Crisi economica, l’acciaio è inossidabile

L’industria dell’acciaio ha conosciuto come tutte le altre industrie un drastico calo degli ordini negli ultimi mesi. Tuttavia resta sempre una delle produzioni fondamentali per il futuro, dato il basso impatto ambientale di questo materiale, la sua duttilità e affidabilità.

Proprio per questo motivo l’acciaio è sempre più usato anche nelle costruzioni dell’edilizia, dove il concetto di sostenibilità ambientale si sta facendo sempre più strada, essendo l’acciaio anche un materiale riutilizzabile un numero infinto di volte. Inoltre questo tipo di acciai moderni presentano, grazie alle moderne lavorazioni tramite laminazione termo meccanica, al taglio laser e al basso contenuto di carbonio, un’alta resistenza e un’ottima saldabilità. Il loro impiego è particolarmente conveniente in progetti in cui si possono riscontrare problematiche legate all’aumento della dimensione dei componenti edilizi.

Grazie alla sua duttilità, flessibilità e sostenibilità, l’acciaio è sempre più usato non solo nell’edilizia ma anche nell’arredamento. In questo senso, sono infatti sempre più diffusi i mobili in acciaio, usati sia nel campo della ristorazione che dell’arredamento di case e uffici.
Nel 2009 tuttavia abbiamo assistito ad un calo nella produzione mondiale dell’acciaio, a seguito della crisi economica mondiale, anche se alcuni segnali di ripresa potrebbero arrivare entro la fine dell’anno, anche sulla base del miglioramento della situazione favorevole che si sta consolidando in Cina. Il colosso asiatico, infatti, dovesse crescere dell’8 – 9 %, potrebbe contribuire a risollevare la congiuntura a livello mondiale. Questo segnale di ripresa proviene, in aggiunta alla Cina, da Brasile e Messico. In Cina inoltre è da poco nato il quarto colosso siderurgico mondiale, dall’unione di Tangshan Iron and Steel, Handan Iron and Steel e alla Chengde Xinxin Vanadium and Titanium, per costituire il quarto gruppo siderurgico mondiale.

La nuova società raggiunge una produzione stimata di acciaio pari a 31,1 milioni di tonnellate ed un valore di 4 miliardi di euro. La fusione vuole essere la risposta ad una crisi di mercato che sta facendo affievolire la domanda di acciaio e che costringe i produttori a minimizzare i costi fissi, oltre che ad aumentare l’efficienza industriale. Sarà nel contempo possibile guadagnare potere contrattuale nei confronti dei fornitori (vedasi Vale, Bhp, Billiton e Rio Tinto).

L’acciaio è il materiale base per l’intera attività industriale del Paese. È il propulsore per la ripresa della domanda nei beni di consumo come negli immobili e nelle infrastrutture. Attraverso lavorazioni innovative, come la saldatura orbitale, le nostre aziende cercano di mantenersi sempre all’avanguardia, per offrire prodotti di prima qualità, resistenti ed efficaci.
L’innovazione tecnologica, soprattutto in momenti di crisi, è fondamentale per non perdere terreno, e tenere il passo anche coi colossi dell’acciaio stranieri. Sperando che la ripresa non si faccia attendere troppo.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Combattere Crisi economia

Roma: Il Brasile attraverso i suoi artisti, 21 Aprile – 23 Maggio 2009

Il Brasile è una terra meravigliosa e affascinante, pervasa da colori e paesaggi straordinari e una musica e un ritmo coinvolgenti. Un crogiuolo di culture caratterizzato da tradizioni ben radicate, il Brasile è una delle mete di viaggio più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, ed è apprezzato e conosciuto universalmente per il carnevale di Rio, per le spiagge, la foresta amazzonica ma anche per l’arte e la cultura che si sprigionano da questa terra.

Per far conoscere al grande pubblico il meglio dell’arte brasiliana, ma anche per presentare il Brasile dal punto di vista di quegli artisti che del Brasile sono figli, e che dalla loro terra hanno tratto ispirazione, dal 21 aprile al 23 maggio 2009 Roma ospiterà la mostra “Il Brasile attraverso i suoi artisti”.

I visitatori della mostra, che si svolgerà nelle sale dell’ambasciata del Brasile, potranno dunque approfittare della loro vacanza a Roma per compiere un viaggio in una terra ben più lontana, alla scoperta di paesaggi e luoghi resi talvolta ancora più magici dal pennello di alcuni degli artisti brasiliani più apprezzati del mondo. Tra questi, Roberto Burle Marx, considerato uno dei più grandi paesaggisti contemporanei, e famoso anche per aver progettato i giardini dell’UNESCO a Parigi; Carybé, pittore, incisore e scultore che ha realizzato i murales anche per l’aeroporto John F. Kennedy di New York; João Henrique, la cui eccezionale tecnica nell’uso del colore lo ha portato ad esporre le proprie opere in tutto il mondo; Antônio Maia, dalle cui opere, caratterizzate da colori forti e simboli precisi, traspare la cultura popolare del paese; Lia Mittarakis, famosa per le sue opere luminose raffiguranti scene popolari; Cândido Portinari, considerato il pittore più importante del Brasile, che ha tra l’altro realizzato i murales “Guerra” e “Pace” per la sede delle Nazioni Unite; Marylu Prado, artista astratta cui sono state dedicate diverse esposizioni personali anche in alcune città europee; Francisco Da Silva, vincitore di un premio alla Biennale di Venezia del 1966; Rubem Valentim, artista geometrico-astratto che usava spesso i segni dei rituali afro-americani.

Nove artisti che convinceranno gli appassionati d’arte contemporanea a prenotare un appartamento a Roma e a recarsi nella città eterna per visitare una mostra unica, capace di mischiare stili e soggetti diversissimi tra di loro, e per questo perfetti per rappresentare la diversità del paesaggio brasiliano, fatto di fitta vegetazione ma anche di agglomerati urbani, e le tradizioni e i riti insiti nella cultura del paese. Un’occasione imperdibile non solo per conoscere l’arte di questa terra, ma anche alcuni dei suoi tratti distintivi: fin dal XVI secolo il Brasile si caratterizza infatti come paese multietnico e multiculturale, un mix delle religioni e delle culture degli indigeni, degli europei e degli africani, capace di assorbire le diverse influenze che giungono da varie parti per creare una nuova cultura e una nuova identità, propriamente brasiliane. E questo potere di sintesi proprio della cultura brasiliana è particolarmente evidente in questa mostra, che testimonia come l’arte brasiliana abbia assimilato e rielaborato alcune delle più significative correnti artistiche europee, come l’impressionismo, il fauvismo, il cubismo e il surrealismo, ma anche l’astrattismo, l’espressionismo e il concretismo.

Prenotate subito un hotel a Roma centro e preparatevi ad andare alla scoperta del Brasile.

Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Dove: Ambasciata del Brasile, Galleria Cândido Portinari, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazione siti Padova

L’industria alimentare e la sicurezza degli alimenti

Moltissime sono le macchine che si possono costruire oggi nell’ambito dell’industria meccanica, per gli scopi più disparati e per ogni settore industriale.

Uno dei settori più interessanti e vicino alla maggior parte delle persone è quello della pasticceria. Anche molte pasticcerie antiche e artigianali adottano le tecnologie più all’avanguardia, come la impastatrice planetaria oppure a spirale. È ovvio che queste macchine semplificano e velocizzano il lavoro degli artigiani e dei pasticceri. Ma non potranno mai sostituire del tutto l’abilità, la creatività e la fantasia dei mastri pasticceri.
Questi non sono certo macchinari da uso casalingo, vista anche la loro dimensione. Ma sono in ogni caso macchinari necessari in molte lavorazioni, industriali e non.

Sempre per restare in tema di cibo e alimentazione, un altro componente meccanico indispensabile sono le impastatrici orizzontali, che sono davvero molto utili nella produzione di biscotti, cracker e torte. L’industria alimentare è una della più fiorenti in Italia, da sempre si dice che noi italiani viviamo per mangiare, che pur essendo un’esagerazione evidenzia l’amore di molti per la buona tavola.
Oltre alle impastatrici, ci sono anche molte altri macchinari, come le spezzatrici, le sbriciolatrici. Però è molto importante che tutte queste macchine siano sottoposti a stretti controlli e che raggiungano determinati standard di sicurezza ed efficienza.

Molti macchinari e componenti meccanici si possono anche trovare nell’industria agricola. Come per esempio i sollevatori telescopici, che si possono oggi rinvenire in molte aziende e imprese agricole. Infatti, grazie alla loro struttura compatta, la loro manovrabilità e le loro prestazioni, sostituiscono magnificamente il vecchio trattore aziendale con caricatore frontale.

Come possiamo facilmente notare, sono molte le macchine e i componenti usati nell’industria agroalimentare, ad ogni stadio. Tuttavia una delle preoccupazioni maggiori in questo periodo è che il rincaro dei prezzi delle materie prime possa incidere negativamente sui livelli di sicurezza delle produzioni alimentari, poiché rischia di incoraggiare deprecabili comportamenti volti a risparmiare sulla sicurezza al fine di ridurre i costi di produzione.
La sofisticazione degli alimenti e l’abbassamento degli standard igienici e di sicurezza dei processi rappresentano un crimine particolarmente odioso perché colpisce soprattutto gli strati più indigenti della popolazione, che dispongono di una ridotta capacità di spesa e sono costretti a comprare alimenti a basso costo principalmente nei Paesi in via di sviluppo ma anche in quelli sviluppati.

Tuttavia la sicurezza alimentare è indispensabile, proprio perché si tratta di un settore cosi importante e delicato. Nessuno dei numerosi fattori che determinano la crisi dei mercati e dei consumi può giustificare a livello internazionale un arretramento dei livelli di sicurezza e igiene degli alimenti, i quali devono continuare a costituire oltre i confini nazionali un prerequisito ed una priorità irrinunciabile. Questa la decisione dell’industria alimentare italiana. Una decisione importante per la sicurezza di tutti.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Posizionamento su baidu

Roma: Race for the Cure, 17 Maggio 2009

Dal 2000 si svolge a Roma “Race for the cure”, una minimaratona di 5 km che si pone come obiettivo principale la raccolta di fondi per la prevenzione e la cura dei tumori al seno.

La maratona “Race for the Cure” nacque negli Stati Uniti nel 1982, per poi essere esportata in moltissimi altri paesi, tra cui l’Italia: il 17 maggio Roma ospiterà la decima edizione della corsa, che da 3 edizioni si svolge anche a Bari e a Bologna (quest’anno la maratona farà tappa nelle due città rispettivamente il 24 maggio e il 27 settembre). L’evento si presenta come un riuscito mix di sport, divertimento e solidarietà, che convince ogni anno moltissimi sportivi e non a trascorrere un weekend low cost a Roma: se la prima edizione che si svolse nella capitale, nel 2000, attirò circa 5000 partecipanti, l’evento è poi cresciuto col tempo, fino a raggiungere la cifra record di 37.000 partecipanti nell’edizione del 2008: cifra che, secondo gli organizzatori, è destinata a salire ulteriormente nel 2009, in concomitanza con il decennale della manifestazione.

A sancire il successo dell’evento è anche la varietà degli spazi e degli appuntamenti proposti, in grado di andare incontro alle esigenze e ai desideri più diversi e di coniugare perfettamente solidarietà, discussioni su temi importanti e intrattenimento. Gli amanti dello sport, e della maratona in particolare, potranno cimentarsi nella corsa: i corridori professionisti potranno partecipare (sia individualmente che in gruppo) alla competizione vera e propria, che mette numerosi premi in palio (per i primi 10 arrivati uomini e le prime 10 arrivate donne, le prime 3 società più numerose e le prime 10 “donne in rosa”, ossia coloro che hanno affrontato o stanno combattendo contro il tumore al seno, e che indosseranno delle magliette e dei cappellini rosa), ma anche coloro che non sono allenati e preferiscono camminare potranno sentirsi parte dell’evento, partecipando alla passeggiata di 2 km che si snoda, come pure la maratona di 5 km, tra alcune delle più belle zone di Roma. Un’occasione unica anche per le famiglie, quindi, che potranno prenotare un albergo per famiglie a Roma e passare una domenica all’aria aperta in una delle più belle città del mondo; i bambini potranno inoltre divertirsi all’interno di un’ampia e attrezzatissima area divertimenti.

Se volete partecipare alla corsa prenotate un appartamento nel centro di Roma: la partenza è fissata per le 10:00 allo Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, dove verranno allestiti diversi stand e spazi per coloro che preferiranno non partecipare alla maratona (palchi con musica dal vivo, stand degli sponsor e molto altro ancora). L’obiettivo principale dell’evento è però quello di raccogliere fondi per la ricerca e la cura (i partecipanti alla maratona verseranno un contributo minimo di 10 euro a testa) e di promuovere la prevenzione: la diagnosi precoce può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 90%. Per dare un aiuto e un segnale concreto, il 16 maggio verrà quindi allestito il “Villaggio della Prevenzione”, dove sarà possibile, dando precedenza alle donne più disagiate, effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ecografie e mammografie.

Biglietto: 10 euro
Data: 17 Maggio 2009
Dove: Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Agenzia web design

Meglio allenarsi a casa o in palestra?

Meglio allenarsi a casa o in palestra?
Ora non serve più andare in palestra per avere un fisico asciutto e scolpito. Ora è possibile costruire la propria palestra in casa e usarla quando e come si vuole.

Fare dell’esercizio fisico è un problema molto sentito in questi anni. La vita sedentaria ci porta a dedicare poca attenzione sia ad una corretta attività fisica che al cibo che mangiamo. Proprio per questo motivo siamo portati, chi più chi meno ad iscriverci in palestra. Soprattutto dopo le vacanze, nei centri sportivi e negli sport fitness club si riversa un gran numero di principianti, perlopiù sedentari, disposti a praticare una qualunque attività ginnica per recuperare la forma. Meglio cominciare con la ginnastica a corpo libero o con gli attrezzi?

All’inizio è sempre meglio iniziare in modo graduale. Se non siamo allenati rischiamo solo di farci male o di provocarci dolori a muscoli e arti. Inoltre un esercizio troppo intenso ci porta a superare la soglia anaerobica, la soglia entro cui il nostro fisico continua a bruciare zuccheri e grassi, la cui combustione comporta il consumo di ossigeno, che viene portato ai muscoli attraverso il sangue arterioso. La soglia anaerobica rappresenta, altresì, il punto di attivazione massiccia del meccanismo anaerobico, cioè quel punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso. Oltre questo punto la produzione di anidride carbonica (CO2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico prodotto crescono rapidamente.

In alternativa un modo per allenarsi evitando rotture e dolori indesiderati è usare gli elettrostimolatori e i vari accessori elettrostimolatori, per essere sempre in forma e in piena armonia con se stessi. Gli elettrostimolatori sono molto diffusi per l’ utilizzo sportivo, estetico e fisioterapico, riabilitativo, per uso professionale e privato. L’elettrostimolatore è un generatore di corrente con impulsi a onda quadra, che consente di eccitare le cellule nervose che trasportano l’impulso elettrico alla placca motrice, il loro collegamento con le fibre muscolari.

Oltre a questo, sono moltissimi gli attrezzi ginnici e i macchinari sportivi che possono essere acquistati ed usati in casa, senza dover pagare l’iscrizione e l’abbonamento in palestra e senza essere tenuti a rispettare degli orari fissi. Il primo problema che ci si trova ad affrontare dopo aver scelto di curare il proprio fisico tra le quattro mura domestiche è come approntare una piccola ma funzionale palestra casalinga. Lo spazio necessario varia a seconda di quello che si intende realizzare e quindi dagli attrezzi che si intende comprare. Molti di questi probabilmente li abbiamo anche già visti in tv. Il problema è decidere ciò che si intende fare, ci si può accontentare di una macchina multifunzione con pacco pesi, oppure bilanciere, manubri e panca compatta con appoggi per bilanciere. Ma molto utili possono essere in alternativa anche cyclette oppure un vogatore.

Tra i maggiori vantaggi derivanti dalla scelta di allenarsi in casa vi è quello di risparmiare molto tempo, visto che viene eliminato quello necessario agli spostamenti. È risaputo, inoltre, che la maggior parte dei centri fitness sono frequentati soprattutto nelle ore serali costringendo talvolta l’utente ad attendere il suo turno per utilizzare gli attrezzi già occupati. Allenarsi nella tranquillità della propria abitazione permette anche di sperimentare nuovi programmi ed esercizi senza temere di sottoporsi al giudizio altrui. Allenarsi a casa, significa in generale poter scegliere programmi ed esercizi in tutta libertà senza subire nessun tipo di condizionamento.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Risolvere la crisi

Arriva a Rimini l’evento più glamour del settore Nautico

Dal 23 al 26 aprile a Rimini si è tenuta la prima edizione dell’evento White and Blue Rimini Yachting Lifestyle dedicato a bellissimi yacht accompagnati dagli accessori che i cantieri più rinomati mettono a disposizione…

Questo evento che vuole unire lusso e benessere si è svolto nel porto della nuova darsena di Rimini, uno specchio d’acqua di 100000 mq con 622 posti barca e 6000 mq a terra. La città balneare di Rimini famosa per la sua storia, stabilimenti balneari, locali notturni, ristoranti, etc. rispecchia benissimo le qualità che questo prestigioso evento vuole abbracciare per promuovere il proprio business ai compratori che hanno partecipato all’evento e approfittano di offerte Riccione.

Per partecipare da protagonisti era possibile diventare membro del  DIVO CLUB riservato a chi deve valutare l’acquisto di un’imbarcazione dove gli ospiti hanno potuto assaporare champagne e sigaro per accompagnare l’evento di classe che si prospetta.

Per farvi un’idea della grandezza di questa prima edizione, si può dire che nella darsena di Rimini erano presenti 250 imbarcazioni ospiti, con una lunghezza variabile dai 12 ai 35 metri, dove cantieri, rivenditori e sponsor hanno incontrato 200 compratori italiani e stranieri di tutto il mondo.

La manifestazione ha ospitato anche l’esclusivo club VIP Quintessentially Blue Terrace fondato dal nipote di Carlo d’Inghilterra, Ben Eliot, dove ha offerto ai suoi ospiti momenti di relax accompagnati dall’ambiente lussuoso e suggestivo che solo la darsena di Rimini sa proporre.

Durante la manifestazione si sono tenuti inoltre convegni e conferenze stampa con tematiche interessanti e moderne sul mondo della nautica.

L’evento a partire dalle 20 alle 24 è continuato  anche al di fuori della Darsena di Rimini per essere contornato il tutto con tanto divertimento nei locali più cool di Rimini come il Grand Hotel di Rimini, The Barge, Club Nautico, Coconuts winter, Rock Island e Souvenir, dove al loro interno hanno ospitato concerti jazz, sfilate di moda, cene di gala e tanto altro anche fra gli hotel di Riccione.

Un programma che si allarga quindi all’intera città, grazie ai numerosi eventi. Infatti Rimini ha un grande progetto, a seguito di questo e altri eventi che seguiranno, lo scopo è diventare il secondo salone nautico d’Italia dopo Genova. Un progetto ambizioso, da perseguire con pazienza e determinazione.

Per gli interessati all’evento che hanno sempre sognato di navigare nel mare col proprio yacht questa è proprio l’occasione per immergersi  nel mondo della nautica.

I visitatori come sempre potranno trovare tanti hotel rimini per soggiornare nel migliore dei modi scegliendo fra gli Hotel Rimini e alberghi 3 stelle rimini godendosi questo evento rinomato e di buon gusto, ma anche tanti altri, in una città orientata al benessere e che oltre ad essere località balneare ha anche un entroterra invidiabile!

L’evento è organizzato da Rimini Fiera, che è ormai uno dei principali player del mercato fieristico italiano ed internazionale con un portafoglio di 40 manifestazioni . Per maggiori info contattare: Tel +39 0541 744.522 fax:  +39 0541 744.826

Distribuzione a cura di Michele De Capitani

Prima Posizione Srl – Battere la Crisi

Roma: Tekfestival, 7 – 11 Maggio 2009

Dal 7 all’11 maggio sbarca a Roma Tekfestival, una rassegna di film e documentari indipendenti e incentrati su temi sociali, che quest’anno festeggia la sua ottava edizione.

Il Tekfestival, che si svolgerà nelle tre sale del nuovo cinema Aquila di Roma, farà poi tappa anche a Frascati (dal 12 al 13 maggio), nello Spazio Culturale Zip, portando nelle due città un carico di lavori molto interessanti, accompagnati da vari eventi speciali, mostre, dibattiti e incontri con i registi, che ogni anno attirano circa 4000 cinefili nei campeggi di Roma e dintorni. Il festival, infatti, nonostante sia relativamente giovane, riscuote già un notevole successo, ed è già affermato nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Non per niente il Tekfestival ospita ogni anno la proiezione di pellicole importanti, molte delle quali hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in altri festival, e alcune anteprime internazionali, nazionali o regionali. Il festival riesce sempre a proporre pellicole significative e prestigiose anche grazie ad un continuo lavoro di ricerca, fatto anche di frequentazioni con altri importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e filmmaker, il tutto per perseguire degli scopi ben precisi: offrire agli spettatori, che ogni anno da tutta Italia, e non solo, si mettono in viaggio per Roma, un compendio delle migliori produzioni internazionali; promuovere il documentario sociale italiano; dare la possibilità al pubblico di incontrare autori e autrici; promuovere il cinema documentario su larga scala realizzando ogni anno un dvd di un’opera presentata durante l’edizione precedente.

A rendere in festival ancora più speciale contribuisce sicuramente la sua natura eterogenea, capace di mischiare generi e soggetti diversi tra di loro, e le numerose sezioni che lo compongono stanno a testimoniare la varietà delle pellicole proposte. Quest’anno circa 80 lavori rappresentanti il meglio della produzione italiana e internazionale del cinema indipendente e sociale saranno divisi nelle seguenti sezioni: “Panorami”, che comprende 20 film e documentari già presentati in alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali dedicati a rilevanti temi di attualità; “Zoom it”, ossia la sezione dedicata ai documentaristi italiani emergenti; “Rassegna del cinema delle donne”, sezione creata allo scopo di far conoscere al pubblico le donne che si sono distinte nel campo della cinematografia contemporanea; “1989-2009: la memoria del presente è la visione”, una sezione che, nel ventennale della caduta del muro di Berlino, si propone di analizzare come la memoria e la percezione di questo evento epocale sia mutata nel tempo sia in Italia che nel resto d’Europa; “Agender”, che offre invece degli spunti di discussione sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale; “Pericolosamente ad Est”, che comprende film e documentari provenienti dall’Est Europa; “Banda larga”, sezione dedicata alle nuove generazioni che vivono e crescono nell’era della globalizzazione e del precariato, ai loro sogni e alle loro difficoltà.

Tra i vari eventi collaterali che arricchiscono il programma del festival, e per i quali vale davvero la pena prenotare una pensione a Roma, quest’anno spicca la mostra di manifesti politici e sociali realizzati dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che ha prestato la sua opera a campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro e la violenza contro donne e bambini, ma che ha anche realizzato alcuni manifesti per eventi culturali e festival del cinema.

Date: 7 – 11 Maggio 2009
Dove: Cinema Aquila, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet – Creazione sito

L’industria siderurgica e l’acciaio

Pochi sanno quanto il settore dell’acciaio e con lui l’industria siderurgica siano importanti per il nostro paese. L’acciaio è una delle risorse a più largo impiego in tutti i campi del mondo economico e produttivo.

Fin dalle origini della società industriale l’acciaio ha occupato un posto di rilievo, tanto che spesso si fa coincidere l’inizio dell’era industriale con la comparsa delle grandi unità produttive siderurgiche. L’acciaio ha accompagnato lo sviluppo tecnologico della civiltà grazie alle sue proprietà di alta resistenza (alle pressioni, alle alte temperature, agli agenti atmosferici, agli agenti corrosivi) e duttilità (ossia la capacità di un componente di acciaio di subire una deformazione “plastica” prima di arrivare alla rottura), che ne permettono l’utilizzo nelle più svariate applicazioni, dalla fresatura, alle lavorazioni meccaniche alla saldatura carpenteria, alla tornitura e tante altre.

Pochi altri materiali sono in grado, infatti, di essere plasmati nelle forme più diverse dai vari stampi meccanici senza perdere la loro caratteristica di elevata resistenza alle sollecitazioni esterne. Una fune di acciaio, per esempio, è in grado di sostenere carichi molto elevati senza arrivare alla rottura pur mantenendo un’elevata di flessibilità. La resistenza e la duttilità sono due peculiarità specifiche di ogni tipo di acciaio e la loro combinazione determina la scelta del materiale per l’impiego.

Alla fine del suo ciclo vitale, inoltre, qualsiasi prodotto in acciaio può essere totalmente riciclabile e quindi riutilizzato per un numero virtualmente infinito di volte.
La sfida lanciata dal mercato internazionale ha spinto la siderurgia ad introdurre forti elementi di innovazione nei suoi assetti tecnologici, organizzativi e finanziari.

Le nuove tecnologie hanno fatto il loro ingresso garantendo più alti livelli di produttività, migliori condizioni di sicurezza, maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente. Attraverso avanzati sistemi informatici il personale delle imprese siderurgiche è oggi in grado di programmare, realizzare e controllare la fabbricazione del prodotto, la sua qualità e l’affidabilità degli impianti con metodi altamente automatizzati, come per esempio le lavorazioni cnc. Per un’efficace applicazione della tecnologia all’interno dell’industria siderurgica è fondamentale che l’impegno e gli investimenti del settore nella ricerca scientifica si mantengano costanti nel tempo e volti al miglioramento di tutti gli aspetti produttivi. L’innovazione tecnico-scientifica sta mutando radicalmente il mondo dell’acciaio riproponendo il “prodotto acciaio” come un materiale d’avanguardia.

L’acciaio è un materiale “verde”, cioè totalmente riciclabile. Qualsiasi prodotto in acciaio, infatti, alla fine del suo ciclo di vita può essere completamente riutilizzato per un numero infinito di volte. La prova di quanto affermato è rappresentata dai 300 milioni di tonnellate di acciaio riciclato all’anno, pari al 35% della produzione mondiale, che fanno di questo materiale il più riciclato al mondo, grazie ai continui investimenti nei forni elettrici. Questa caratteristica di riciclabilità continua del “prodotto acciaio” costituisce una delle migliori prerogative ambientali della siderurgia dal momento che quello siderurgico appare come uno dei cicli produttivi più vicini al concetto di “sviluppo sostenibile”. Uno sviluppo dell’acciaio compatibile con l’ambiente è possibile grazie alla completa riciclabilità intrinseca dei suoi prodotti, al forte tasso di riutilizzo e di recupero dei suoi sottoprodotti e, in fine, al rispetto delle normative in campo ambientale.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing B&B

Roma: Rievocazione storica del circuito di Monte Mario, 10 Maggio 2009

Le auto e le moto d’epoca esercitano un fascino indiscutibile, non solo sui piloti, i motociclisti e gli appassionati di motori in genere, per i quali il rombo dei motori è vera e propria musica e i modelli più antichi e rari dei gioielli di inestimabile valore: anche per coloro che non sono degli specialisti o degli appassionati vedere una moto e un’auto d’epoca si rivela spesso un’esperienza interessante, che permette di fare un salto indietro nel tempo ammirando dei mezzi completamente diversi da quelli in uso al giorno d’oggi, e che talvolta ci possono dire qualcosa in più sul modo di vivere e le abitudini dei nostri avi.

Se poi è possibile ammirare i mezzi in questione non chiusi in un garage, ma mentre percorrono un circuito storico, allora l’esperienza si fa ancora più interessante e il suo potere rievocativo diventa ancora più forte: è questo il caso della Rievocazione Storica del circuito di Monte Mario, un evento che si svolgerà a Roma il 10 maggio 2009 per il 6° anno consecutivo. Si tratta di una prova di regolarità non competitiva cui possono partecipare le moto di tutte le marche costruite prima del 31 dicembre 1979, e che regala grandi emozioni al pubblico, che ogni anno accorre numeroso per assistere alla rievocazione e per trascorrere una fantastica vacanza a Roma.

La giornata dei motociclisti comincia presto, con le operazioni preliminari e l’iscrizione alla prova di regolarità, seguita da un giro di ricognizione per prendere confidenza con il percorso e, verso le 10, dall’inizio della gara. Coloro che faranno registrare i tempi migliori riceveranno un premio, ma sono previsti dei riconoscimenti speciali anche per il motociclista più giovane, per quello più anziano e per quello che arriva da più lontano, mentre tutti i partecipanti riceveranno un ricordo della manifestazione. Si tratta dunque di un’occasione unica per tutti coloro che possiedono una moto d’epoca, e che possono finalmente tirarla fuori dal garage, tirarla a lucido e farle percorrere le strade della capitale, ma è anche un divertimento per gli spettatori, che provengono da tutta Italia (molti alloggiano in ostelli a Roma) per ammirare alcuni modelli veramente rari, oltre che i mezzi storici dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria, che tradizionalmente aprono il corteo.

A rendere l’evento ancora più interessante è la sua storia e la suggestiva cornice in cui si svolge: Monte Mario, con i suoi 139 metri d’altezza, è infatti il rilievo più imponente di Roma, e da qui si gode di una delle viste più belle della città. Inoltre il circuito di Monte Mario, che è rinato a vita nuova nel 2004, è ricordato da tutti gli appassionati di motori per essere stato percorso dal grande Tazio Nuvolari il 24 febbraio del 1925, che così facendo lo ha consegnato alla storia.

Se dunque avete una moto d’epoca, se siete degli appassionati di motori, o se semplicemente volete assistere ad una interessantissima rievocazione storica in una delle zone più famose e belle della città eterna, prenotate subito un hotel 4 stelle a Roma e non perdetevi la Rievocazione storica del circuito di Monte Mario.

Data: 10 Maggio 2009
Dove: Monte Mario, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Creazione siti dinamici

Venezia e i suoi monumenti

Venezia è universalmente considerata una tra le più belle città del mondo ed è annoverata tra i patrimoni culturali tutelati dall’ Unesco.

E’ l’unica città al mondo, sospesa tra acqua e terra, che ti trasporta in una magica atmosfera.

Tutti sappiamo che una delle zone importanti di Venezia e comunque conosciuta solo di nome è Piazza San Marco, con la sua forma trapezoidale, è considerata il cuore della città e al suo centro sembra colorata d’oro e rivestita da mosaici che esplicano la storia della città, insieme ai basso rilievi che raffigurano i mesi dell’anno.

Piazza San Marco è definita ‘il più bel salotto del mondo’, in quanto questa piazza è da sempre il centro della vita veneziana, con i suoi celeberrimi caffè e l’atmosfera allietata dalla musica. Durante le visite guidate, oltre Piazza San Marco, parte del percorso, comprende anche la visita ai musei di piazza San Marco, visita al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana.

Altro simbolo della città è il Palazzo Ducale, meravigliosa opera di Bartolomeo Bon, che ha l’ingresso principale sul lato che guarda la laguna. Ora il Palazzo è un museo, con opere dei migliori artisti veneziani, con all’interno la biblioteca Sansovina che contiene mostre temporanee per le quali si consiglia di soggiornare in hotel lusso Venezia.

Un altro simbolo della città è il famoso Ponte di Rialto. Esso è il maggiore ponte di Venezia, che attraversa il Canal Grande nella zona di Rialto. Inizialmente si chiamava Ponte della Moneta, perchè costruito nei pressi della Antica Zecca di Venezia, e nei suoi locali erano concentrate le attività finanziarie dei banchieri veneziani. La sua elegante forma è suddivisa in 12 arcate doppie simmetricamente disposte, che oggi ospitano attività commerciali dedicate al turismo, infatti su entrambi i lati troviamo negozi di alta classe; e quasi sul finire la più importante pescheria e la chiesa di San Giacomo.
Altri importanti monumenti veneziani e che si consiglia di visitare,sono l’Arsenale, la chiesa di Santa Maria della Salute, la basilica di Santa Maria dei Frati, e le sinagoghe del Ghetto.

Venezia con le sue terre, offre una vasta gamma di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere: dagli alberghi extra lusso con vista, ai Bed & Breakfast che privilegiano un tipo di accoglienza più familiare, agli ostelli frequentati dai giovani fino agli agriturismo, dove alla simpatica accoglienza dei gestori si abbina il piacere della buona tavola. Se però la necessità richiede più autonomia, si può scegliere di affittare un appartamento per vacanze, classificato o non classificato, e per gli amanti del dormir in tenda molti sono i campeggi. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Si può scegliere per categoria, tipologia o per zona. Soggiornare in alberghi centro Venezia, è riscoprire il piacere di un’ospitalità d’altri tempi.

Scegliere un hotel di charme per assaporare il fascino del lusso e l’eleganza del design, abbandonandosi alle infinite attenzioni che solo gli alberghi di Venezia possono offrire ai loro ospiti. Per chi è interessato a gli hotel di questa categoria a quattro stelle si annovera un totale di centotredici strutture in tutta Venezia, mentre per la zona di Piazza San Marco, al fine di rimanere al centro della città, circa venticinque strutture sempre a quattro stelle.

A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Marketing in Russia