Roma: Concerto Lauryn Hill, 3 Luglio 2009
Mag 29, 2009 Turismo

Ci sono alcune canzoni che rimangono impresse nella memoria di almeno una generazione, marchiando un periodo e andando al di là delle distinzioni di genere e delle diversità dei gusti personali.
Una delle canzoni che più hanno segnato gli anni Novanta, diventando un classico della musica, è Killing me Softly, reinterpretazione dei Fugees del brano cantato da Roberta Flack. Chiunque sia stato appassionato di musica negli anni Novanta ricorderà questo pezzo, un brano che portò alla ribalta il gruppo composto da Pras, Wyclef Jean ma soprattutto da Lauryn Hill, che con la sua voce calda ed espressiva fornì un’interpretazione unica del pezzo.
Il gruppo si separò poco dopo la pubblicazione dell’album The Score, che conteneva, oltre al pezzo citato, anche altri successi come Ready or not, Fu-Gee-La e la cover di No Woman, no Cry di Bob Marley, ma le canzoni del gruppo, caratterizzate da un inedito, per quei tempi, mix di stili diversi, che ben si adattava alla poliedrica voce della Hill, rimangono dei veri e propri capisaldi, non solo per gli amanti di un genere specifico, ma per gli appassionati della buona musica in generale.
Dopo la separazione del gruppo, i fan di Lauryn Hill e della sua bellissima voce non rimasero a bocca asciutta per troppo tempo: la cantante iniziò infatti una carriera da solista, senza essere però mai molto prolifica. In poco più di 10 anni la Hill ha infatti pubblicato solo 3 album, The Miseducation of Lauryn Hill, MTV Unplagged No. 2.0 e il più recente Call me Ms Hill, ma i fan della cantante americana ora hanno la possibilità di riascoltare la sua voce e le sue canzoni prenotando un soggiorno in albergo a Roma e partecipando al concerto che l’artista terrà nella capitale il 3 luglio.
Lauryn Hill sarà infatti una delle punte di diamante della rassegna musicale “Luglio suona bene”, che si svolgerà quest’estate a Roma ospitando vari artisti italiani e internazionali. Se siete in vacanza a Roma non potete assolutamente perdervi l’esibizione di Lauryn Hill, che dopo una serie di successi sia come membro dei Fugees che come cantante solista decise di abbandonare il mondo dello show-business per dedicarsi alla famiglia, ma che ora torna sulla scena con un concerto più atteso che mai. La sua voce dallo stile unico, grazie alla quale la Hill non fatica a passare dal rap al reggae, dal soul all’hip hop, dal blues all’R&B, sarà la protagonista assoluta del concerto, una voce grazie alla quale la Hill si è imposta come una delle cantanti più importanti degli ultimi anni, apprezzata sia dal pubblico che dalla critica. Per capire il successo ottenuto dalla Hill nella sua carriera basta guardare i numeri riguardanti il suo primo album da solista, The Miseducation of Lauryn Hill, pubblicato nel 1998: quasi mezzo milione di copie vendute nella prima settimana, quasi 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo, critici unanimi nel definire il disco come un lavoro eccezionale, e ben 5 grammy vinti nel 1999 nella stessa sera, un record che fino ad allora non era mai stato stabilito da nessun’altra cantante donna: album dell’anno, migliore album R&B, miglior canzone R&B, migliore performance femminile R&B e migliore nuovo artista. Approfittate delle offerte ostelli a Roma e non perdetevi questo evento!
Biglietti: 35 – 45 euro
Date: 3 Luglio 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – hosting professionale
La lavorazione delle materie plastiche
Mag 29, 2009 Industria
Sono dette materie plastiche quei materiali artificiali con struttura macromolecolare che in determinate condizioni di temperatura e pressione subiscono variazioni permanenti di forma. Si dividono in termoplastici, termoindurenti ed elastomeri. Le gomme, pur avendo chimicamente e tecnologicamente molti aspetti in comune con le materie plastiche, non sono normalmente considerate tali.
Molte materie plastiche (nylon, teflon, plexiglass ecc.) si prestano bene a processi di produzione industriale con macchine utensili in modo del tutto analogo ai materiali metallici; per questo vengono spesso prodotte in semilavorati (barre, profilati, lastre eccetera) da cui i prodotti finiti (ad esempio boccole, rulli, anelli, perni, ruote) vengono ricavati con lavorazioni meccaniche.
La lavorazione più usata per produrre in serie oggetti in plastica è lo stampaggio materie plastiche. Si fa con speciali presse, le presse per iniezione termoplastica che fondono i granuli di materia plastica e la iniettano ad alta velocità e pressione negli stampi.
Lo stampaggio ad iniezione materie plastiche è un processo di produzione industriale del tipo fusione, in cui materiale liquido viene immesso in una forma permanente detta stampo, aiutato da una forza di “iniezione”. Generalmente, l’iniezione avviene a pressioni elevate ed a temperature che consentono lo scorrimento del materiale “plastificato” in apposita sezione della pressa stessa. Gli appositi stampi vengono tenuti chiusi idraulicamente o meccanicamente in macchine dette presse per lo stampaggio. Le pressioni sono dell’ordine di qualche centinaio di bar.
Lo stampaggio ad iniezione è ritenuto uno dei processi più economici di trasformazione delle materie plastiche.
Indispensabili per queste lavorazioni sono ovviamente gli stampi materie plastiche, che è una matrice che viene appositamente progettata e serve a dare la forma intermedia o finale al pezzo o materiale da lavorare. A seconda del diverso tipo di lavorazione cambiano le caratteristiche e la tecnologia dello stampo.
Un altro processo che ha una buona applicazione nella produzione di prodotti in plastica è la termoformatura, dove si parte da granuli di polistirolo o polipropilene. Si tratta dell’estrusione di film o di lastre che vengono fatte passare, a temperatura adeguata, in uno stampo nel quale l’oggetto voluto viene forgiato con la pressione dell’aria compressa o dell’aria atmosferica, con attrezzature di produzione molto economiche.
Un metodo diffuso per ottenere pellicole di polietilene è l’estrusione in bolla. Consiste nel far passare il polimero scaldato dall’estrusore attraverso una filiera circolare posta in posizione orizzontale. Il film ottenuto è raffreddato e fatto passare attraverso una calandra di traino che chiude il sistema. È anche inserita dell’aria per aumentare il volume del sistema, gonfiando ciò che assomiglia molto ad un pallone. In questo modo si produce il film termoretraibile usato per produrre imballaggi.
Le materie plastiche sono universalmente diffuse in migliaia di prodotti e lavorazioni. Senza la plastica moltissimi oggetti di uso quotidiano e che diamo per scontato non ci sarebbero, rendendo spesso la nostra vita molto meno comoda e pratica.
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Esportare in Cina
La grotta della Poesia
Mag 29, 2009 Turismo
La Grotta della Poesia presso la spiaggia di Roca, a soli 20 km da Otranto, è rinomata per la sua bellezza e particolarità.
Si narra che una bellissima principessa amasse fare il bagno nelle acque salutifere della grotta; la sua bellezza era così folgorante che ben presto la notizia si diffuse in yutta la Puglia. Fu così che schiere di poeti provenienti da tutto il Sud dell’Italia si riunivano in quel luogo per comporre versi ispirati dalla sua bellezza: chi scrisse delle ninfe, chi delle principesse orientali, chi delle regine del nord, e la fama durò tanto a lungo che ancora oggi questo luogo è conosciuto come Grotta della Poesia.
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