, e i Bed & Breakfast di Roma saranno di sicuro presi d’assalto dai suoi tanti ammiratori. Abnormally Attracted to Sin è il decimo disco in una carriera quasi ventennale: il primo album, Little Earthquakes, risale infatti al 1992. Già con il disco di esordio Tori seppe imporsi all’attenzione della critica e del pubblico, che la premiò con 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il piano, che l’artista suona fin da bambina, è uno degli elementi dominanti del disco, e diventa da subito protagonista anche durante le esibizioni live dell’artista, che lo suona con un trasporto unico.

Forte del successo dell’album di esordio, Tori pubblica nel 1994 il suo secondo lavoro, quello che ad oggi è ancora considerato come il suo capolavoro: Under the Pink, grazie anche ad un pezzo-capolavoro, strano, originale e coinvolgente come Cornflake Girl, arriva a vendere ben 8 milioni di copie in tutto il mondo, e fa della Amos una delle più importanti profetesse del rock degli anni Novanta. Anche gli album successivi pubblicati dalla cantautrice statunitense, da Boys for Pele a From the Choirgirl Hotel, rispettivamente del 1996 e del 1998, ottengono un discreto successo, e testimoniamo il desiderio di Tori di continuare a sperimentare con la musica e con la sua inconfondibile voce. Sperimentazione che continua anche in To Venus and back, album che ottiene meno successo, in termini di vendite, dei precedenti e con cui la Amos chiude il suo decennio d’oro.

Tori comincia il nuovo millennio con la pubblicazione, nel 2001, di Strange Little Girls, ambizioso album di cover di brani di artisti celebri che non ottiene il successo sperato, e che segna la fine della collaborazione con la Atlantic. Seguono Scarlet’s Walk nel 2002, The Beekeeper, tre anni più tardi, e American Doll Posse nel 2007. Nelle canzoni dell’ultimo album, Abnormally Attracted to Sin, che tutti i fan dell’artista avranno modo di ascoltare dal vivo prenotando hotel economici a Roma e assistendo al concerto del 30 settembre, si nota il desiderio di esplorare nuove tematiche, mentre la voce della dea del rock continua a mantenere inalterato il suo fascino. Il concerto di Roma, i cui biglietti stanno andando a ruba (prenotate subito il vostro biglietto e organizzate un viaggio a Roma) è solo una tappa del lungo tour che porterà la Amos ad esibirsi in America, in Europa e in Australia, a testimonianza del fatto che, anche a distanza di quasi vent’anni dall’esordio e dopo qualche album non proprio di successo, la Amos continua ad essere una stella di prima grandezza nel firmamento del rock.

Biglietti: vari prezzi
Data: 30 settembre 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – book hotel online

Aprire un centro benessere in un Hotel in Liguria

Grazie alla legge regionale n.15 del 6 giugno 2008 che ha stanziato una cospiqua cifra in contributi a beneficio delle PMI e grazie alla dgr n.277 del 13 marzo 2009 che ha stabilito il 30 giugno 2009 come inizio per l’invio delle domande di contributo, ora molte strutture ricettive della liguria possono pensare a come ingrandire o rimondernare i propri stabili.

Ma se un Hotel volesse aprire un centro benessere?

In questo caso l’attività è regolata dalla legge n.1 del 1990. La legge obbliga che i locali debbano avere un’altezza minima di 3 metri e siti nel piano terra o seminterrati.

Per poter svolgere l’attività ci si deve avvalere di personale professionale in possesso della qualificazione necessaria come descritto nella legge 4 gennaio 1990 n.1 art.3.

Le attrezzature, le vasche idromassaggio, le Bio Saune, i bagni turchi e molto altro (c’è davvero una larga scelta di attività per il benessere) andranno sicuramente scelte con gran cura rivolgendosi a società di rinomata efficienza nel campo del Beauty & SPA.

Le istanze per ottenere la sovvenzione dalla Regione Liguria, a valere per l’anno 2009, dovranno essere presentate a Filse spa fino a esaurimento fondi e verranno soddisfatte secondo la data di presentazione (procedura a sportello).

Clementine, liquirizia & peperoncino, elaborate ad arte per due nuove esclusive e stuzzicanti ricercatezze tipiche calabresi.

Quale è la mission di un e.commerce di prodotti tipici calabresi?? Indubbiamente quello di offrire alla propria utenza referenze sempre nuove e diverse, difficilmente reperibili nella comune distribuzione commerciale (tradizionale o moderna che sia), allettandosi  di tanto in tanto con qualcosa che appaghi il palato, che delizi per la sua originalità e, soprattutto e sempre, di qualità medio – alta.

In tale difficile perseguimento dell’obiettivo occorre naturalmente appoggiarsi ad affidabili aziende produttrici all’avanguardia, disponibili a condividere, insieme ai distributori della rete, questo progetto di continua ricerca.

In Calabria, appunto, sono state unite tre eccellenze alimentari della regione, le clementine, la liquirizia ed il peperoncino, elaborate ad arte e secondo antica ricetta per dar vita a due nuove marmellate, tutto gusto e tradizione: la confettura di clementine piccante e quella di clementine e liquirizia.

Il dato caratterizzante di queste nuove proposte gastronomiche è indubbiamente l’esclusività e qualità della materie prime utilizzate, provenienti tassativamente da zona tipica di produzione:

-       -   le rinomate clementine della Piana di Sibari, decisamente di una spanna superiore in termini di gusto e qualità organolettiche rispetto ad analogo prodotto similare, quello spagnolo o magrebino;

-         - la liquirizia calabrese, ribadendone la peculiarità di questa referenza visto che, come affermato peraltro anche dall’autorevole Enciclopedia Britannica – la migliore qualità di liquirizia “is made in Calabria;

-          -sua maestà “il peperoncino calabrese”, che dimostra ancora una volta la sua consuetudinaria versatilità in cucina, considerando il suo utilizzo anche nel reparto “dolci” della gastronomia della regione.

Ed indubbiamente, oltre che la qualità e schiettezza delle materie prime utilizzate, cio’ che conta è anche le modalità con le quale tali sciccherie vengono prodotte: ad esempio, si tratta di confetture all’82% di frutta, il che ne fa una delizia oltremodo corposa, considerando che le vellutate normalmente in commercio non hanno più del 45/46% di frutta (provate a girare il vasetto che sicuramente avrete in dispensa per verificare e credere!!).

Ovvero, che la relativa produzione venga effettuata senza l’uso della rinomata pectina, che ne abbrevia senza dubbio il tempo di elaborazione, ma nel contempo ne rimpingua decisamente di conservanti la medesima.

Circa gli usi in gastronomia, la confettura di clementine e peperoncino non è eccessivamente piccante, beninteso: si tratta di un sapore che completa quello della frutta, un retrogusto ben gradito anche da chi non è abituato al  sapore “deciso” del peperoncino. E’ consigliata per originali antipasti, su crostini, tortine, pane arrostito, formaggi in genere. Oppure per dare un tocco di originalità alle scaloppine di vitello , pollo o sulle carni lesse in genere (è consigliabile porre il prodotto a fine cottura). O mista con la ricotta, per guarnire salatini e pizzette da antipasto. O infine nell’uso dolciario: crostate, torte, bocconotti ed altre delizie avranno così un tono decisamente diverso.

La confettura di clementine e liquirizia invece si accompagna bene ad un formaggio cremoso con componenti acidule e struttura compatta. La “crescenza” o lo “stracchino” possono rappresentare l’esempio più calzante, anche facendo riferimento al bel contrasto cromatico medioscuro/candido. Spalmata su di una semplice torta al cacao con copertura di cioccolato o zucchero a velo, appalesando l’ eccezionale accordo cioccolato/liquirizia/marmellata, di certo apprezzato da grandi e piccini.

Sono tutte chicche d’uso che è possibile reperire nelle schede tecniche dei siti di prodotti tipici calabresi che propongono sulle loro vetrine virtuali queste introvabili specialità, mosse dal loro consuetudinario intento di sorprendere ed incuriosire con nuove delizie.

La verità sulle cartucce ricaricabili

Le cartucce per le stampanti sono uno degli oggetti fondamentali della nostra giornata. Non ce ne accorgiamo finché sono piene, le diamo per scontate, ma appena finiscono iniziano i guai.

A chi non è mai capitato di trovarsi nel bel mezzo della stampa di un documento importante e di accorgersi che è finita la cartuccia della stampante? In quel momento, improvvisamente, la cartuccia diventa un bene di prima necessità, indispensabile, che dobbiamo immediatamente correre fuori a comprare. Senza contare che ogni stampante adotta un tipo particolare di cartucce per stampanti, e il negoziante potrebbe aver finito proprio le nostre. Una cosa che accade più frequentemente di quanto si pensi.

In quel malaugurato caso, bisogna continuare a cercare, oppure ancora meglio sarebbe comprare delle cartucce ricaricabili. Esistono però due tipi di cartucce ricaricabili, ed è importante fare attenzione a ciò che si acquista. In merito a questo argomento c’è da fare una piccola premessa, perché in molti o perlomeno in chi non è un esperto del settore è viva la credenza che tutte le cartucce siano ricaricabili, e in alcuni casi è anche difficile spiegare che non tutte le cartucce di stampa siano ricaricabili. Per esempio le cartucce Epson originali non sono ricaricabili, infatti l’intelaiatura della cartuccia presenta delle piccole aperture fatte con lo scopo esclusivo di “boicottarne” la ricarica, inoltre il microchip post sulla cartuccia almeno per gli ultimi modelli dà non pochi problemi di resettaggio e di conseguenza la cartuccia continua a risultare scarica e non parte. Esistono ad esempio cartucce vuote definite “no sponge” perché senza spugna che possono essere ricaricate, questa tipologia di cartucce è ricaricabile più volte ma ogni volta va azzerato il microchip montato sulla cartuccia che ne ripristina il livello dell’inchiostro.

Altra tipologia di cartucce ricaricabili è quella definita “monoblocco” e sono le cartucce con testina integrata, come per esempio le cartucce Hp, Lexmark, e alcune tipologie di Canon. Queste cartucce sono ricaricabili a patto che la cartuccia venga ricaricata non appena è terminata o per lo meno entro un breve lasso di tempo e soprattutto, venga utilizzata con una certa frequenza. È questo infatti il vero segreto che sta dietro una buona riuscita di una ricarica inkjet e cioè che la cartuccia la si utilizzi spesso con questo non si chiede di stampare come dei matti, ma nemmeno di abbandonare la stampante nel dimenticatoio.

Ricaricare una cartuccia costa in media molto meno che comprarne una nuova, ma occorre fare attenzione a che tipo di stampante di possiede per essere sicuri che la cartuccia ricaricata poi funzioni davvero. Stiamo parlando ovviamente di stampanti a getto d’inchiostro e non di stampanti laser, che utilizzano invece il toner.

Ormai moltissimi negozi propongono la vendita cartucce ricaricabili o rigenerate. La rigenerazione delle cartucce è però sicuramente un processo sia anti-crisi, in quanto più economico, che ecologico, in quanto si evita di dover buttare la cartuccia nelle immondizie e creare così una enorme quantità di rifiuti solidi e non riciclabili. Gli agenti chimici contenuti nelle cartucce sono infatti altamente tossici.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing non convenzionale

La Mostra del Cinema, un evento imperdibile dell’estate veneziana

Uno degli eventi imperdibili di Venezia è senza alcun dubbio la Mostra del Cinema. Giunta ormai alla 66.ma edizione, non ha perso nemmeno un po’ del suo fascino e il suo tappeto rosso vede sfilare ogni anno i migliori attori di fama internazionale.

Quest’anno la Mostra avrà luogo dal 2 al 9 settembre, e già iniziano ad arrivare le prime conferme e indiscrezioni su ciò che si vedrà in quella meravigliosa cornice. Per chi volesse approfittare e dormire a Venezia questo potrebbe essere un ottimo momento per ammirare uno degli eventi di maggiore risonanza mondiale. Le linee guida della prossima edizione sono già definite. Si sapeva da tempo che, anche per quest’anno, direttore della mostra è stato riconfermato Marco Muller, le cui gestioni precedenti hanno soddisfatto, nella quasi totalità, pubblico e critica. La 66. Mostra riconferma anche le sezioni tradizionali in cui è strutturata la rassegna. L’unica novità in questo ambito è la riproposizione della sezione competitiva “Controcampo”: il suo obiettivo è quello di offrire una panoramica più vasta sulla cinematografia dei Paesi partecipanti. Le altre sezioni sono “Venezia66” , “Orizzonti” , “Corto, Cortissimo”.

Presidente della giuria dei film in concorso è stato designato Ang Lee, ben noto in ambito festivaliero per i sue Leoni d’oro (Brokeback Mountain del 2005 e Lussuria – Seduzione e tradimento – del 2007). Scelta indovinata vista la riconosciuta capacità del regista di fare dialogare la cinematografia occidentale con quella orientale. Il Leone d’oro alla carriera verrà consegnato al regista produttore John Lasseter e ai registi della Disney Pixar accomunati nella diffusione e valorizzazione del cinema di animazione contemporaneo, riconosciuto ormai come una delle forze espressive del nuovo millennio. Per poter ammirare le celebrità presenti il consiglio è di cominciare a cercare fin d’ora gli alberghi di Venezia, dato che questo evento richiama sempre moltissimi turisti.

Un altro grande evento collegato alla Mostra è la riproposizione, a 50 anni di distanza dal Leone d’oro, de La grande guerra (1959) il capolavoro di Mario Monicelli, interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, nella versione lunga ricostruita dalla Cineteca Nazionale, con la supervisione del direttore della fotografia Giuseppe Rotunno.
Il capolavoro verrà proiettato nell’arena di Campo san Polo nella giornata di pre-apertura della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, il 1 settembre 2009.

Ad inaugurare la Mostra sarà invece Baarìa di Giuseppe Tornatore, questo è il primo film italiano dopo 20 anni a inaugurare la Mostra di Venezia, e rappresenta la più impegnativa produzione dell’industria cinematografica italiana da molti anni a questa parte.

Queste poche anticipazioni già faranno venire l’acquolina in bocca a tutti i cinefili, la Mostra del Cinema di Venezia è sempre una grande festa, ed un evento davvero imperdibile per chi ama il buon cinema. In quel periodo si trovano anche molte offerte hotel Venezia, che renderanno il soggiorno ancora più piacevole.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione Marketing