Roma: La mente di Leonardo, 1 Maggio – 30 Agosto 2009

Presentare l’opera di Leonardo Da Vinci in modo esauriente è sicuramente un’impresa ardua: il suo interesse verso i più diversi campi del sapere, dall’arte alla scienza, che gli è valso l’appellativo di “genio universale”, lo ha portato ad esplorare gli ambiti più disparati, e nonostante molti siano stati gli eventi e le mostre a lui dedicati in tutto il mondo, questi si sono concentrati per lo più su un singolo aspetto della sua attività, approfondendo una parte degli studi effettuati dal genio, ma senza dare un’idea unitaria del suo lavoro.

La mostra “La mente di Leonardo”, che si terrà a Roma, a Palazzo Venezia, tra il primo maggio e il 30 agosto 2009, segna un’inversione di tendenza in questo senso, e si propone di fornire un quadro completo dell’opera di Leonardo. La mostra, infatti, che ha già attirato molti turisti nelle guest house di Roma, non si focalizzerà su un unico ambito di studio (l’arte, la tecnologia, l’anatomia, gli studi d’acqua e sul volo, solo per fare qualche esempio), ma cercherà di affrontare l’opera di Leonardo da una diversa prospettiva: presentando i vari campi di studio cui il grande scienziato e artista si è interessato, la mostra si propone di indagare il modo in cui Leonardo concepiva la conoscenza e il suo metodo di analisi, in modo da portare alla luce come, nel suo metodo di studio, ci fossero delle costanti applicabili a tutti i campi del sapere. Leonardo, infatti, concepiva la conoscenza in modo unitario, nella convinzione che a governare tutte le operazioni della natura e dell’uomo ci fossero le stesse leggi.

Se organizzerete un viaggio a Roma e visiterete la mostra, avrete dunque modo di scoprire come l’intera produzione di Leonardo fosse caratterizzata da metodi di analisi comuni, e potrete vedere con i vostri occhi i risultati dei suoi studi. Negli spazi espositivi di Palazzo Venezia saranno infatti esposti disegni originali e manoscritti, ma anche modelli funzionanti di progetti di Leonardo e postazioni digitali per vedere, seppur in modo virtuale, le sue opere andate perdute. I modelli funzionanti, in particolare, sono stati costruiti con rigore certosino, seguendo pedissequamente i progetti di Leonardo e utilizzando materiali, come il legno, che fossero riconducibili all’epoca in cui visse il genio, e insieme ai disegni, veri e propri pezzi pregiati, ci aprono le porte al mondo e alla mente di Leonardo: tra gli oggetti esposti, da segnalare un disegno e dei frammenti autografi che testimoniano il progetto di un teatro con palcoscenico e scene mobili pensato da Leonardo per la rappresentazione dell’Orfeo di Poliziano a Milano, e altri due disegni che testimoniano l’interesse di Leonardo per le macchine volanti.

La mostra di Roma non tralascia nemmeno l’ambito artistico, cui Leonardo apportò un importante contributo: a Palazzo Venezia saranno infatti esposti alcuni disegni preparatori, due opere pittoriche uscite dalla sua bottega, Leda Spiridon e Leda Borghese (Leonardo interpretò il mito di Leda e il cigno come simbolo della prorompente vitalità della natura, presente in tutte le forme animate), e una tavola realizzata da un anonimo artista fiorentino, che trasse ispirazione dagli studi di Leonardo per una Madonna col Bambino e San Giovannino.

Affrettatevi a prenotare hotel 5 stelle a Roma (la città è sempre affollata in estate) e non perdetevi la mostra “La mente di Leonardo”.

Biglietti: 9 euro, ridotti 7 euro
Date: 1 Maggio – 30 Agosto
Dove: Palazzo Venezia, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – web design grafico

Investire su se stessi e sulla propria formazione

La crescita personale è un processo molto importante, che può richiedere tempo ma che inevitabilmente alla fine dà i suoi frutti.

Il primo passo per avviarsi lungo questa strada, è prefiggersi degli obiettivi, sul lavoro o nella vita, e cercare di identificare il cammino per raggiungerli. In molti casi è importante imparare a investire su se stessi. A questo fine, qualsiasi sia il lavoro, è importante avviare uno sviluppo personale che ci permetta di far emergere le nostre caratteristiche, evidenziare le nostre virtù e tentare di ridurre i lati negativi del nostro carattere.

Ovviamente esistono numerosi corsi dove è possibile imparare alcune tecniche per migliorare se stessi, sia sul lavoro che nei rapporti con gli altri. Perché in fondo c’è sempre da imparare, anzi una mente aperta all’apprendimento è già un primo passo indispensabile al miglioramento di se stessi, e nessuno nasce già perfetto! Le alternative sono molteplici, ognuno può scegliere i corsi che ritiene più interessanti e adatti, perché l’offerta davvero non manca, anzi è in continua crescita. Per esempio la formazione online sta ottenendo grossi successi, anche perché chi lavora non sempre ha tempo di iscriversi a dei corsi esterni, serali o nei fine settimana, che sono gli unici momenti di relax. Ora moltissime aziende ed enti pubblici sfruttano le molteplici possibilità offerte dall’e-learning, con notevoli benefici in termini di costi; logistica; di percorsi didattici diversi per cluster di utenti con esigenze omogenee per settori o per linee di business; nella facilità di aggiornamento grazie all’utilizzo di materiale multimediale e nella facilità di monitoraggio e di valutazione dei progressi dell’apprendimento.

Investire su se stessi è perciò un processo molto importante, sia che si lavori già sia che si sia in cerca di lavoro. Affrontare il fatto che c’è sempre qualcosa da imparare, che i successi non si ottengono sedendosi sugli allori o accontentandosi e sperare che il destino ci metta tra le mani l’occasione di una vita è quantomeno utopistico. Per pochi, pochissimi fortunati sarà anche successo, ma alla maggioranza di noi non resta che rimboccarsi le maniche e fare tutto ciò che possa garantirci un avvenire felice e appagante.

Perciò non bisognerebbe mai tirarsi indietro davanti all’idea di ampliare i nostri orizzonti e le nostre conoscenze. e un corso commerciale, per esempio, può essere un modo per aprirci delle strade prima precluse, per entrare in contatto con persone nuove, per imparare anche molte cose che prima non sapevamo. L’importante ovviamente è saperle mettere in pratica, far fruttare le conoscenze acquisite, forti di una buona autostima che non deve mai mancare. E che comunque si può anche apprendere con determinate tecniche, esistono infatti dei corsi anche per questo e se pensate di averne bisogno non c’è niente di male ad usufruirne. Anzi, l’intelligenza sta nell’accettare i propri limiti, e trovare il modo di superarli! Non sottovalutate quindi l’importanza di investire su se stessi, potrebbe portarvi a risultati insperati. Provare per credere.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Copywriting

Combattere la cellulite con sport e altri accorgimenti

Sono sempre di più le donne che ricorrono al bisturi per interventi di chirurgia estetica. Fra questi, oltre ai famosi interventi di mastoplastica (aumento e modellamento del seno) quelli più diffusi sono quelli per liberarsi dagli inestetismi della cellulite.

La cellulite è un problema molto sentito per moltissime donne, addirittura il 40% delle ragazze sotto i 25 anni ammette di soffrirne, ed è proprio di questi ultimi mesi il boom di interventi estetici per ridurre le cellulite, soprattutto su donne magre, ma che anche loro soffrono della pelle a buccia d’arancia. La cellulite è il nemico principale per moltissime donne, soprattutto perché mandarla via è difficilissimo. Il boom di interventi estetici anti-cellulite testimonia però, che la maggior parte delle donne preferisce curarla così piuttosto che con sport e attività fisica.

Certo fare dello sport è molto più faticoso piuttosto che andare dal medico, tuttavia l’effetto è molto più duraturo e inoltre ha molti ed evidenti benefici anche per tutto il fisico. Per curare al meglio questo fastidioso problema, soprattutto ora che si avvicina l’estate, ci sono poi diversi accorgimenti. Prima di tutto è fondamentale nel tempo libero fare dell’attività fisica.
Certamente l’attività di durata (aerobica) è la più indicata in quanto attiva per lungo tempo l’apparato cardiocircolatorio e respiratorio, favorendo la circolazione sanguigna delle regioni muscolari impegnate.
Può essere realizzata utilizzando diversi mezzi sia in casa, in palestra o all’aperto: corsa a piedi su terreno o su tapis roulant, step, bicicletta o cyclette, vogatore, sci di fondo, nuoto, ecc. Cambia il mezzo utilizzato ma non la metodologia che va applicata. Ovviamente il mezzo scelto deve mobilizzare prioritariamente le regioni colpite dalla cellulite.

Ci sono poi vari accorgimenti da seguire, evitare fumo e alcol, bere molta acqua povera di sodio, contenere l’assunzione di lipidi, ingerire molta frutta e verdura, questo per rendere la pelle più elastica.
Anche il massaggio, in un serio programma contro la cellulite, ha un ruolo importante, perché può migliorare la microcircolazione capillare e il drenaggio linfatico.

Anche l’impiego di elettrostimolatori può aiutare a combattere questo fastidioso inestetismo, questi macchinari ora sono sempre più moderni, comodi e funzionali, grazie all’impiego dell’ergonomia, che studia l’integrazione di individui e tecnologia. Ciò permette di creare elettrostimolatori più efficienti e mirati per curare certe problematiche.

Si può fare un bagno (temperatura 37°-38°) con una particolare “ricetta”: nell’acqua versate sale grosso marino integrale, ricco di iodio. In erboristeria acquistate 50 grammi di corteccia di ippocastano, preparate un decotto, filtrate e versate nell’acqua della vasca. L’ippocastano contiene saponine ed escina, elementi che tonificano e proteggono i capillari. Restate in vasca 15 minuti. Dopo rimanete distese con le gambe in alto per altri 15 minuti, per favorire la circolazione alle estremità.
Per drenare i liquidi e rinforzare i capillari senza abbassare la pressione c’è un ottimo infuso. Preparatene un litro da bere durante il giorno. Gli ingredienti sono 2 cucchiai di betulla, centella asiatica, rosa canina (tutto in erboristeria).

In commercio esiste poi un’ampia offerta di creme che aiutano a migliorare la circolazione e rendono più elastica la pelle. Vanno applicate dopo il bagno con movimenti circolari massaggiando per 5 minuti. Così si stimola il metabolismo delle cellule adipose rendendo la cute più tonica.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Filtro stopbadware