Mobili in stile, un classico sempre attuale
ago 31, 2009 Antiquariato
Nulla si crea e nulla si distrugge. Il nuovo si reinventa, guardando indietro a volte, ed il classico guarda al moderno. Proviamo ad analizzare le particolarità dei mobili classici, di lavorazione artigianale.
Il futuro guarda al passato per reinventare una nuova classicità, spesso grazie ad un designer capace di nuove interpretazioni degli stili classici e un produttore attento a recepire il valore dei progetti. L’elemento tessile riveste una grande importanza: la scelta del rivestimento utilizza tessuti esclusivi di estrema raffinatezza negli accostamenti cromatici, nei decori e nella qualità del tocco sartoriale che mette in evidenza i dettagli esecutivi di ogni singolo pezzo.
Un letto elegante dove riposare e sognare. Questo spirito nell’arredare le camerette in stile identifica perfettamente lo spirito di versatilità e di creatività applicate nella produzione di tutti i mobili artigianali. Un letto magari realizzato interamente in ferro decorato a mano ed proposto con una finitura bianco antico o con una preziosa finitura a foglia argento vivo.
La ricerca della qualità prima di tutto è la prima ragione del successo delle aziende italiane di mobili artigianali, fin dagli esordi; ad esempio, il tradizionale utilizzo del ferro pieno, caratteristica di molti prodotti, e la saldatura “a ferro”, garantiscono eccezionale solidità e durata illimitata ai prodotti realizzati con questo materiale. Degne di nota le finiture a quattro strati che garantiscono l’inalterabilità dei materiali e dei colori, o la finitura a cera, che rende il prodotto piacevole al tatto e gradevole esteticamente; inoltre, queste finiture facilitano la pulizia e l’igiene perché non trattengono la polvere.
Ovviamente questi meravigliosi mobili sono prodotti in Italia su disegni esclusivi, lavorati artigianalmente e realizzati, secondo la tradizione, con essenze di faggio, tiglio e pioppo. Ma è la loro pregiata finitura a renderli unici. Infatti, per ciascun mobile, servono fino a 7 passate date a mano con il pennello una dopo l’altra: dalla prima, che dona morbidezza, a quelle che servono per verniciare e rifinire, a completare con un’ultima passata di cera protettiva. Per questo gli armadi stile classico durano così a lungo nel tempo, potrete ammirarli e passarli da mamma a figlia.
La riscoperta, infatti, di tutte le doti e i valori del mobile d’arte è una tendenza che non riguarda solo l’Italia, ma accomuna molti Paesi Europei per i quali il mobile classico e le cucine in stile sono sinonimo di intimità, raffinatezza, piacevole singolarità nelle rifiniture, il tutto realizzato con un materiale assolutamente naturale e nobile come il legno.
E’ importante riuscire a personalizzare il proprio ambiente; i mobili componibili riescono a risolvere ogni problema di spazio e si adattano ad ogni esigenza. Pareti attrezzate e interpareti permettono di creare arredi che hanno un denominatore comune: la duttilità di composizione nel “vestire ” lo spazio. Solo alcune tra le più prestigiose aziende del mobile classico si sono adattate alla modernità passando da una realizzazione artigianale di arredi “su misura” ad un organizzatissimo sistema componibile che permette di creare ambienti estremamente funzionali e con un ottimo risultato estetico nel rispetto dello stile antico.
Una filosofia diversa, quindi, dal consueto arredamento con mobili singoli, senza però rinunciare al buon gusto. La casa, palcoscenico di emozioni quotidiane, è custode di tutti i nostri momenti speciali. Attenzione per l’ambiente e cura per la salute dell’uomo, sono le direttrici che muovono la progettualità di queste aziende.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing Online
Le borse più trendy per l’estate 2009
ago 31, 2009 Acquisti
Ogni donna sa bene che la borsa è un accessorio indispensabile quando si esce di casa. E non basta averla, occorre anche che si intoni all’abbigliamento, all’occasione, alle tendenze del momento, una scelta spesso non facile ma di sicuro divertente.
In estate poi è ancora più facile sbizzarrirsi, dato che ci si veste molto più colorati, non si usano cappotti quindi le borse risaltano di più. Quest’estate in particolare i colori vivaci sono un must: le fashion victims ben informate, ormai sanno perfettamente che quest’estate vestiremo tutte in maniera vivace e coloratissima! Anche gli accessori, scarpe, borse firmate e non e cinture, daranno un tocco di vivacità a qualsiasi look anche quello basic monocromatico. Per esempio il rosa shocking sarà di gran moda quest’estate, il colore femminile per eccellenza. Ma anche il lilla, verde, giallo e il bianco, un classico che non passa mai di moda.
Il primo requisito fondamentale che deve avere una borsa da giorno per la primavera estate 2009, è sicuramente la capienza. Le maxi bag piacciono tantissimo, se ne trovano in tutti i colori e materiali. Comoda, pratica e alla moda, la borsa deve essere assolutamente a tracolla o da spalla.
Già, perché l’estate fa caldo, le mani sudano, e portarsi appresso una borsa con manico è fastidioso, soprattutto perché scivola e fa stare scomode. Stessa cosa vale per gli zainetti, che sulla schiena accaldata sono odiosi.
Seconda caratteristica è il colore: via libera ai colori accesi ed allegri, spiccano le bellissime borse alta moda in verde bosco, giallo, rosso e dulcis in fundo fucsia.
Proprio così, il fucsia è iperfemminile e perfetto per la bella stagione, e poi se ci pensate bene queste tonalità così vivaci stanno benissimo con molti accostamenti di colori, soprattutto con quelli primari o neutri.
Quanto ai materiali, non è necessario che siano in morbidissima pelle o in tessuti pregiati, vanno bene anche la tela e la rafia, visto che quest’anno il look naturale vince su tutto. Anche le borse stampate vanno fortissimo quest’anno, capienti e allegre, si adattano allo spirito dell’estate.
Inoltre possiamo scegliere tra una vasta gamma di borse mare, ogni estate c’è una collezione ampia di borse da donna comode e spaziose per andare in spiaggia all’insegna dello stile e del colore. Quest’anno si conferma la tendenza e questa collezione più che mai è piena di proposte esclusive e di borse per ogni gusto ed aspettativa. Da sottolineare i modelli supersize delle linee ove sono previsti, perché sono davvero molto spaziosi e comodissimi.
Le righe non possono mancare in una collezione di borse adatte alla vacanza al mare: all’insegna dello stile navy le borse da spiaggia più classiche ed intramontabili. Per esempio in tre diverse combinazioni di colore: bianco e blu, bianco e giallo, bianco e rosso.
Oppure si può optare per le borse di paglia, scegliere sarà difficile perché sono tutte belle. Ricordiamo per esempio le bag in paglia con applicazioni alla frutta. Fragole e limoni, accompagnati da fiorellini o animaletti fanno la loro comparsa sulle borse più allegre ed originali di stagione. Ideali anche da portare in spiaggia, specialmente il modello ampio. Ancora frutta e sapori estivi per le bag golose, in fantasia bianco o verde acido, adatte da portare in spiaggia ed anche come shopping bag estive.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Web Site Marketing
Roma: La 24 ore più bella del mondo, 25 – 27 Settembre 2009

Di 24 ore di mountain bike in giro per il mondo ce ne sono molte, ma se una di queste si svolge in una città incantevole come Roma, il suo nome non può che essere “La 24 ore più bella del mondo”!
La 24 ore più bella del mondo è una staffetta in mountain bike che si svolge nella città eterna dal 2006, e che è diventata un appuntamento fisso non solo per i ciclisti che vogliono mettersi alla prova con altri sportivi provenienti da tutta Italia e da vari altri paesi, ma anche per coloro che approfittano dell’occasione per farsi un viaggio a Roma ed ammirare, in sella alla bici, alcuni degli scorci più belli di una città il cui splendore toglie sempre il fiato. Il percorso si snoda infatti attraverso alcuni dei luoghi più interessanti della capitale, come le Terme di Caracalla, l’Appia Antica e il Circo Massimo, facendo della 24 ore di Roma una staffetta di mountain bike unica al mondo.
Ma a rendere la pedalata di Roma un evento imperdibile non è solo il fascino che la città esercita sempre e comunque, ma anche lo spirito di festa che anima l’evento, e che ne fa un’occasione unica per stare insieme e divertirsi, magari rifocillandosi con qualcosa di goloso o ascoltando un po’ di musica dal vivo. La 24 ore di Roma nasce infatti come evento variegato: sportivo e al contempo ludico, musicale e gastronomico, e forse è per questo che molti turisti decidono di prenotare alberghi a Roma proprio nei giorni in cui si svolge la gara (quest’anno dal 25 al 27 settembre). Il divertimento è assicurato già a partire da venerdì 25, quando verrà aperto il villaggio della 24 ore di Roma e il servizio ristorazione. La giornata proseguirà con la Pedalata nella Storia, un tour tra le vie di Roma con le suggestive luci della sera e si concluderà con il toga party, il modo migliore per aspettare l’inizio della gara in allegria. Nella stessa serata avrà inoltre luogo l’elezione di Miss Roma 24 ore.
La 24 ore vera e propria comincia il 26 settembre: la partenza è fissata infatti per le 12:00 di sabato, e la corsa terminerà alla stessa ora il 27 settembre. Le premiazioni avranno luogo alle 14:00: il Trofeo 24 ore verrà assegnato alla prima squadra classificata a prescindere dalla categoria (alla gara possono partecipare infatti squadre di vario tipo, composte da un singolo corridore o da gruppi da 2 a 12 componenti), ma verranno assegnati altri premi anche alle prime tre squadre di ogni categoria, oltre che alle squadre che sfoggeranno l’abbigliamento più spiritoso, che allestiranno l’accampamento più originale, al partecipante più anziano e a quello più giovane, al più pesante e a quello che viene da più lontano. Tutti insomma, in un modo o nell’altro, e sfruttando le proprie doti sportive o la propria fantasia, avranno la possibilità di concorrere all’assegnazione di un premio, a conferma che la 24 ore di Roma non è solo una competizione sportiva ma anche un evento goliardico. Prenotate subito ostelli a Roma e godetevi questo evento unico!
Date: 25 – 27 Settembre 2009
Dove: Parco degli Acquedotti, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – gestione prenotazioni
Roma: ¡Flamenco!, 10 – 20 Settembre 2009
ago 26, 2009 Turismo

Se siete degli appassionati di flamenco, o semplicemente volete scoprire qualcosa in più su questa forma d’arte tradizionale spagnola, non perdetevi ¡Flamenco!, a Roma dal 10 al 20 settembre.
La terza edizione di ¡Flamenco!, un apprezzato festival che la città eterna dedica ad una delle forme artistiche tradizionali spagnole più famose al mondo, sarà l’occasione giusta per coloro che facendo un viaggio a Roma potranno compiere un viaggio anche in un’altra terra e in un’altra cultura. Durante i dieci giorni in cui si svolgerà il festival l’Auditorium Parco della Musica e altri luoghi della città si animeranno con le esibizioni di alcuni dei più importanti artisti di flamenco, facendo della capitale una sorta di oasi spagnoleggiante.
Grazie al festival il flamenco, patrimonio dell’Andalusia e della Spagna in generale esportato ormai in tutto il mondo, diventerà protagonista anche in Italia, permettendo a tutti i turisti che alloggiano negli hotel a Roma di vedere con i propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie la bellezza di questa musica e di questo tipo di danza. Anche se sono in molti ad identificare il flamenco unicamente con la danza, non bisogna infatti dimenticare che esso si divide invece in tre categorie principali: el cante (il canto tradizionale), el toque (la tipica musica suonata con la chitarra e accompagnata dal battito di mani e piedi a scandire il ritmo), e el baile (la danza). Sia el cante che el toque che el baile saranno protagonisti del festival di Roma, che si pone l’obiettivo di presentare il flamenco in tutte le sue forme, nel modo più esauriente possibile, e avvalendosi delle esibizioni di artisti di primo livello.
Il festival verrà aperto dal cante, con la performance di Esperanza Fernández, una delle cantanti di flamenco più importanti, apprezzata per la sua profonda conoscenza del flamenco tradizionale ma anche per la sua abilità nel cimentarsi in diversi generi musicali, che sul palco di Roma si esibirà in strepitose interpretazioni di classici del flamenco. Da non perdere inoltre l’esibizione di Diego el Cigala, che il 12 settembre presenterà al pubblico di Roma il suo ultimo progetto discografico, seguito del disco “Lagrimas Negras” che nel 2004 ottenne uno strepitoso successo. El toque sarà invece rappresentato, tra l’altro, dal sassofonista Perico Sambeat, che con il suo ensemble proporrà un inedito mix di flamenco e jazz.
Se invece siete degli appassionati di danza dovete assolutamente prenotare il vostro campeggio Roma per il 12 settembre e assistere allo spettacolo “De entre la luna y los hombres” di Fuensanta La Moneta, artista che nonostante la giovane età si è già esibita in vari festival e teatri in tutto il mondo. L’artista sarà anche al servizio di tutti coloro che vorranno cimentarsi nel ballo flamenco: come nelle passate edizioni, anche quest’anno il programma del festival si arricchisce infatti di alcune lezioni tenute proprio da Fuensanta La Moneta e da Isabel Bayón, ballerina originaria di Siviglia considerata come una delle maggiori interpreti dell’arte gitana. Entrambe le ballerine terranno due lezioni, una per i principianti e una di livello avanzato, per permettere a tutti gli appassionati di flamenco e di danza di avere un’esperienza diretta di questa affascinante forma d’arte.
Biglietti: prezzi vari
Date: 10 – 20 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione hotel online
Incentivi per la PMI turistica dalla Regione Liguria
ago 26, 2009 Edilizia
Dal 30 giugno 2009 la Regione Liguria ha aperto un bando volto ad agevolare le PMI proprietarie di esercizi turistici alberghieri siti in Liguria.
I contributi che la Regione destina alle imprese turistiche sono concesse in tre misure diverse:
Misura 1.A – Concessione di contributi in conto interessi
La realizzazione ex novo, la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi (ad es. realizzare centri benessere), alberghi diffusi, residenze d’epoca, locande, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini o escursionistici, case per ferie, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia.
Misura 1.B – Concessione di aiuti rimborsabili
Altro punto è relativo a interventi mirati al risparmio ed al conseguimento dell’efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile, l’ammodernamento ed il miglioramento, comprensivi degli arredi e delle attrezzature, delle strutture ricettive e turistiche di cui alla lettera a) nonché di parchi per vacanze, limitatamente ad interventi rivolti alla trasformazione in campeggio o villaggio turistico, di stabilimenti balneari, di case e appartamenti per vacanze, limitatamente alle unità abitative di proprietà del gestore.
Misura 1.C – Concessione di contributi in conto capitale
La dotazione finanziaria del presente bando è relativa all’ acquisto e miglioramento di impianti, macchinari, arredi e attrezzature, ivi compresi gli interventi per l’adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza e di accessibilità per disabili per le seguenti strutture.
Alcune parti sono tratte dal comunicato della Regione Liguria nel Marzo 2009.
Roma: Festa d’Africa, 8 – 15 Settembre 2009
ago 25, 2009 Arte e Cultura

Molti aspetti della cultura e dell’arte africane sono ancora sconosciuti nel resto del mondo, e quando pensiamo al continente nero la nostra mente va perlopiù ai suoi splendidi paesaggi esotici, ai suoi ritmi e ai suoi colori. Eppure l’arte e la cultura africane contemporanee sono assolutamente da conoscere e valorizzare, sia per il loro valore estetico sia perché ci danno la possibilità di conoscere un altro punto di vista, una diversa visione del mondo.
Una delle migliori occasioni per addentrarsi nella cultura africana è “Festa d’Africa”, una manifestazione che si terrà a Civitavecchia, Ladispoli, Sacrofano e Roma tra il 21 agosto e il 15 settembre 2009. Sarà proprio nella capitale che questo importante evento, giunto alla sua ottava edizione, vedrà il suo epilogo: organizzate un viaggio a Roma tra l’8 e il 15 settembre e avrete modo di andare alla scoperta del teatro, della danza, dell’arte e della musica africana. L’obiettivo del festival, che attrae sempre moltissimi visitatori nelle guest houses di Roma, è quello di favorire il dialogo tra diversi popoli e culture, allo scopo di conoscere meglio ciò che è altro da noi, perché solo tramite la conoscenza si possono distruggere barriere e annientare le incomprensioni. Non a caso dialogo è la parola chiave dell’evento, in quanto è solo grazie al dialogo che si può ascoltare e comprendere il punto di vista dell’altro, e il dialogo presuppone inoltre la volontà di rispettare e la predisposizione a condividere le opinioni altrui. Durante il festival la parola dialogo verrà declinata in vari modi: dialogo fra diverse forme d’arte, dialogo tramite l’arte e dialogo come strumento di relazione pacifica tra i popoli. L’arte, in tutte le sue forme, è infatti un potentissimo mezzo di espressione e di comunicazione, in grado di metterci di fronte a problemi e questioni di vitale importanza.
Festa d’Africa non è solo intesa come un festival dell’arte e della cultura africane, ma anche come un’importante occasione per far conoscere al grande pubblico alcuni dei problemi più pressanti del continente africano: solo per fare un esempio, durante il festival verranno proiettati il film “Mooladè” e il docu-film “Vite in cammino”, che metteranno il pubblico di fronte alla grave piaga delle mutilazione genitale femminile.
Il calendario degli eventi in programma si compone di spettacoli teatrali e di danza, proiezioni di film e documentari, esibizioni di cantanti e gruppi, ma anche di incontri e dibattiti, il tutto per sviscerare nel modo più esauriente possibile i molteplici aspetti della cultura africana. Si parte l’8 settembre con un incontro dedicato all’importanza della musica nella società africana: in Africa la musica non è solo intrattenimento, ma è anche un potentissimo mezzo tramite cui è possibile criticare la società e dare consigli alla collettività, e diventa dunque la coscienza del popolo. Altri interessanti incontri riguarderanno la danza (“Dogon: la danza delle acque”) e il cinema africano, in particolare l’industria cinematografica nigeriana, la cosiddetta “Nollywood”, ormai diventata la seconda industria cinematografica più produttiva al mondo.
Altri appuntamenti da non perdere (prenotate subito un hotel 5 stelle a Roma) sono lo spettacolo di danza di Vincent Mantsoe, che con il suo stile Afro-fusion riesce a coniugare la danza africana con altre forme di arte contemporanea, il concerto di Macire Sylla e la rappresentazione teatrale “Un homme ordinaire pour quatre femmes particulières” di Slimane Benaisse.
Biglietti: vari prezzi
Date: 8 – 15 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – hotel booking engine
La formazione giusta per ogni situazione
ago 21, 2009 Lavoro
La formazione professionale non è un momento da sottovalutare o un di più inutile e costoso. Sia dopo gli studi che durante il lavoro, è importante restare informati e approfondire determinati aspetti della professione svolta.
Come prima cosa, già trovare lavoro dopo la laurea è un’impresa talmente ardua che moltissimi neolaureati restano disoccupati parecchi mesi. Le aziende molto raramente assumono neolaureati, o persone con poco o nulla esperienza pratica. Per questo motivo uno dei modi più veloci per entrare nel mondo del lavoro è seguire un corso di sviluppo formazione, che fornisca le conoscenze specifiche e le abilità pratiche per un determinato settore. Prima di spendere ulteriori soldi è fondamentale però accertarsi che la scuola o l’istituto siano professionali e riconosciuti da industrie ed enti del settore, che i docenti siano professionisti preparati e che il corso abbia lo sbocco professionale che a voi interessa di più.
Ma anche una volta trovato l’agognato primo lavoro, è sempre meglio non adagiarsi sugli allori. Prima di tutto perché studiare mantiene la mente giovane e il cervello allenato. E poi perché in ogni professione, è sempre meglio tenersi aggiornati sulle ultime novità del settore, le tecniche più innovative e le ultime legislazioni promulgate. Questo tipo di formazione aziendale è essenziale per svolgere al meglio il proprio lavoro. Senza contare che sarà molto difficile che vi offrano un contratto a tempo indeterminato, specie se siete agli inizi, e può essere che l’azienda non intenda rinnovarvi il contratto, sia che dipenda da voi o dalla situazione dell’azienda. Gli imprevisti capitano, un lavoro che sulla carta sembrava ottimo potrebbe rivelarsi non adatto a voi. Perciò è meglio in questi casi non farsi trovare impreparati, ma avere già le carte in regola per cercare il prossimo lavoro con tutte le qualifiche necessarie.
Ultimo ma non ultimo, se vi trovate nella condizione peggiore, ovvero essere stati lasciati a casa, dopo un contratto a progetto o a tempo determinato, l’importante è non restare mai con le mani in mano, ma occupare il tempo libero con attività che daranno i loro frutti nel futuro. Infatti, per rientrare al meglio nel mondo del lavoro, oltre a rispondere agli annunci e inviare curriculum alle aziende che vi interessano, avete la possibilità di seguire dei corsi full immersion.
Il lato positivo del non lavorare, infatti, è avere del tempo libero da dedicare a sé e alla propria formazione. In primo luogo per non restare indietro rispetto alle novità del settore. E in secondo luogo per mettere a frutto il tempo, imparando cose nuove e maturando esperienze da inserire nel curriculum. Alle aziende fa sicuramente più effetto un persona che sa impegnare le proprie risorse e il proprio tempo, senza perdersi d’animo ma ampliando le proprie conoscenze mentre si è disoccupati e alla ricerca di lavoro.
La formazione è un momento quindi molto importante, in qualsiasi stadio della vostra vita vi troviate. Facendo una veloce ricerca in internet è possibile trovare moltissime scuole e istituti che organizzano questi corsi, di diversa tipologia a seconda delle diverse esigenze. È importante però controllare le qualifiche di queste scuole, affidandosi solo a quelle più professionali.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione Investimenti
Come risolvere i disturbi d’ansia con le costellazioni familiari
ago 21, 2009 Salute Benessere
Sono molti i momenti nella nostra vita in cui non ci sentiamo a nostro agio nella nostra pelle, in cui senza apparente motivo non siamo felici o anche peggio, soffriamo di attacchi di panico e depressione che spesso non sappiamo spiegare.
La (PNL) programmazione neurolinguistica tenta di risolvere questi problemi con metodi diversi dalla psichiatria scientifica tradizionale, postulando concetti differenti ed innovativi per aiutarci a sciogliere questi nodi che ci turbano così tanto.
Gli attacchi di panico sono periodi di paura o disagio intensi, tipicamente con un inizio improvviso e solitamente della durata inferiore ai trenta minuti. I sintomi includono tremore, respirazione superficiale, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolio), tachicardia, sensazione di soffocamento o asfissia. Gli attacchi sono improvvisi e spesso non sembrano provocati da alcunché e i sintomi sono debilitanti.
Gli attacchi di panico sono spesso provati dalle persone che soffrono di diversi disturbi d’ansia, come l’agorafobia, claustrofobia, fobia sociale, ipocondria e altre condizioni psicologiche che comprendono l’ansia, sebbene gli attacchi di panico non siano sempre indicativi di un disturbo mentale. Oltre a tutto il resto, in alcuni casi le persone che soffrono di disturbo di panico possono avere bisogno di cure per altri problemi. La depressione clinica viene spesso associata con il disturbo di panico, così come l’alcolismo e l’abuso di sostanze. Tutti questi disturbi sono fortemente debilitanti per la normale vita delle persone.
La PNL ha elaborato una sua propria spiegazione del perché si manifestino questi disturbi e sul trattamento specifico da seguire. Un caposaldo è la teoria delle costellazioni familiari. Secondo questa teoria, esse consentono di scoprire, portare alla luce e sciogliere “irretimenti” familiari che si trasmettono di generazione in generazione e che sono causa di malattie e disturbi psichici e fisici.
La ricostruzione di questo schema albero genealogico porta alla luce le dinamiche nascoste che legano alla famiglia d’origine ed ai gruppi a cui apparteniamo ed aprono alla la possibilità di liberarsi dai legami invisibili che c’invischiano e ci obbligano a vivere un’esistenza che giustamente non sentiamo nostra. I segreti e le esclusioni di una famiglia, si riflettono inevitabilmente su qualche altro componente, che anche a distanza di generazioni, si trova costretto ad impersonare chi è stato escluso.
E’ abbastanza intuitivo pensare che da certi sistemi si possa uscire, per esempio da una associazione sportiva e da altri no, primo fra tutti l’ecosistema ma anche il sistema familiare.
Nella terapia familiare l’individuo allora non è mai preso come elemento isolato ma inserito in un determinato contesto di relazioni, questo permette di trovare legami e connessioni quasi sempre inconsci, con destini difficili nel sistema-famiglia.
Attraverso il metodo delle costellazioni familiari si possono allora rendere consapevoli certi processi destinati normalmente a restare e agire nell’oscurità e nello stesso tempo ristabilire il collegamento con le forze vitali delle origini.
La messa in scena delle costellazioni famigliari consiste nello scegliere i rappresentanti dei familiari disponendoli nello spazio in relazione tra di loro.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Usabilità sito
Storia e bellezze di Rimini
ago 20, 2009 Turismo
Rimini e tutta la riviera sono città antiche e ricche di storia, che offrono agli amanti delle belle arti moltissimi luoghi da visitare per ammirare le bellezze architettoniche del passato.
Numerosi sono i monumenti e i luoghi d’interesse, che testimoniano la lunga storia di questa città e della riviera, centro importante fin dall’epoca romana, quando era chiamata Ariminum. Rimini è una città ricca di testimonianze del passato, di antica memoria e le sue origini risalgono indietro nel tempo agli insediamenti etruschi e a quelli celtici. Divenne una colonia di diritto latino nel 268 a.C. e municipio imperiale di Augusto, si trasformò poi in un’importante città marittima dotata di ricchi monumenti. Nel medioevo, Rimini, si affermò come comune e, nel Rinascimento, fu capitale della Signoria dei Malatesta vivendo, soprattutto dal punto di vista culturale e artistico, un periodo di fiorente splendore. La corte malatestiana ospitò illustri artisti e letterati come Brunelleschi e Leon Battista Alberti.
In seguito, nel XVI secolo, la città passò sotto il dominio dello Stato della Chiesa che ne arrestò lo sviluppo economico per circa tre secoli.
E’ solo con l’inizio del ‘900 che si assistette ad una ripresa della città e alla nascita di numerosi stabilimenti balneari e di residenze di lusso.
Di questi periodi sono rimaste molte testimonianze. Rimini presenta un patrimonio artistico e culturale che vale la pena di conoscere che va dalle chiese sorte sulle colline dell’entroterra al Tempio Malatestiano che sorge all’interno della città e che sottolinea la storia e la ricchezza di Rimini nei secoli e che potrebbero arricchire la vostra vacanza in hotel 4 stelle Cesenatico.
Dovevano essere proprio facoltose le case romane che nel II secolo dopo Cristo si affacciavano sui decumani di Ariminum; prendiamo ad esempio quello che oggi corrisponde a via Tempio Malatestiano. Qui e nelle sue immediate adiacenze sono stati ritrovati i resti di importanti domus. Nei pressi, in corrispondenza di piazza Ferrari, è stata ritrovata nel 1989 la cosiddetta “casa del chirurgo”, con lo splendido mosaico policromo che raffigura Orfeo attorniato da animali, e altri eleganti mosaici a motivi geometrici, pertinenti ad una domus ristrutturata alla metà del II secolo. Durante il restauro del collegio dei Gesuiti, attuale sede del Museo della Città, tra il 1984 e il 1985, furono portati alla luce i resti di una con pavimentazioni a mosaico bianco e nero.
Ad esempio, da visitare, è il Borgo di San Giuliano, un antico quartiere di pescatori che ospita la omonima e antica chiesa, che conserva al suo interno “Il Martirio di San Giuliano” (1580) dell’artista Paolo Veronese. A poca distanza dalla chiesa c’è il Ponte Tiberio, uno dei pochi ponti romani ancora esistenti.
Anche la bella Piazza Cavour, centro della città, è coronata dal sontuoso Palazzo dell’Arengo del 1207, dal Teatro Comunale e dal Palazzo del Podestà dove potrete rilassarvi, ammirare le bellezze della città godendovi le vostre vacanze in albergo Bellaria che dista pochi chilometri dalla città.
Importante anche Castel Sismondo, imponente edificio dimora passata di Sigismondo Malatesta che oggi ospita il Museo delle Culture extraeuropee.
Poco distante dal castello si erge la chiesa di S. Agostino eretta nel 1247, fiancheggiata da un grande campanile in cui sono collocati i capolavori del Maestro dell’Arengo.
Poi, naturalmente, non può sfuggire il Tempio Malatestiano, simbolo della città, che è un tipico edificio rinascimentale eretto fra il 1447 e il 1460 da Sigismondo Malatesta su progetto di Leon Battista Alberti.
Infine, il Museo della Città, allestito nell’ex convento e collegio dei Gesuiti, ricco di reperti e testimonianze storiche .
Da visitare la sua Pinacoteca che custodisce opere del Ghirlandaio, del Guercino e del Reni oltre ad una preziosa raccolta di arazzi e ceramiche. Se state approfittando della proverbiale ospitalità in qualche hotel 3 stelle Igea Marina e il tempo non è dei migliori o non avete voglia di spiaggia questo itinerario potrebbe essere una valida alternativa per conoscere anche la storia di questa magnifica terra.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Aumento Produttività
Crisi globale: il turismo italiano limita i danni
ago 20, 2009 Turismo
I resoconti delle strutture turistiche e dei tour operator relativi alla stagione estiva 2009 ormai in fine dimostrano che il turismo italiano ha retto sostnzialmente bene gli effetti della crisi economica globale. Nonastante il crollo dei flussi di incoming proveninti da oltreoceano, principalmente Stati uniti e Giappone, in Europa l’italia si è affermata come la meta prescelta da molti turisti tedeschi, austriaci, francesi e spagnoli con un calo significativo che riguarda solo il Regno Unito.
Ma se l’Italia può dirsi tutto sommato soddisfatta rispetto alle catastrofiche previsioni iniziali, lo deve solo ai turisti italiani che in maggioranza hanno deciso di restare nel Bel Paese boicottando le mete turistiche d’oltre confine e limitando i danni correlati all’assenza di gran parte del turismo d’oltreoceano.
A sorpresa si impongono soprattutto le mete meno “gettonate” e blasonate come Sicilia e Puglia a discapito dei grandi centri turistici del nord Italia.
I soggiorni in agriturismi risultano al primo posto tra le scelte degli italiani sempre più alla ricerca di vacanze in campagna salutari e rilassanti a discapito di vacanze di lusso, appannaggio ormai di una casta sempre più ristretta.


