Parigi: Salone del Libro dal 13 al 18 Marzo 2009
feb 27, 2009 Libri e editoria

La Francia è da sempre patria di scrittori, poeti e filosofi: da Charles Baudelaire a Louis-Ferdinand Céline, da Montesquieu a Marcel Proust, fino ad arrivare a Jean-Marie Gustave Le Clézio, fresco vincitore del premio Nobel per la letteratura, molti sono i letterati francesi che hanno assunto fama e importanza mondiale. I libri in questo paese hanno sempre giocato un ruolo importante, e non c’è dunque da stupirsi se la capitale francese ospita, ormai da molti anni, una delle mostre del libro più belle e ampie d’Europa: il Salone del libro di Parigi, che quest’anno si svolgerà dal 13 al 18 marzo negli spazi espositivi di Porte de Versailles.
Oltre 50.000 m² ospiteranno volumi di tutti i generi, e opere di autori provenienti da ogni parte del mondo. Il salone del libro di Parigi, che dal 2008 si presenta al pubblico con una veste del tutto rinnovata, emerge infatti tra gli altri eventi simili per la diversità delle proposte editoriali che offre e per l’eclettismo degli eventi ospitati, che fanno di questo salone un evento appetibile da inserire nella vostra guida di Parigi per tutti gli amanti della lettura. L’obiettivo della mostra è infatti quello di assecondare o far scoprire e riscoprire il piacere della lettura al maggior numero di persone possibili, senza limitarsi a particolari categorie di lettori o generi letterari, e lo fa proponendo una serie di sezioni speciali diverse tra di loro: la piazza dei libri, il club dei giovani lettori, il bar delle scienze, lettura di dom@ni, fumetti e manga, lo studio dei lettori. La piazza dei libri è uno spazio dedicato a dibattiti, conferenze e incontri con gli autori, nel quale si tratteranno vari argomenti, mentre il bar delle scienze, come si evince dal nome, è dedicato al sapere scientifico, e ospiterà i più grandi specialisti e ricercatori del settore, che interagiranno con i visitatori.
Il salone del libro guarda anche al futuro dei libri e ai diversi modi di avvicinarsi alla lettura: nello spazio lettura di dom@ni verranno proposte le ultime novità riguardanti campi quale quello dei libri elettronici, mentre nello studio dei lettori ai visitatori e ai turisti che soggiornano negli alberghi a 2 stelle di Parigi verrà data la possibilità di registrare la propria voce mentre leggono, dando l’idea di come si realizza un audiolibro. Gli organizzatori della mostra hanno pensato anche ai bambini e agli appassionati di fumetti: mentre questi ultimi potranno andare alla scoperta delle ultime pubblicazioni in uno spazio dedicato interamente a loro, e che comprenderà anche proiezioni, quiz e cosplay (tra l’altro nel 2009 ricorre il 20° anniversario della prima traduzione di un manga in Francia), i bambini potranno immergersi nella magia della lettura nel club dei giovani lettori, uno spazio che ospiterà presentazioni di opere, laboratori, giochi linguistici, ma anche una mostra di illustrazioni di libri per l’infanzia realizzati da artisti messicani.
E il Messico sarà uno dei protagonisti di questa edizione del salone: un’ampia sezione della mostra sarà infatti dedicata agli scrittori messicani, dando così la possibilità ai visitatori di scoprire scrittori famosi ma anche nuovi talenti, e di passare in rassegna il mondo letterario messicano di ieri e di oggi.
Se siete degli amanti della lettura, il Salone del libro di Parigi farà la vostra felicità, e un week end a Parigi, patria di artisti, scrittori e pensatori, vale sempre la pena farlo.
Biglietti: 7 euro, gratis per ragazzi sotto i 18 anni, studenti sotto i 26 anni e disoccupati
Date: 13 – 18 Marzo 2009
Dove: VIPARIS, Porte de Versailles, Pavillon 1, Parigi, Francia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Housing
Praga: Festival del Cinema Un Solo Mondo dall’11 al 19 Marzo 2009
feb 27, 2009 Arte e Cultura, Cinema, Turismo

“Un solo mondo”, festival del cinema documentaristico che si tiene a Praga da più di un decennio, è molto più che una semplice mostra cinematografica: “Un solo mondo”, infatti, oltre a presentare circa 120 documentari di alta qualità realizzati in ogni parte del mondo, è soprattutto un’occasione per riflettere e discutere importantissimi temi di carattere sociale, politico, economico e umanitario. “Un solo mondo” è infatti il più importante festival sui diritti umani d’Europa, oltre ad essere uno degli eventi culturali e mediatici più apprezzati della Repubblica Ceca.
L’obiettivo di un festival del genere, naturalmente, non può essere solo quello di presentare e premiare opere dal notevole valore artistico, e infatti l’associazione “People in Need”, che organizza l’evento entrato a far parte delle attrazioni turistiche di Praga, ribadisce che lo scopo primario di “Un solo mondo” è quello di fornire, tramite il cinema documentario, il mezzo di comunicazione che più si avvicina alla realtà e che la rappresenta nel modo più diretto, delle informazioni sulle questioni più pressanti della società mondiale, permettendoci così di ampliare la nostra conoscenza e comprensione di tali problematiche. I temi che da sempre stanno più a cuore agli organizzatori del festival sono il rispetto dei diritti umani e della libertà personale, l’integrazione e la pace tra i popoli, le piaghe della guerra, della fame e della povertà, temi che vengono trattati durante “Un mondo solo” non solo tramite la proiezione di documentari, ma anche tramite una serie di dibattiti che seguono le proiezioni e che permettono agli spettatori di approfondire tali questioni, ma anche di intervenire attivamente al dibattito.
L’evento va dunque oltre la semplice definizione di festival del cinema, e diventa invece un terreno di discussione fertile. A testimonianza dell’importanza assunta da “Un solo mondo” nel campo dei diritti umani, basta pensare alla menzione speciale che nel 2007 l’UNESCO ha assegnato al festival per il suo contributo all’educazione alla pace e ai diritti umani.
I visitatori che ogni anno decidono di fare passare le proprie vacanze a Praga per assistere alla proiezione di qualche documentario interessante possono scegliere tra molti film e diversi temi. Tre sono le categorie dei film in concorso, che verranno premiati da delle giurie internazionali: categoria principale, corti, “È giusto saperlo” (categoria che dà spazio a quei lavori che si occupano di problemi non molto conosciuti riguardanti i diritti umani).
Oltre alle categorie di film in concorso, quest’anno ci saranno anche le seguenti categorie tematiche: “L’Europa nel (solo) mondo”, che si occuperà delle sfide che l’Europa deve affrontare, “20 anni di democrazia al cinema”, con documentari che raccontano gli ultimi 20 anni di storia dopo la caduta del comunismo, “Panorama”, con film in cui le questioni globali si mischiano a delle storie personali, “Immagini dell’Africa”, sezione dedicata ai documentari realizzati da africani o che parlano dell’Africa, “Documentari Cechi”, “Un solo mondo per i bambini”, con pellicole destinate ad un pubblico di giovanissimi, “Tributo a Ross McElwee”, una serie di 4 lavori realizzati dal famoso documentarista americano, e “Proiezione speciale”, ossia la presentazione, per la prima volta nella storia del festival, di un lungometraggio, El Paso di Zdeněk Tyc.
Se deciderete di prenotare un alloggio economico a Praga durante il festival “Un solo mondo”, vi accorgerete che Praga è una città non solo bellissima, ma anche viva dal punto di vista culturale e impegnata socialmente.
Biglietti: vari prezzi
Date: 11 – 19 Marzo 2009
Dove: varie sale cinematografiche, Praga, Repubblica Ceca
Articolo a cura di Trenet Srl – Web Site Hosting
Festeggia Pasqua e Pasquetta in Puglia
feb 27, 2009 Turismo
Prenotare una vacanza nei giorni di Pasqua e Pasquetta in Puglia, su LastMinute-Puglia.it, è un gioco da ragazzi.
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Evoluzione dell’officina meccanica di precisione
feb 27, 2009 Meccanica
L’officina meccanica è un ambiente di lavoro antichissimo dove si svolge attività di costruzione riparazione e lavorazione meccanica. Nel corso del tempo ha dato origine alla bottega artigianale, al laboratorio e all’officina industriale. La parola viene dal latino officina: laboratorio, bottega.
L’officina accoglie banchi da lavoro, piani di riscontro, strumenti di misura, attrezzi, utensili a mano, macchine utensili, minuteria metallica, bulloneria, viteria e altro a seconda dell’indirizzo lavorativo cui è orientata: per meccanica pesante, di precisione, automobilistica, ferroviaria, nautica, ecc. Vi lavorano operai e tecnici specializzati tra cui disegnatori, fresatori, tornitori, lappatori, meccanici. È organizzata in vari reparti tra cui quelli per i posti di lavoro, per le macchine utensili, per i magazzini del materiale.
Nell’officina meccanica avvengono i più diversi tipi di lavorazione e di costruzioni meccaniche. Per questo motivo sono necessari moltissimi utensili e macchine utensili.
In Italia esistono ovviamente moltissime aziende che si occupano di lavorazioni meccaniche e lavorazioni meccaniche di precisione. Le officine sono numerosissime sull’intero territorio, ma il fatto più importante da notare è l’alto livello raggiunto da queste officine. Queste sono in grado di produrre svariate tipologie di prodotti, fino ai pezzi più piccoli che richiedono un’ enorme grado di precisione.
Alcune delle lavorazioni più importanti sono per esempio l’alesatura o rettifica cilindri, quest’operazione consiste nel far ritornare la superficie del cilindro liscia ed omogenea tramite l’asportazione di materiale.
Oppure la brocciatura che è una lavorazione meccanica per la creazione di dentature di fori, mentre la filettatura serve a creare il filetto interno ai fori o esterno ai pezzi cilindrici e conici.
Uno strumento indispensabile in ogni officina meccanica è il tornio. Ne esistono di vari tipi, dal tornio parallelo, a torretta, frontale ecc.
La torneria meccanica è una lavorazione fondamentale in un’officina, perché permette di realizzare un’elevata quantità di materiale con la minima precisione e nel minimo tempo.
Non bisogna sottovalutare l’importanza di queste lavorazioni per l’industria italiana, prima di tutto perché operano nei più svariati settori, un’officina meccanica di precisione può produrre pezzi indispensabili per aziende del settore medico, dentistico, ma anche aerospaziale ecc.
Poi, analizzando i dati sui brevetti, delle 846.955 domande di brevetto pubblicate dall’EPO (l’organismo di registrazione dei brevetti europeo) tra il 1999 ed il 2006, 27.616 sono quelle italiane, cresciute in media annua del 4,9%. Il trend sembra favorevole. Eppure, pur essendo in pole position rispetto ad alcuni Paesi del vecchio continente in quanto a marchi innovativi, l’Italia risulta quartultima nella classifica dei membri del G9, preceduta fieramente dalla Germania e seguita solo da Russia e Cina.
All’interno del gruppo del G9, l’eccellenza italiana è legata soprattutto ai settori delle “macchine meccaniche, motori e componentistica meccanica”, con punte di specializzazione tecnologica elevate per quanto riguarda i “processi, macchine e apparecchi per lavorazioni; veicoli e accessori”, i “processi, macchine e apparecchi per lavorazione di fibre e carta” e i “prodotti e elementi strutturali per costruzioni”.
Il settore della meccanica di precisione appare così di vitale importanza per il nostro paese. Non solo le nostre aziende possono competere ad armi pari con le loro concorrenti europee, ma è anche un settore che si distingue dagli altri per la dinamicità e l’innovazione, a confronto di tutti gli altri settori dell’industria italiana. Qualità indispensabili per superare in fretta l’attuale crisi economica.
Articolo a cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Comunicazione impresa
Hanoi: Festival di Chu Dong Tu dal 7 al 9 Marzo 2009
feb 26, 2009 Turismo

Secondo la tradizione vietnamita Chu Dong Tu è una divinità immortale, che viene celebrata ogni anno tra il decimo e il dodicesimo giorno del secondo mese del calendario lunare. Quest’anno i festeggiamenti avranno dunque luogo tra il 7 al 9 marzo in varie località, ma sono maggiormente sentiti nei villaggi di Da Hoa e Da Trach, a pochi chilometri di distanza da Hanoi, dove si possono trovare anche dei templi dedicati alla divinità.
Il Festival di Chu Dong Tu, che ogni anno attira ad Hanoi moltissimi pellegrini, ma anche turisti da tutto il mondo che prenotano un pacchetto vacanza per Hanoi, vuole ricordare la vita di Chu Dong Tu, figura particolarmente importante nella cultura vietnamita: si ritiene infatti che fu proprio lui ad introdurre per primo la pratica dell’agricoltura nella società vietnamita. Secondo la leggenda, il terzo re della dinastia Hung aveva una figlia in età da marito, la principessa Tien Dung, che anziché sposarsi decise di viaggiare per ammirare le bellezze del paese. Durante uno dei suoi viaggi, che si svolgevano perlopiù in barca, giunse al villaggio di Chu Xa, dove viveva Chu Dong Tu, il povero figlio di un pescatore che, alla morte del padre, piuttosto che seppellirlo nudo, aveva preferito coprirlo con l’unico pezzo di stoffa che avevano in comune, rimanendo egli stesso senza vestiti. All’arrivo della nave della principessa, Chu Dong Tu si era nascosto sotto la sabbia, ma Tien Dung, incantata dalla bellezza del luogo, decise di fermarsi e fare un bagno proprio lì. L’acqua da lei utilizzata per lavarsi andò quindi a finire sulla sabbia sotto cui era nascosto il giovane, finendo per farlo scoprire. La principessa fu così positivamente stupita dal racconto delle vicende del giovane, che si convinse che fosse lui l’uomo mandatole dal destino per diventare suo marito. I due si sposarono contro il volere del re, e furono costretti a rimanere dov’erano, all’estuario del fiume, e a non fare ritorno al castello. Un giorno Chu Dong Tu accettò l’invito di un commerciante di imbarcarsi alla volta di terre lontane, e durante uno di questi viaggi incontrò un monaco che lo introdusse al Buddismo, e gli consegnò un cappello di forma conica e un bastone. Tornato da questo viaggio, Chu Dong Tu cominciò di nuovo a viaggiare con la moglie, e una notte, dovendo dormire all’aperto sulla riva di un fiume, si ripararono piantando il bastone sul terreno e mettendoci sopra il cappello. Dal nulla sorse quindi un vero e proprio regno, e il re Hung ordinò subito che fosse raso al suolo. All’arrivo dei soldati del re, però, tutto il regno scomparve, e l’area divenne un lago.
A distanza di secoli, le vicende della coppia vengono ancora ricordate con una processione lungo il fiume. Da Hanoi, i visitatori che albergano in un hotel economico ad Hanoi possono percorrere il corso del Fiume Rosso in barca e giungere ai templi di Da Hoa e Da Trach, dove si radunano ogni anno molti pellegrini vestiti con abiti colorati. La processione avviene dopo una cerimonia di apertura, ed è animata da delle ragazze vestite in abiti colorati, gruppi musicali e delle portantine con delle statue raffiguranti Chu Dong Tu e Tien Dung. Ad aprire la processione, e a rendere questo evento particolarmente spettacolare e pittoresco, due enormi dragoni manovrati da una decina di persone che si muovono al ritmo scandito da dei tamburi. Dopo la processione, il divertimento non è finito: tra match di wrestling, lotta con bastoni, scacchi umani e danze tradizionali, i visitatori hanno la possibilità di godersi un evento unico e scoprire qualcosa di più delle tradizioni vietnamite.
Se anche tu vuoi goderti questo pittoresco festival, prenota subito un ostello ad Hanoi: questo evento attrae sempre molti turisti, e potrebbe essere difficile trovare un alloggio economico.
Biglietti: evento gratuito
Date: 7 9 Marzo 2009
Dove: Da Hoa e Da Trach, vicino ad Hanoi, Vietnam
Articolo a cura di Trenet Srl Posizionamento Siti Web
Gli Outlet store, prezzi competitivi e prodotti di marca
feb 26, 2009 Acquisti
Negli ultimo mesi abbiamo assistito ad una grande fioritura di outlet in tutta Italia. In ogni regione ormai ce n’è almeno uno. Vicino alle nostre città ormai ne abbiamo visti spuntare almeno uno o due. Ma di cosa si tratta in concreto?
L’outlet Italia è un centro commerciale specializzato nella vendita di prodotti di marche famose invenduti o usciti dal catalogo più recente del produttore. Questo tipo di centro commerciale in pratica è formato da una galleria di negozi, sia monomarca che multimarca, radunati entro una stessa struttura, con servizi in comune.
Comunque negli ultimi anni dato la continua crescita di domanda di prodotti Outlet alcune produzioni vengono espressamente dedicate a questo canale di distribuzione.
Per cui non solo prodotti superati, ma vere e proprie linee di abbigliamento prodotte espressamente per questo sbocco di mercato.
In tempi di crisi, in molti no vogliono rinunciare a vestirsi alla moda e griffati delle migliori marche, ma non sempre ci si può ancora permettere questo tenore di vita. L’outlet abbigliamento è nato proprio per fronteggiare questi problemi, ed è proprio per questo che sono in così forte espansione. Qui dentro si possono trovare vestiti firmati delle migliori marche, ma a prezzi scontati rispetto alle boutique del centro.
Ormai sono più di 200 gli outlet in tutta Italia, segno inequivocabile che si tratta di un fenomeno in forte sviluppo, sia nel settore della domanda che in quello dell’offerta.
Un’altra particolarità è la loro architettura. Gli outlet, al contrario del centro commerciale, spesso sono costruiti come una piccola cittadina, con i vicoli, le panchine e i negozi lungo le strade e stradine. Quindi architettonicamente sono molto diversi dai soliti centri commerciali chiusi, con la musica altissima e le luci al neon che possono anche dare parecchio fastidio agli occhi. Negli ultimi tempi sono costruiti anche outlet tematici, quindi con stili architettonici differenti a seconda della zona in cui sono costruiti, quindi per esempio in stile neoclassico in Veneto, patria del Canova, realizzati ispirandosi all’architettura del periodo rinascimentale in Toscana. Questi tocchi di stile rendono anche più piacevole camminarci dentro, in contrasto con l’ambiente chiuso e senza finestre dei soliti centri commerciali.
Passeggiando con calma tra le loro vie e viuzze, si possono ammirare le vetrine di tutti i negozi, come se si passeggiasse per il centro di una città d’arte, per di più senza il traffico. Si possono trovare ogni tipo di abbigliamento e accessori, dai vestiti alle borse outlet, sempre griffate ma sempre a prezzi scontati. Camminando in un’atmosfera più tranquilla, in luoghi più ampi, curati e alberati, è possibile fare shopping con meno stress. All’interno dell’outlet poi vi sono diversi ristoranti e punti ristoro dove passare una piacevole pausa quando la fame ci attanaglia. Oppure sedersi sulle panchine quando siamo stanchi di camminare.
Il fenomeno dell’outlet è abbastanza nuovo in Italia, eppure sta prendendo piede in modo rapido e deciso.
Piuttosto che buttarsi sui saldi, che spesso sono gli avanzi di magazzino o i capi che abbiamo scartato perché davvero inguardabili, per non parlare del dover sgomitare per farsi spazio nelle invasioni dei negozi dei saldi, in questi luoghi si possono trovare delle vere occasioni durante tutto l’anno, prodotti di buona qualità a prezzi davvero convenienti.
Tutti ottimi motivi per fare una visitina e lasciarsi conquistare da queste cittadine della moda!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Ottimizzazione Google
Firenze: Britmania il 6 Marzo 2009
feb 26, 2009 Arte e Cultura, Turismo

Il legame tra Regno Unito e Firenze è annoso, dato che già nel XIX secolo la città toscana era una delle mete di viaggio preferite dal popolo britannico, e fu probabilmente anche grazie a questo interesse che Firenze acquistò fama mondiale come meta turistica.
Il legame tra la città e Regno Unito dura tuttora, e per sottolineare questa unione si terrà a Firenze “Britmania”, un viaggio alla scoperta della cultura britannica e dei suoi rapporti con la cultura italiana.
L’evento, che si svolgerà al teatro Saschall di Firenze il 6 marzo, propone un calendario ricco e variegato, che permetterà di esplorare vari aspetti della cultura britannica, dalla musica all’abbigliamento, dal teatro all’arte, dalla letteratura ai motori, il tutto per rafforzare il legame tra la città e tutto ciò che è “british”. Britmania, che gode del supporto di importanti organi istituzionali britannici operanti in Italia, quali il British Consulate, il British Institute, Visit Britain e Angloinfo, a testimonianza della serietà dell’evento a Firenze e degli intenti degli organizzatori, acquista ancora più importanza se si considera che un appuntamento del genere manca in città dal 1966, anno in cui venne organizzata la “Settimana Britannica”. A distanza di più di 40 anni, questa nuova manifestazione promette di colmare questo vuoto nel miglior modo possibile.
Britmania si aprirà alle 17.00 (scelta non casuale, dato che è l’ora del tè, uno dei riti inglesi più conosciuti e amati) con un concerto dei Rent, un gruppo che propone musica Britpop, e, a seguire, l’esibizione degli HER, fortemente influenzati dalla scena underground britannica.
La musica, importante espressione culturale britannica, soprattutto negli ultimi decenni, giocherà un ruolo primario: dall’inizio alla fine dell’evento si alterneranno sul palco del Saschall vari gruppi che omaggeranno alcuni degli artisti d’oltremanica più conosciuti e amati: ci saranno una tribute band dei Beatles (Voxpower), una dei Queen (Queenmania) e una di Robbie Williams (RW tribute band).
Altri eventi imperdibili in programma riguardano l’arte, la letteratura e il teatro. All’interno del Saschall si terrà un’esposizione di opere di pittori, fotografi, scultori e artigiani britannici, con particolare attenzione a coloro che vivono o lavorano in Italia. Per quanto riguarda la letteratura, è previsto un “Salotto Letterario”, ossia uno spazio di discussione nel quale verrà presentata la rivista “L’Ecologist” e si terrà il dibattito “Firenze e Regno Unito: storia di un lungo rapporto”, che ci permetterà di scoprire come nel XIX secolo circa un terzo della popolazione di Firenze fosse straniera, in gran parte anglosassone, e che tra di loro c’erano personaggi illustri quali Robert e Elizabeth Browning.
Nell’intervallo tra la presentazione della rivista e il dibattito i visitatori e i turisti che albergano in Bed &ampBreakfast economici a Firenze avranno la possibilità di assistere ad un estratto di “A Betrayal”, opera del grande drammaturgo inglese Harold Pinter, nobel per la letteratura nel 2005. La compagnia Florence International Theatre ci darà quindi l’occasione, grazie a questo spettacolo, di conoscere anche un altro aspetto fondamentale della cultura britannica.
Ma la conoscenza della cultura britannica non passa solo attraverso l’arte, la letteratura, la musica e il teatro: ci sono infatti oggetti e creazioni di altro tipo che hanno fatto la storia e che sono diventati dei simboli del “british style”: a uno di questi simboli, la mini d’epoca, verrà dedicata una mostra, ma i visitatori potranno scovare altri oggetti interessanti grazie al mercatino di articoli nuovi e vintage.
Prenotare on line un hotel a Firenze, la capitale mondiale dell’arte, e al tempo stesso immergersi nella cultura “british” è un’occasione da non perdere. Visita Britmania.
Biglietti: 10 euro
Data: 6 Marzo 2009
Dove: Teatro Saschall, Firenze, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Sviluppo Siti Internet
Riccione Summer Show
feb 25, 2009 Turismo
Dal 25/04/2009 AL 25/04/2009 – Come spesso accade Il celebre Piazzale Ceccarini a Riccione diventa la preziosa cornice di un favoloso evento di moda, musica e spettacolo. Anche negli anni precedenti Riccione è stato luogo ospitante di eventi inerenti alla moda… Infatti ha potuto ospitare celebrità del calibro di Nina Moric, Claudia Andreatti, Jiuliana Moreira e tante altre.
Lo spirito metropolitano e la vita di spiaggia, lo sport e il lusso, l’ispirazione street e il gusto per il dettaglio couture, il costume da bagno che diventa capo d’abbigliamento da indossare fino a sera e il prêt à porter da sfoggiare anche sul bagnasciuga: stili e personalità diverse che si mescolano e si reinterpretano lungo una vera e propria passerella urbana che dal mare e dal porto si dipana nel cuore della cittadina romagnola e fra tutti gli alberghi Riccione.
A fare madrina all’evento la scorsa edizione era Elenoire Casalegno, che con la sua classe e simpatia aveva introdotto i numerosi vip che avevano preso parte alla sfilata: a cominciare da Valeria Marini che con la linea Seduzioni Diamonds aveva incantato il pubblico con le sue piccanti creazioni, per passare a la “diavolita” Melita Toniolo, Guendalina Canessa ovvero la Paris Hilton nostrana, Sofia Bruscoli rappresentante della bellezza made in Italy nel mondo, Debora Salvalaggio che ha spopolato con il suo sexy calendario, la splendida venezuelana Jennifer Rodriguez e Raniero Monaco di Lapio, bellezza maschile del Grande Fratello 7, divertimento assicurato proprio come a Gardaland.
Uno spettacolo da non perdere che conferma Riccione capitale romagnola dello stile e del glamour, grazie anche alla collaborazione degli hairstylist del Free Style Club by Kemon.
Per partecipare all’evento e soggiornare in hotel 4 stelle Riccione di quest’anno e cogliere l’occasione per visitare la località di Riccione è possibile soggiornare nei vari alberghi forniti di tutti in comfort.
La rassegna prenderà vita alle 17.30 del 25 aprile e tra le tante iniziative organizzate si potrà assistere alla celebrazione del II Premio Riccione Summer Award. Ulteriori informazioni su Riccione Summer Show al numero ![]()

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0541 693302
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Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Visibilità sito web
Supercomputing: l’Italia è in prima fila
feb 24, 2009 Computer
Aethia è lieta di presentare il nuovo sito web dedicato al supercomputing.
Il nostro gruppo di lavoro si occupa da anni di High Performance Computing offrendo ad imprese, gruppi di ricerca e centri di calcolo soluzioni chiavi in mano in un percorso di continua innovazione tecnologica.
I nuovi strumenti online del sito sono un servizio a valore aggiunto che Aethia vuole dare ai propri partner, una piattaforma ricca e dinamica con nuove funzionalità, tra cui un configuratore visuale di cluster (Cluster Espresso) e news sul mondo dell’HPC.
Il nostro approccio di lavoro è caratterizzato da questi due aspetti fondamentali:
1. lavorare fianco a fianco con il cliente per interpretare al meglio esigenze e bisogni
2. fornire tecnologia hardware e software per la realizzazione di sistemi completi e pronti all’uso
La nostra offerta comprende anche:
* Realizzazione di cluster di computer
* Fornitura di tempo macchina su computer paralleli
* Noleggio strumentale
* Consulenza tecnica
* Programmazione parallela e ottimizzazione di codici
* Simulazioni numeriche e software per applicazioni scientifiche
Naviga il nuovo sito e scopri le novità: Cluster Espresso, Beolive, Aethia HPC suite, HPC News…
Verona, un presente ricco di storia
feb 24, 2009 Turismo
Verona è una città famosa in tutto il mondo grazie soprattutto a due cose, l’Arena di Verona e il dramma di Giulietta e Romeo. Migliaia e migliaia di persone arrivano ogni anno a Verona per visitare la casa di Giulietta e il famoso balcone da cui lei si affacciava.
Ma queste non sono certo le uniche testimonianze di un passato glorioso della città. Molti sono i monumenti da visitare per i numerosi turisti, ma anche le chiese e i musei.
Infatti Verona fu un luogo abitato fin dalla preistoria, moltissime sono le popolazioni che si sono succedute e hanno abitato questo territorio, lasciando i loro segni e tracce del loro passaggio, rendendo la città davvero ricca di storia e di storie.
I numerosi turisti che soggiornano in un albergo Verona fiera, camminando per esempio dal lungo corso Porta Nuova verso i Portoni della Bra’, oltre le merlature e le mura già potranno avvertire l’impressione che a breve potranno ammirare tesori inestimabili, secoli e secoli di arte e storia.
Verona infatti può essere considerata, la seconda città dopo Roma in Italia, per la presenza di resti romani così ben conservati.
La città ha uno sviluppo complesso, ma due opere murarie ne accentuano la divisione tra parte romana e moderna (fino alla seconda metà dell’Ottocento): da una parte le mura romane che circondano il cuore della città tra porta Borsari, porta Leoni e le mura di Gallieno, dall’altra la cosiddetta circonvallazione interna con fortilizi rinascimentali (completati sotto gli austriaci).
Arrivati in Piazza Bra’ si può subito ammirare il magnifico anfiteatro Arena, proseguendo troviamo il Teatro Romano, ancora più antico dell’anfiteatro, sulle pendici del colle di Castel San Pietro. E poi Ponte Pietra, costruito sul punto dell’Adige in cui i primi abitanti del luogo attraversavano a guado il fiume. E ancora l’Arco trionfale dei Gavi, una delle famiglie più ricche della città, celebrata proprio con questo arco.
Tutti questi monumenti sono in perfetto stato di conservazione, i marmi sono ancora luminosi, facendo vivere al turista che soggiorna in un hotel a Verona, il sogno di trovarsi in un luogo fantastico immerso nella storia.
Bellissime da vedere sono anche le porte monumentali di Porta Borsari e Porta Leoni, una volta messe a difesa della città e ora pronte ad accogliere i numerosi visitatori.
Parti di mura e di strade, sono visibili con una semplice passeggiata per il decumano massimo, l’antica via Postumia, oggi Corso Cavour, Corso Portoni Borsari, Corso Santa Anastasia che portano all’antico foro romano, l’odierna piazza Erbe. Ma si possono vedere anche iscrizioni, lapidi, ceppi funerari, architravi decorate, parti di statue romane.
Durante l’epoca della dominazione Scaligera il volto della città è mutato. Sono stati costruiti dei gioielli come il Castelvecchio e il ponte scaligero, la reggia di Cangrande, la Domus Mercatorum di Piazza delle Erbe e tanti altri bellissimi monumenti che lasciano tutti senza fiato.
Meravigliosi dipinti e bellissimi palazzi rinascimentali decorano le vie e le piazze più importanti.
Queste sono solo alcune delle meraviglie che potrete ammirare alloggiando un confortevole albergo a Verona. E non dimenticate che Verona è famosa anche per la tradizionale generosità e la cortesia, per l’impegno nel volontariato e nel sociale.
Una città e un territorio ricco di sorprese tutte da scoprire!
A cura di Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Promozione siti


