Salviamo i 250 cani del lager di Ravenna!
Dic 25, 2008 Societa'
Presso la località di Osteria, comune di Ravenna, è situato l’allevamento di un noto veterinario locale, che alleva pointer da vari decenni. Il metodo che utilizza questo personaggio è quello della “selezione naturale”, ovvero non garantire agli animali alcun tipo di sostentamento (nè cibo nè acqua) in modo che sopravvivano solo gli animali più forti.
I volontari dell’Associazione Animal Liberation, per il secondo giorno consecutivo, hanno sfamato e abbeverato i cani dell’allevamento e censito presenti nella struttura, tra cuccioli e adulti, 250 individui scheletrici e terrorizzati. Sono tutti infestati di parassiti, molti sono malati, presentano tumori, tumefazioni, cecità e altre patologie. Buona parte dei cani è chiusa in piccoli box dove la pavimentazione è costituita dalle deiezioni dei cani che si sono solidificate e stratificate durante gli anni, tutto l’allevamento è coperto di melma e fango, e non c’è traccia di cibo, ciotole o acqua.
Ci sono anche numerosi cuccioli, molti sono stati rinvenuti in un box completamente privo di luce. Disseminate a terra ci sono carcasse di pollame e conigli che si presume vengano lanciati agli animali. Sono stati trovati anche resti di cani.
C’è un’ordinanza che impone di chiudere l’allevamento entro tre mesi, ma conosciamo bene i tempi della burocrazia e della legge. In più, una volta chiuso l’allevamento, chi si prenderà in carico questi cani, malati e spaventati? Il comune ha già detto che non intende spendere centinaia di migliaia di euro per un allevamento privato.
Con questa petizione l’associazione Animal Liberation chiede al Sindaco Fabrizio Matteucci, in base agli obblighi incombenti del D.P.R. 31/3/79 e all’ASL per le sue specifiche competenze:
a) l’immediato intervento per effettuare le cure necessarie ai cani che mostrano evidenti patologie;
b) di consentire ai volontari delle associazioni animaliste l’accesso, al fine di poter continuare a somministrare agli animali cibo e acqua, di cui sono completamente privi, nella struttura fuori legge sia penalmente che amministrativamente;
c) di inviare proprio personale per rimuovere le stratificazioni di deiezioni e feci e di bonificare il terreno paludoso, nonché dotare gli animali dei ripari adeguati previsti dalla legge, cosa della quale sono del tutto privi;
d) di programmare immediatamente in collaborazione con le associazioni animaliste un piano di adozioni delle decine di cuccioli segregati in umide celle di cemento al buio, pavimentate di deiezioni degli stessi.
Edilizia: le nuove costruzioni riempiono la periferia
Dic 22, 2008 Edilizia
Negli ultimi anni l’edilizia vista come quell’insieme di tecniche e competenze rivolte alla costruzione di un edificio, ha subito un notevole sviluppo.
Negli anni il mercato immobiliare attraversa alti e bassi e momenti di stasi in cui si portano a termine la costruzione edifici già iniziata senza investire ulteriormente in nuove realizzazioni. Questi periodi si alternano a momenti come può essere quello attuale, in cui lo sviluppo edilizio prende il sopravvento e le nuove costruzioni vanno ad occupare ed a scovare ogni terreno disponibile, dal più vasto al più ristretto.
Se un tempo le famiglie che cercavano casa si concentravano nel centro delle città, oggi sono molti quelli che prediligono acquistare la prima casa in periferia e spesso anche a qualche chilometro dall’affollato centro abitato. Le vaste distese di terreno lasciato alla natura vengono così, oggi, sfruttate per la costruzione di nuovi edifici adibiti sempre più spesso a civili abitazioni.
Se all’inizio di questo sviluppo, vivere nelle lontane periferie aveva anche un grosso vantaggio economico in termini di acquisto della casa, perché i prezzi visto la lontananza dal centro e la mancanza dei servizi erano molto più contenuti, ora proprio questo continuo sviluppo dei piccoli paesi attorno alle grandi città e il notevole aumento delle comodità per chi vi vive, hanno portato i prezzi dei nuovi immobili a lievitare per tutto il settore dell’edilizia e costruzioni.
Vivere oggi nei piccoli centri infatti non comporta più grandi scomodità proprio perché le nuove costruzioni hanno attirato e molto spesso anche spostato chi viveva nel centro verso questi nuovi complessi che spesso nascono già comprensivi di negozi e servizi a pochi passi dalle abitazioni. Nelle città principali i punti di costruzione delle imprese edili sono sempre meno se non inesistenti e i piccoli nuovi edifici che vanno a inserirsi in qualche angolo scovato vanno a offrire agli acquirenti appartamenti spesso sempre più piccoli a prezzi elevati.
Proprio per venire in contro alla richiesta di un abbattimento dei consumi per le famiglie, le nuove costruzioni nascono con una forte attenzione alle nuove risorse energetiche e alle nuove tecnologie, ecco perché negli edifici si trovano innovativi impianti di riscaldamento quali quelli a pavimento e si va sempre più a diffondere, soprattutto nell’edilizia per la periferia l’utilizzo dei pannelli solari per fornire energia negli edifici di nuova costruzione.
Oggi l’offerta di nuove case e appartamenti è sicuramente molto vasta per chi va ad acquistare anche perché alle nuove costruzioni si affianca la vendita dei vecchi appartamenti che spesso vengono lasciati per spostarsi verso la nuova periferia.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Posizionamento su msn
Mozart musicista del fitness
Dic 17, 2008 Sport
La miglior musica per il nostro organismo durante l’allenamento in palestra è quella composta da Wofgang Amadeus Mozart.
A dimostrarlo è uno studio effettuato dal professor Alfred A. Tomatis dell’Accademia Francese della Medicina e della Scienza. Secondo il team di scienziati il grande maestro austriaco nelle proprie composizioni avrebbe saputo dosare al meglio gli elementi che rendono una musica adatta a fare da sottofondo all’attività con attrezzature fitness. Parliamo di ritmo, timbro, frequenza e intensità.
La musica ascoltata durante l’attività fisica sarebbe in grado non solo di accrescere ed esaltare i risultati e i benefici dello sport. L’alta frequenza dei suoni potrebbe addirittura agire direttamente sulle nostre cellule cerebrali, rivitalizzando l’intero corpo anche con ginnastica passiva come mediante l’utilizzo di elettrostimolatori professionali.
Lo studio ha dimostrato come la musica del compositore di Salisburgo contenga tutti gli elementi per accompagnare gli sportivi durante ogni fase dell’allenamento. Prima di tutto il ritmo, capace di calmare il battito cardiaco e la frequenza degli atti respiratori. Poi il timbro degli strumenti: secondo la ricerca i suoni armonici acuti di violini, viole e violoncelli agirebbero normalizzando le alterazioni dell’emotività. Infine la frequenza e l’intensità sono caratteristiche imprescindibili della musica scelta per accompagnare i vari tipi di esercizio fisico.
Suoni a bassa intensità e frequenza che propongono timbri soffusi, come quelli di un Adagio, sono consigliati per gli esercizi di defaticamento e sintonizzazione tipici delle pedane vibranti, mentre i ritmi e le frequenze medie di un Allegro ben si accompagnano agli esercizi per il busto, per esempio gli addominali. Attività di tipo aerobico o esercizi specifici per gli arti inferiori e superiori, infine, si associano a musiche con intensità e ritmi elevati, capaci di sostenere l’importante sforzo fisico richiesto al nostro corpo.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Web media


















